Con la cerimonia di chiusura di ieri sera, sono terminate le Olimpiadi 2012 di Londra: nell’ultima giornata di gare, ottimo bottino per l’Italia -cinque medaglie- anche se è sfuggito di un nulla qualche oro. Le due finali più importanti vedevano rappresentare i nostri colori il puglie Cammarelle e la squadra di pallanuoto maschile; il boxeur lombardo 32enne deve accontentarsi dell’argento e di un verdetto sembrato poco obiettivo: il britannico Joshua è campione per scelta tecnica, dopo il 18-18 conseguito nei tre round. Cammarelle si presenta alla stampa molto amareggiato: «Sapevo che c’erano giudici abbastanza di parte, ma pensavo di averli convinti nelle prime due riprese: il verdetto di parità finale brucia, tanto. Mi hanno dato una sconfitta che non credo di aver subito: posso assicurare di aver dato tutto. Chiudo una bella carriera, non ho mai mollato». Il Settebello di Campagna non riesce a prevalere sulla Croazia: 6-8 il risultato finale, nonostante un ottimo avvio degli azzurri, portatisi sul 2-0. Poi però ecco il ritorno dei croati, che piazzano un break fino al 7-3, subendo gli altri gol ormai a punteggio acquisito. «Abbiamo fatto una partita eccezionale al 99% -dice al termine il ct Campagna-. La Croazia ha distrutto tutti e oggi è stata in difficoltà per gran parte della gara. A noi è mancata lucidità in fase realizzativa e un po’ di furbizia. Sono orgoglioso dei miei giocatori e del percorso fatto: dopo sedici anni tornare sul podio è un’esperienza meravigliosa. Tanto lavoro, ringrazio tutti».

Bronzi da pallavolo, ginnastica e mountain bike Nella mattinata, le medaglie erano iniziate a giungere dalla pallavolo, con i ragazzi di Berruto vittoriosi per 3-1 sulla Bulgaria, riscattando il pesante 0-3 subito nel girone. Nel pomeriggio, le ragazze della ginnastica ritmica sono “solo” terze, a causa di un errore nell’esercizio con nastri e cerchi vengono superate al secondo posto dalla Bielorussia. Comunque sia, per le “farfalle” un ottimo risultato e restano tra le migliori dopo il titolo mondiale. A sorpresa invece, il gradino più basso del podio della mountain bike: Marco Aurelio Fontana con una gara coraggiosa e sempre nelle prime posizioni si trova nella fuga giusta; proprio all’ultimo km però, l’azzurro perde il sellino e deve lasciare andare i due compagni che si disputeranno l‘oro allo sprint, resistendo stoicamente non perdendosi d’animo.

Ottavo posto nel medagliere L’Italia conclude una edizione dei Giochi molto positiva: ottavo posto generale nel medagliere e bilancio totale di 28 medaglie, meglio di Pechino 2008. Otto ori, nove argenti ed undici bronzi: un bottino di rilevo con successi sorprendenti ed alcune piccole delusioni che potevano incrementarlo. «Siamo nel G8 dello sport. Posso ritenermi soddisfatto perché questa era davvero un’Olimpiade difficile»: il commento del presidente del Coni, Petrucci, il quale ha ricevuto le congratulazioni di Napolitano.