Nuovo record per la benzina – arrivata a quota 2,013 euro al litro – sulla rete ordinaria in alcune regioni, dopo aver superato la soglia dei 2 euro la settimana scorsa. E’ quanto afferma in una nota Quotidiano energia, organo di informazione specializzato, precisando che il nuovo massimo per la “verde” è stato registrato “nel centro Italia e, complice il fattore addizionali, segnatamente in Toscana e Liguria”.

A livello Paese – scrive QE – il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalità “servito”) va dall’1,914 euro/litro di Esso all’1,924 di IP e TotalErg (no-logo a 1,824). Per il diesel si passa dall’1,798 euro/litro sempre di Esso all’1,809 di IP (no-logo giù a 1,700). Il Gpl infine è tra 0,775 euro/litro di Eni e 0,788 di Q8 (no-logo a 0,767). (Reuters)

Presto gli echi del rincaro giungeranno anche in Puglia e gli iperself non basteranno più a soddisfare la popolazione messa in ginocchio da questa ulteriore ed efficacie forma di tassazione.

3 COMMENTI

  1. Monti ha osservatori di dati in tutti Italia. Sicuramente vede quanti co….ni circolano per il corso di Cerignola dalle 17.00 alle 24.00 due, tre , quattro volte. O questi sono scemi oppure la crisi è solo una fantasia degli economisti. Cittadini lasciate la macchina, andate a piedi per il corso, fate respirare aria pura a chi vuole passeggiare, siete deficienti e stupidi, risparmiereste in denaro e guadagnereste in salute, basta che vi guardiate allo specchio.
    Diemticavo anche la benzina agricola non è gratisi si paga, quindi finitela di inquinare la città, visto che l’assessore al traffica non ha capito un cavolo che è suo dovere salvaguardare la salute dei Cittadini, ma questa è un’altra storia.

  2. a Cerignola la benzina costa troppo poco, abbiamo più traffico che a Roma nelle ore di punta. 40 euro al litro sarebbe la cifra giusta.

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