Penultima giornata delle Olimpiadi di Londra 2012 molto positiva per l’Italia, che aggiunge al medagliere un oro ed un argento, rispettivamente da Carlo Molfetta e Clemente Russo, a poca distanza tra loro. Splendida l’impresa del pugliese Molfetta nel taekwondo (categoria +90 kg): dopo il bronzo venerdì di Sarmiento, l’arte marziale coreana consacra il carattere e la decisione del 28enne di Mesagne, che ha battuto per superiorità e dopo l’extra-time il rappresentante del Gabon, Obame. Sotto nel punteggio(6-9) fino a pochi istanti dalla fine, il brindisino pareggia i conti con un bellissimo calcio al volto: nel supplementare ancora parità e sono quindi i giudici a decretare il successo azzurro. Evidente la gioia di Molfetta: «Per un punto si può vincere o perdere, oggi (ieri, ndr) si vince. E’ la mia giornata sì. Dedico la medaglia prima di tutto a me stesso, poi a Leonardo Basile che è il vero peso massimo della nazionale, che non è qui per scelte tecniche. E un po’ anche alla mia ragazza Serena: da quando c’è lei sono più tranquillo». Da appena due edizioni nel programma olimpico, il taekwondo sta dando molte soddisfazioni, come ammette il neo campione: «Come movimento possiamo fare meglio, basta crederci ed aumentare con i numeri. Siamo pochi ma ci facciamo valere. Quella italiana è un’ottima scuola». Non riesce invece a battere l’ucraino Usyk il peso massimo Russo nella boxe: 11-14 il punteggio finale; il pugile campano conferma lo stesso risultato di quattro anni fa ed accetta di buon grado l’argento: «A Pechino piangevo, qui sono contento. Dedico il risultato a mia figlia, a Rio 2016 ci riproverò». Il 30enne di Marcianise, forse troppo stanco per la battaglia di 24 ore prima contro l’azero Mammadov, cede all’avversario che si prende la rivincita, essendo stato sconfitto proprio nella scorsa edizione del torneo.

Le gare di oggi Si concludono oggi le gare della XXX edizione dei Giochi Olimpici estivi, con altre due medaglie già certe: il Settebello di Sandro Campagna cercherà di ripetere l’impresa di Barcellona a venti anni di distanza, affrontando la Croazia nella finale di pallanuoto; nel pugilato, Roberto Cammarelle cerca il bis nei supermassimi, sfidando il puglie di casa, Joshua. Il bottino però può essere incrementato dalla pallavolo (finale per il bronzo contro la Bulgaria) e dalle ragazze della ginnastica ritmica, con il sestetto delle “farfalle” che parte con il secondo punteggio nella giornata degli esercizi decisivi. Sono 25 le medaglie italiane (in attesa dei colori di quelle di Cammarelle e della pallanuoto), suddivise in otto ori, sette argenti e otto bronzi.