Sarà un banditore, giovedì 6 settembre, alle 19, ad annunciare l’inizio di una manifestazione che si conferma alquanto suggestiva: la rievocazione della leggenda del ritrovamento del quadro della Madonna di Ripalta sulla riva sinistra del fiume Ofanto.

Un evento culturale che viene considerato tra i più importanti, tra quelli in programma quest’anno a Cerignola, e che terrà banco giovedì appunto, e venerdì 7, primo dei tre giorni della festa patronale. E’ organizzato dall’Amministrazione Comunale, dalla Pro Loco, dall’associazione “Cerignola Nostra”, da “La PassioneVivente”, associazione di Canosa di Puglia, e dal Circolo Oratorio San Gerardo di Orta Nova, dalla Parrocchia Ss. Crocifisso di Orta Nova e dall’Associazione Nazionale San Paolo Italia.

“Le varie iniziative legate alla rievocazione – spiega il Sindaco Antonio Giannatempo – sono alla base di un più ampio progetto, che ci vede impegnati insieme ad alcune associazioni molto attive a Cerignola, teso al rilancio dell’immagine della nostra città anche dal punto di vista culturale”.

Secondo Franco Conte, presidente della Consulta comunale per la Cultura, “in questi due giorni i cittadini potranno rivivere e riscoprire momenti di genuina cultura popolare, ispirati alla devozione alla nostra patrona, che rimane molto forte e ha caratterizzato tante generazioni di cerignolani. E’ anche un momento di riscoperta e valorizzazione delle nostre radici storiche”.

Giovedì, alle 19.30, Palazzo Coccia ospiterà una conferenza sul tema “Il culto della Madonna di Ripalta oltre i confini della città”, alla quale prenderanno parte delegazioni delle associazioni dei cerignolani residenti a Roma, Milano e Torino; il Sindaco Antonio Giannatempo; il presidente della Consulta comunale per la Cultura, Franco Conte; il professor Antonio Galli, presidente della Pro Loco; Giuseppe Patruno, presidente dell’associazione “Cerignola Nostra”, e la dottoressa Rosaria Ciciretti, che parlerà su “Il Santuario della Madonna di Ripalta”. Seguirà l’inaugurazione di una mostra di Giovanni Antonacci.

Per quanto riguarda il programma di venerdì 7, alle 19.30, in Piazza Matteotti si svolgerà la rappresentazione scenica de “Il Quadro”, che vedrà protagonisti, come attori, Francesco Guglielmi, Michele Avello, Giuseppe Galantino, Massimo Traversi, Patty Zaccaro, Milena Berardi, Piero Desantis e Giuseppe Rendine, mentre la cantastorie sarà Titti Bufo. Le scenografie e le musiche sono curate da Francesco Chiappinelli; dei costumi si occuperà la “Sartoria Dauna” di Grazia Quacquarelli; i testi e la regia sono di Piero Desantis.

In Piazza Duomo, alle 20.30, verrà invece messa in scena la storica contesa tra cerignolani e canosini, alla quale prenderanno parte i figuranti dell’associazione “Passione Vivente “ di Canosa di Puglia e dell’Anspi di Orta Nova. Verrà poi aggiudicato il 2° Palio di Ripalta; si esibiranno gli sbandieratori e musici del Borgo Antico di Cerignola e della Bassa Banda di Carbonara. Spazio, spazio poi al corteo in costume della Leggenda del Quadro, che partirà da Piazza Duomo, attraverserà Corso Roma, viale Di Vittorio; via Fratelli Rosselli, via Bologna, via Roosevelt, corso Garibaldi e corso Gramsci.

In Piazza Carmine, alle 21.30, il momento clou della manifestazione, con l’arrivo della Principessa e di Ser Don Leonardo Caracciolo II, Conte di Sant’Angelo dei Lombardi e Feudatario di Cerignola nel 1543. La rievocazione si concluderà nella Chiesa Madre.

  • Tam Tam

    Un appello a tutti i signori che quella mattina di qualche anno fa, ALL’ALTEZZA DEL PIANO DELLE FOSSA abbandonarono il quadro della nostra Madre, in quanto pioveva, CORTESEMENTE ALLONTANATEVI QUANDO ARRIVA LA MADONNA E FATE SPAZIO AI VERI CREDENTI CAPITO??? MI FATE VENIRE I BRIVIDI QUANDO VI VEDO, SIETE PERSONE FALSE CHE NON MERITANO DI ANDARE SOTTO A QUEL QUADRO E RECITARE FARSE.

    GRAZIE.

