I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cerignola hanno tratto in arresto CAPRIOLI Domenico, classe 87, carpentiere di Trinitapoli, pregiudicato. Nel corso di un servizio di perlustrazione i militari hanno espletato un posto di controllo in via Trinitapoli, nei pressi dell’ospedale civile “Tatarella”.

Alla vista dell’autoradio, due persone a bordo di una Smart nera, hanno assunto un atteggiamento sospetto ed, al fine di evitare un controllo hanno messo in atto una repentina manovra che gli ha consentito di immettersi sulla rampa accede alla S.S. 16bis. I Carabinieri, accortisi dell’insolita manovra e riconosciuti gli occupanti del veicolo, già noti per via dei loro precedenti, si sono immediatamente messi all’inseguimento della vettura, raggiungendola sulla rampa e, dopo averla bloccata hanno proceduto ad una perquisizione personale nei confronti dei due  durante la quale è stata rinvenuta una pistola con relativo caricatore. L’arma era avvolta nella manica di una maglia occultata nella cintola dei pantaloni che indossava CAPRIOLI. Sul posto giungeva immediatamente una pattuglia di rinforzo e le due persone fermate venivano accompagnate in caserma dove, a seguito di una più accurata perquisizione del veicolo, veniva rinvenuto anche un coltello a serramanico. Accertamenti tecnici condotti successivamente hanno consentito di stabilire che la pistola, costruita originariamente per funzionare con munizionamento a salve, era stata opportunamente modificata mediante la sostituzione della canna ed era diventata quindi, a tutti gli effetti, un’arma perfettamente funzionante e potenzialmente in grado di svolgere le funzioni di una comune arma da sparo. Alla luce di tutti gli accertamenti effettuati i militari hanno tratto in arresto CAPRIOLI per detenzione illecita di armi e sottoposto a sequestro penale la pistola ed il coltello.