Un incontro urgente a Foggia, incentrato su una serie di problematiche riguardanti la presenza a Cerignola di cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari. Lo hanno chiesto il Sindaco, Antonio Giannatempo, e l’assessore ai Servizi Sociali, Rosario Spione, al Prefetto Luisa Latella.

“Negli ultimi mesi quasi tutti gli uffici comunali di Cerignola, ma con maggior frequenza quello dei Servizi Sociali, ricevono pressanti lamentele da parte dei cittadini – scrivono Giannatempo e Spione nella lettera inviata a Latella –  in merito alla situazione venutasi a creare in diversi quartieri, in particolare San Gioacchino, Assunta, Addolorata, Sant’Antonio, Duomo e Carmine, a causa delle precarie condizioni igienico-sanitarie persistenti nelle zone interessate, dovute alla notevole presenza di cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari. Questi ultimi occupano un gran numero di abitazioni a piano terra, che per motivi logistici questo Ente non riesce a censire. Uno stato di cose che sta determinando un serio allarme sociale in una città già assediata da una criminalità che non concede tregua. Il timore è che molti di questi cittadini stranieri, senza fissa dimora e senza un’occupazione, possano finire con il diventare facile preda della criminalità, andando così ad ingrossare l’esercito della malavita locale”.

“Molte delle abitazioni affittate a stranieri sono di modestissime dimensioni, così come i garage, box e magazzini dati in uso a queste persone senza che venga rispettata alcuna regola – prosegue la missiva -. Ciò provoca situazioni ingestibili, rispetto alle quali non si può che definire improrogabile un intervento delle istituzioni preposte alla gestione dell’ordine pubblico nel nostro territorio”. Rimane poi, anzi diventa sempre più forte in questo momento di grave crisi economica, sottolineano Giannatempo e Spione, “il caporalato nel vastissimo agro cerignolano, nonostante l’ammirevole azione portata avanti dalle forze dell’ordine per cercare di stroncare questo triste fenomeno”.

Da qui, la richiesta al Prefetto Latella “di convocare quanto prima un tavolo tecnico per affrontare sinergicamente le problematiche in esame, predisponendo una serie di interventi in grado di coinvolgere tutte le parti sociali ed istituzionali”.

  • Spero facciano un po’ di pulizia!!!!!

  • Athos

    Propongo la mia ricetta semplice quanto efficace: confisca dell’ immobile e carcere per chi affitta le case senza contratto.

  • ciro caggiani

    E’ un problema molto grosso da affrontare, non riguardante solo la nostra cittadina, ma quasi tutta l’Europa. Si potrebbe intanto proibire la raccolta continua tra i rifiuti da parte loro. L’igiene è un fattore prioritario per tutti, si arriverà in fretta a contrarre malattie infettive, debellate con gli anni proprio grazie all’igiene. Proibire, spaventare con arresti, istituire assistenti sociali che li istruiscano, anche scegliendo rappresentanti tra loro.

  • Lo Squillatore d’emozioni

    basterebbe controllare 2 o 3 case in ogni quartiere e multare i proprietari e poi vedi come spariscono……il fatto e’ che non hanno la volonta’ di farlo.

    • occhio di falco

      Squillatore ha centrato! Manca volontà (e coraggio)…

  • Giorgio Lezzi

    Segnalo Via 7 Fratelli Cervi. Un porto franco!

    • antoniuccio

      sono passato in quella via ieri, con i finestrini aperti, mi sono portato in macchina una puzza per circa un’ora

  • michele biancardi

    Urgono provvedimenti urgentissimi,le precarie condizioni igieniche in cui versa questa povera gente ha fatto riaffacciare malattie che non si vedavano da decenni,una per tutte la TBC.

  • gigi logi

    credo che sia difficile risolvere il problema solo sensibilizzando il prefetto in 2 sindaco e assessore, credo che date le dimensioni MACROSCOPICHE del problema stesso, sarebbe stato più opportuno intervenire con più forza , ossia ,insieme ad amministratori dei paesi limitrofi, magari chiedendo non solo aiuto al prefetto , ma l’intervento del ministero competente, o no?

