Torna ad arricchirsi il medagliere azzurro alle Olimpiadi di Londra: conquistati ieri altri due bronzi, che portano il bilancio totale a 19 medaglie. Nel primo pomeriggio, è arrivato il terzo posto di Martina Grimaldi nella 10 km di fondo del nuoto, prima medaglia “acquatica” della spedizione a cinque cerchi; gara dominata dall’ungherese Risztov, ma la 23enne nuotatrice bolognese tiene duro e riesce a toccare all’arrivo in terza piazza (a tre secondi dalla vincitrice), data la sua gara sempre con le migliori e resistendo al ritorno, nello sprint finale, alla britannica Payne. «Spero di aver regalato emozioni a tutti, ci speravo e sono molto felice», afferma la Grimaldi poco dopo l’arrivo. «Alla fine non ce la facevo più: ho stretto i denti e quando ho toccato il traguardo per me è stato un urlo liberatorio dopo un anno intenso. Ci ho sempre sperato, mi sono preparata per questo». In serata invece, arriva il bronzo dall’atletica, con Fabrizio Donato nella gara di salto triplo: l’atleta laziale, 36 anni da compiere martedì prossimo, con la misura di 17,48 metri termina alle spalle della coppia americana Chris Taylor-Will Claye (rispettivamente oro ed argento). Dopo il caso-Schwazer, una bella iniezione di fiducia per il movimento azzurro: «Il mio segreto? Mi diverto, come un ragazzino. Se non avessi vinto il bronzo, domani sarei tornato in pista», afferma soddisfatto il triplista. «Sono contento di questa medaglia ottenuta con il lavoro, con dedizione, con amore. Non la definirò mai sofferenza. Il salto triplo è un gioco e tale deve rimanere: con questa medaglia mi sono fatto un bel regalo di compleanno». Da segnalare, nella stessa gara, l’ottimo quarto posto del pugliese Daniele Greco: il salentino di Nardò salta 17,34 m al secondo tentativo, poi incappa in due nulli e in un piccolo infortunio: tuttavia il 23enne può guardare con fiducia al suo futuro.

Bolt nella leggenda, nessuno come lui Spettacolo nella finale dei 200 metri uomini, vinta da Usain Bolt con lo straordinario tempo di 19”32, regolando i connazionali Blake e Weir, con il primo ad attaccarlo (invano) fino agli ultimi metri. Mai nessuno aveva ottenuto la doppietta 100 e 200 in due edizioni consecutive delle Olimpiadi, meglio anche di Carl Lewis, che si fermò a tre ori ed un argento. Il giamaicano ora, per bissare completamente Pechino, aspetta di vincere la staffetta 4×100.

Le gare di oggi L’Italia si affida stavolta, sempre nel gran fondo di nuoto, a Valerio Cleri nella 10 km uomini; si conclude nella vela la competizione della classe 470 uomini, che vede la coppia Zandonà-Zucchetti in lotta per il terzo posto. Nel taekwondo, gareggia nella categoria 80 kg uomini Mauro Sarmiento, argento nel 2008, mentre si disputeranno stasera le attesissime semifinali nella pallavolo (Italia-Brasile) e nella pallanuoto (Italia-Serbia): i ragazzi di Berruto ed il Settebello di Campagna cercano una nuova impresa.