Franco Metta - La Cicogna
Franco Metta – La Cicogna

Il sistema delle proroghe che investe diverse tipologie di servizi comunali, dalle manutenzioni alle cooperative, non è di certo il miglior modo di affidamento per un ente. Il sindaco Giannatempo già lo scorso anno aveva annunciato la fine di tale modus con la predisposizione di gare. Idea giusta, ma promessa non mantenuta. Lo sa bene Franco Metta che apostrofa l’operazione come «un puro annuncio, non seguito da fatti concreti». Infatti, aggiunge, «il servizio di manutenzione degli immobili comunali è stato puntualmente prorogato», in favore delle ditte che già ne erano state affidatarie. Allo stesso modo per l’illuminazione pubblica, i servizi cimiteriali e i bagni pubblici della villa.

Scelta obbligata o di comodo? In ogni caso (scelta obbligata o di comodo), si chiede Metta, «perché il Sindaco mente alla città annunciando la fine del regime delle proroghe che dura dalla precedente legislatura?». Tuttavia qualcosa si era mosso mesi fa, sopratutto perché «c’erano altri imprenditori, – afferma il leader de La Cicogna – impazienti di “mettere soldi per il pallone”, che pressavano perché si desse un taglio a queste continue proroghe. Gli imprenditori minacciati della mancata proroga si sono allarmati. Qualcuno di essi ha, persino, (con una faccia tosta veramente incredibile) invocato il nostro intervento politico, perché il consorzio lavori e servizi  aveva ottenuto, a trattativa privata, lavori per due mila euro. Si scandalizzava per due mila euro chi da anni lucra su proroghe senza fine e senza gare. E si continuano ad accumulare crediti nei confronti del Comune, da usare come arma di ricatto nel caso le proroghe vengano ad interrompersi e qualcuno decida, follemente, di tornare alla normalità, alla legalità, alla trasparenza».

Il paradosso «Le proroghe oggi decise – conclude Metta -, sono già scadute. Sono state deliberate a luglio e scadevano ad agosto. Andranno prorogate fino a fine anno e poi per l’anno prossimo ancora. Oltre alle fandonie del Sindaco, dovremo sorbirci il pianto greco dei prorogati: tutti in perdita, tutti penalizzati».

11 COMMENTI

  1. Ma con l’espressione “soldi per il pallone”, a cosa si vuol fare riferimento, alle mazzette?
    Cioè, avvocato, mi sta dicendo che la squadra di calcio serve solo per far transitare le mazzette?
    Qualcuno m’illumini!!!!!!!!…confratelli esclusi!!!

  2. Arlecchino…nessuno fa niente per niente..Capisci a me! se io metto i soldi nel pallone poi tu(Sindaco) mi fai….è un accordo tacito..A casa tutti ,e nel pallone ci mettano i soldi gli imprenditori veramente tifosi,che sono coscienti che è tutto a perdere,non ci deve essere un ritorno obbligatorio…V E R G O G N A!

  3. La storia del pallone???
    Ci tengono costantemente nel Pallone, giusto per non farci capire niente, ma sappiamo tutto come funziona.
    Storia Vecchia! E’ risaputo da anni, e non facciamo finta di non sapere nulla.
    Sono sempre più convinto della cacca che ci circonda.
    State vedendo a livello Nazionale, si stanno ricandidando i soliti, pronti per la nuova campagna elettorale, e nessuno si ribella, sentite sono stanco, probabilmente mi trasferirò all’estero, sono schifato.
    A questo punto Preferisco baciare un lebbroso ma non la stretta di mano al Politico.

  4. Mettaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Quando ci farai vedere qualcuno in galeraaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!

    Altrimenti non sarai credibileeeeeeeeeeeeeee!!!!!

    Presumo che non ci vuole tantoooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!

    Buon lavoro.

  5. Avvocato… avvocato. lei parla, parla, sbraita. E cosa conclude? Spesso lo sa che dice cose che non stanno nè in cielo nè in terra? Si fida di 4 poveracci che la affiancano, ma le fanno fare figure che lei in 60 anni non credo abbia mai fatto professionalmente. Ho ascoltato l’ultimo consiglio, quando poi Roberto Ruocco è occasionalmente intervenuto e l’ha zittita con 2 parole.
    Si renda conto.
    Nello specifico, sa cosa significa poter fare una gara? sa quali requisiti occorre avere per poter indire una gara?