  • GIROLIMONI

    Sono tanti i problemi che investono gli extra-comunitari, ma chiaramente non dobbiamo essere noi cittadini d’Italia a risolvere. Occorre una maggior tutela e controllo verso tutti coloro che amano sfruttare questi disperati, ma prendere anche le distanze da tanti di questi disperati che ci marciano. Molti dei nostri concittadini si circondano di extra comunitari per poterli “sfruttare per fini delittuosi (furti d’auto, di rame, di suppellettili nelle case o masserie di campagna ormai sciacallate in epoca meno recente). La MISURA è COLMA DOVREMMO SEGUIRE L’ESEMPIO CHE CI è STATO FORNITO DA CITTADINE DI ALTRE ZONE DEL PAESE, MA FORSE BASTEREBBE QUELLO DELLE VICINE STORNARA E STORNARELLA. Le Istituzioni locali hanno “dichiarato la loro impotenza”, non riuscire a controllare un territorio come: Duomo, Cimitero, Addolorata, Sant’Antonio, San Gioacchino; è deprimente.

  • COMUNQUE NON è SOLO QUESTIONE DI CASE MA ANKE DI LAVORO NEI CAMPI , QUESTI EXTRA C.E COMUNITARI, FANNO COMODO A 2 CATEGORIE DI SFRUTTATORI 1) I PROPRIETARI DI IMMOBILI, 2) PROPRIETARI TERRIERI , CHE PREFERISCONO LORO A NOI , E PER FAVORE NON USCITE CON LE SCUSE DEI COSTI DI RACCOLTA KE SONO ALTI PERKE VOLETE GUADAGNARE MOLTO .

  • maros

    La realtà e che a Cerignola i controlli non esistono.
    Gli organi preposti perdono il loro tempo a leggere il giornale e a bere caffè.

  • mondo alla rovescia

    ….. vedere due volanti della polizia davanti ad un bar, una parcheggiata in doppia fila, l’altra davanti allo scivolo e i quattro poliziotti che chiacchierano tranquillamente è una scena un pò raccapricciante, ma in fondo è l’esempio che i cittadini ricevono del rispetto delle regole e dell’efficienza delle forze dell’ordine e controlli che ci sono in questo paese. CHE SCHIFO

  • Assunta Di maggio

    comunque sia, un bravo va a chi ha sollevato il problema. speriamo si riesca ha risolvere qualcosa , pure in minimi termini

  • luigi Russo

    Qualcuno mi può spiegare cosa significa – occupano un gran numero di case a piano terra e che x motivi logistici l’ente non riesce a censire -. C’è una legge dello Stato a riguardo. Basta farla applicare. Il resto sono chiacchiere, come al solito:

  • è solo una battuta

    Sono gli unici a fare la raccolta differenziata…a parte la battuta…che voleva essere solo tale, quando i nostri antenati sono emigrati all’estero,non penso che nei paesinei quali sono emigratisi comportavano in questo modo,lasciando sporco e bivaccando al di fuori dei hard discount o comunque creando malumore ai residenti..un controllo mirato da parte delle forze dell’ordine nei parcheggi di questi ipermercati,QUANDO??????? VELOCI che stanno buttati con bottiglie di birra ed alcool dalla mattina alla sera..non temono nessuno ,perchè nessuno si fa vedere a controllare!! Amministrazione Comunale che aspetti???la rivolta popolare????manca poco!

  • Cittadino Obiettivo

    x Assunta Di maggio,
    quando nessuno dei politici si sognava mai, di preoccuparsi di trovare qualche soluzione per tutti questi immigrati, l’IDV (ITALIA DEI VALORI) poneva questo problema all’attenzione di questo Giornale web, ed in altre sedi opportune. Purtroppo, e dico purtroppo, ci sono politici, i cosidetti “FURBETTI” che si volevano prendere i meriti per aver sollevato la questione, e magari di aver trovato soluzioni definitive ai problemi in oggetto. Personalmente, credo che nessuno debba farsi vanto, quando si cerca di mettere o trovare soluzione a problemi che interessano i cittadini, e tantomeno se si tratta di politici, poichè credo è il loro sacrosanto lavoro, quello di trovare soluzioni che, vanno in direzione del rispetto e tutela delle regole da parte di tutti i cittadini, siano essi Italiani, stranieri ed extracomunitari, io siccome sono un lettore di questo giornale web, posso testimoniare che è stato sin dall’inizio un problema posto dall’ IDV, ed anche se ci sono persone di altri schieramenti politici, che cercano di screditare ed offendere alcuni esponenti politici dell’IDV, io posso dire che ho conosciuto persone, in questo sia pur piccolo partito, che sono estremamente oneste, volenterose e competenti, e che hanno a cuore le sorti della nostra città.