    • roberto

      Il problema caro TAM TAM e’ che hanno paura del Signorino vestito da prelato……………
      sono tutti servi…………………

  • caro tam tam hai ragione fratello caro piu che devoti mi sembrano tante brave persone che non vedono l ora si della festa.ma di pregare niente nemmeno un padre nostro ci pensa il presidente della cultura …quale inesistente non pervenuto .poi tutti ha mangiare al ristorante …vergogna e se la madonna potesse parlare.. ciao tam tam …

  • caro tam tam ti racconto un piccolo aneddoto di tanti anni fa, ero in campagna dalla mamma nostra, si doveva scendere il quadro della mamma nostra…insomma povero don benito pace ha l anima sua chiese la presenza di qualche giovane per far scendere la madonna dall altare visto che i boss della deputazione sono i padroni e unici titolari di un icona di tutte le persone,del mondo non vollero che nessun ragazzo poteva aiutare loro in quando erano i padroni incontrastati della nostra madonna e volgarmente ci mandarono via,,,io propongo perche queste brave persone non per colpa loro ma i problemi ed acciacchi vari non pensassero a dare spazio ha delle persone nuove .in quanto fra un po di tempo qualche clinica privata centri di riabilitazione andranno quasi tutti.e l eta non e colpa di nessuno,,,ciao tam tam io propongo un sondaggio facciamo chiudere la deputazione feste appropiate….

    • billo

      ma mica don benito e’ morto….

  • Tranquillo VITO,a non li vedi? Sono tutti ammalati di prostata, quelli ogni 15 minuti devono andare ad urinare quindi quest’anno non potranno tenere il quadro….!

  • Tam Tam (Per BILLO)

    Caro billo, Don Benito grazie a DIO è vivo, lo conosco da appena 60 anni, si trova presso la Casa di Riposo Padre Pio di San Giovanni Rotondo.
    Lui si che è stato un prete attivo, da BorgoTressanti fino agli ultimi anni presso Il SANTUARIO DELLA MADONNA DI RIPALTA, COSA NON HA FATTO, VERO PRETE, con Vero Bagaglio di Scuola di Vita.
    Non ha mai chiesto niente, nè MONSIGNOR nè alla ricerca di alto grado. Lo ritengo un VERO UOMO DI CULTURA E SOPRATTUTTO DI UMILTA’.GRAZIE A LUI LA CURIA ACQUISTO’ DAL SIG.ALICINO IL TERRENO E LA CHIESA ALLA MADONNA DI RIPALTA.
    COLGO L’OCCASIONE PER DIRE UN SEMPLICE GRAZIE DON BENITO, PER TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO.

    FAMIGLIA PEDONE

  • Tam Tam (Per VITO)

    CARO VITO, HAI PROPRIO RAGIONE, REPLICO ANCHE A TE CHE DON BENITO GRAZIE A DIO E’ VIVO.

    AVVOLTE MI DOMANDO CHISSA’ SE AVREMO ALTRI DON BENITO E ALTRI DON NUNZIO GALANTINO.

    NON CREDO.

  • grazie ragazzi che mi avete risposto,grazie tam tam ,grazie billo questi devono andare via .io proporrei su facebook una petizione per chiudere la deputazione feste appropiate..tanto per quello che servono .immaginate voi ragazzi che raccogliendo fondi per la festa.una cosa fatta bene si potrebbe fare una grande festa per la madonna.senza fini propi …ciaooooo raga…

  • michetto

    ha cerignola sono abituati a mettersi in mostra caro TAM TAM

  • Tam Tam

    Ciao Michetto,
    lo so, questi si mettono sempre in prima fila, ma un giorno davanti a DIO si ritroveranno forse all’ultima fila, se non all’Inferno.
    Buona giornata.

  • cinico

    Io penserei di festeggiare la santa icona solamente l’8 settembre, tutto il ricavato in denaro alle famiglie disagiate che non riescono a racimolare qualche euro per poter mangiare, altro che tiromancino…. . Vergogna anche questo sperpero e’ incivilta allo stesso modo di un furto .

  • gianna

    che schifo di festa…..al posto di aiutare chi non arriva a fine mese questi che fanno??Invitano cantanti (Tiromancino poi!!),mettono le luci,gli addobbi vari,sporcano coi fuochi pirotecnici…..ma chi paga??Che tristezza sta festa…….è il momento che tutti i cafoni, i credenti nelle fiabe, i grezzi che devono scatenarsi alle giostre, aspettano……niente da fare purtroppo non si cambierà mai……

  • Vult-e-Ger

    Madonna Santa, ti supplico “imparagli” la lingua e la grammatica italiana a ‘sti quattro commentatori da due soldi. Guardate che la Madonna considera un sacrilegio scrivere “ha Cerignola” con l’h. Non ci vuole la laurea. Vi prego, studiate!!!