Ottava medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Londra: a portarla in dote è il 25enne toscano Niccolò Campriani, nella carabina 10 metri. Il finanziere, entrato in finale con il miglior punteggio e con il record olimpico, conduce una splendida gara fino all’ottavo e nono colpo, nei quali paga due incertezze che lasciano l’oro al romeno Moldoveanu. Qualche rammarico per Campriani, per quegli attimi di confusione e per un oro che avrebbe suggellato un anno da incorniciare: «E’ stata una medaglia sofferta. Arrivavo qui da campione del mondo e da numero uno del ranking: ero concentrato, ma è stato uno stringere i denti fino all’ultimo colpo. Ho dato tutto, – continua l’azzurro- ma Moldoveanu è stato bravissimo, è la sua giornata. Sono contento, in gara non è facile, ogni colpo è comandato e se ti prende il panico è finita». Nella giornata di ieri, podio sfiorato per la judoka Giulia Quintavalle, campionessa olimpica uscente nella categoria 57 kg: non al meglio per i postumi di un infortunio patito mesi fa, esce sconfitta ai quarti dalla giapponese Matsumoto (poi oro) ma riesce ai ripescaggi a conquistare la finalina per il bronzo; una distrazione però le è fatale, in quanto l’americana Malloy vince per ippon. Per il resto, la giornata di ieri è stata avara di soddisfazioni per i nostri atleti, fuori nella scherma  (spada donne) e nel tennis, dove resta nel singolare solo Flavia Pennetta, qualificatasi agli ottavi.

Le gare di oggi Tocca nuovamente a Federica Pellegrini, che nella sua distanza preferita -i 200 stile libero- va alla ricerca del metallo più pesante, puntando a confermarsi dopo Pechino. Confortanti le batterie di ieri, dove la campionessa veneta ha dimostrato di aver reagito alla prova opaca sui 400 metri ed in finale è arrivata con il quarto tempo complessivo. Occhi puntati in ottica medaglia anche dalla ginnastica ritmica, con la squadra femminile tra le più quotate del lotto, guidate da Vanessa Ferrari e dalla scherma, che nel fioretto maschile vedrà gareggiare Aspromonte, Baldini e Cassarà. Il bottino nel medagliere potrebbe crescere ancora.