  6. Che le proroghe dei vari appaltini (li reputo così, perchè sono cifre ridicole per alcuni servizi espletati, e malpagati), è noto ormai da anni, e questa situazione conviene anche all’amministrazione, poichè i vari costi annuali dei vari servizi, sono rimasti a quelli di 10 anno fà, senza tener conto dei vari aumenti ed all’inflazione, specie in questi ultimi tempi. Comunque, non è per caso che l’avvocato o qualche altro politico di turno, vogliono togliere quel piccolo (Appalto), o pezzo di pane a questo e darlo a quell’altro?
    Invece di creare guerra tra poveri, cercate di mettere in atto, le tante opportunità lavorative nel nostro territorio, e vi garantisco che c’è ne sono abbastanza per alleviare il problema della disoccupazione nella nostra cittadina. Per esempio, l’INTERPORTO struttura che è costato alle tasche dei cittadini un mutuo di circa 15.000.000 di €uro, contratto mi pare dall’attuale sindaco, oltre ad altre strutture abbandonate e se stesse. Ricordo quand’ero giovanotto ed ero studente, durante l’estate, si faceva la campagna dei pomodori, poi l’uva, le olive, insomma i disoccupati a Cerignola erano un pò meno, ora con l’avvento di tutti questi stranieri (e non sono razzista), alcuni che lavorano sono benvenuti ed accettati di buon grado, ma c’è una marea di comunitari come: RUMENI, BULGARI, ALBANESI, MACEDONI ecc., che oltre a non aver nessun tipo di reddito, non hanno il benchè minimo rispetto delle cose e sopratutto delle persone, di noi Cerignolani ormai stanchi di sopportare questo schifo di situazione, e prima che si verifichi un qualcosa di pericoloso, e bene che le Forze dell’Ordine facciano controlli più efficaci, e chi non ha u n lavoro od un minimo reddito, che venga rispedito al mittente.

  7. Condivido in pieno, il commento del sig. Cittadino Obiettivo, ed aggiungo che tutti questi zingari devono per il bene della nostra città e di tutti i cittadini, essere mandati a casa loro, perchè non conoscono regole e rispetto per nessuno. Inoltre questi sono abituati a vivere di espedienti, come elemosine e furti, noi cittadini di Cerignola, siamo stanchi di questa situazione, se le istituzioni non prendono urgenti provvedimenti in materia, tra non molto sentiremo notizie negative, poichè molti cittadini sono arrivati al limite della sopportazione nei confronti di questa gente senza regole, il degrado che creano in città è ormai sotto gli occhi di tutti, possibile che i politici e le Istituzioni non fanno caso a questo tipo di sera problematica che investe sopratutto alcuni quartieri, là dove abitano, dove in 40 metri quadri vi abitano decine di persone, con il rischio di epidemie, oltre al fatto che questi non pagano nessuna tassa relativa ad esempio alla Tarsu, siamo stanchi del degrado e schiamazzi che provocano con il loro modo di vivere da incivili.

  8. Ricordatevi sempre, che quando si vuole, tutto diventa semplice.
    Come???????????????????????????? Ve lo suggerisco io!!!!!!!
    Basterebbe mandare la Finanza a controllare tutti i contratti di affitto, presso gli accampamenti di questi signori, una volta accertato questo , si prosegue con l’ASL per verificare se hanno i requisiti per stare 20 persone tra questi anche Bambini, in pochi metri quadrati.
    Ma se tutto questo non l’ho fà nemmeno il vicinato figuriamoci!!

    La colpa è solo nostra.

  9. METTA ha dei pregiudizi verso le imprese locali ,dice che portano soldi al pallone = DECOSMO, mi pare che questo a Decosmo se lo sogna la notte.

  10. Lavoro presso il 2° circolo didattico G. Marconi con annesso i plessi staccati di A. Moro e via dei Mille, e siccome mi occupo della piccola manutenzione da circa 7 anni della suddetta scuola, ci tengo a sottolineare che, da quando effetua la manutenzione nelle scuole di Cerignola, la ditta CHIETI Nicola non solo molti problemi di natura burocratica sono scomparsi, in quanto, il titolare dell’impresa con i suoi operai, è sempre disponibile nei confronti delle varie scuole a risolvere in tempi ristrettisimi, tutti i problemi posti dalle varie scuole. Ma la cosa più interessante per quanto miriguarda, è il fatto che una volta riparato o risolto il problema, questo risulta duraturo nel tempo, cosa che purtroppo, con i precedenti appaltanti, non posso dire la stessa cosa in termini di puntualità ed efficienza. C’è ne fossero di persone serie e puntuali come lo è il titolare dell’impresa CHIETI, che è davvero una persona seria e puntuale. Specifico che questo mio commento, non voglia essere interpretato di parte, ma voglio che sia considerato la pura e sacrosanta realtà dei fatti, giusto per dovere di cronaca, e per testimonianza della verità. Non vorrei che in tutto questo trambusto, a rimetterci sono sempre e solo gli operai delle imprese appaltanti, che come risaputo con le proroghe fatte dal comune, non vengono nè aggiornati i costi mensili per la gestione degli stessi servizi che le varie imprese svolgono, il tutto a vantaggio per le casse comunali, poichè con le proroghe, il costo dell’appalto è sempre quello risalente al momento dell’ultima gara d’appalto che mi pare è stata fatta 8 anni fa, per cui non si tiene conto dei prezzari della regione aggiornati al momento della proroga degli stessi appalti.

  11. Condivido in pieno il commento di Cittadino Obiettivo, hai centrato il vero problema, forse Metta e qualche altro politico, hanno altre cooperative o ditte , ai quali hanno forsse promesso un appalto, e si attaccano a queste cose, invece di preoccuparsi di creare altri posti di lavoro, tipo all’interporto, ecc…, ma che vogliono farci fare la guerra tra poveri, con quel misero stipendio che percepiamo, datevi da fare a creare posti di lavoro, anzichè attaccarvi alle funigini scadute, come si dice a Cerignola!!!

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