Domenica 9 settembre partirà il campionato di Eccellenza 2012/2013: proviamo a fare le carte al torneo, cercando di ipotizzare le probabili protagoniste, alla luce degli sviluppi del calciomercato (che chiuderà a metà mese). La “premier league” pugliese si caratterizza da sempre per il massimo equilibrio e l’incertezza che determina: lo scorso anno però, la stagione è stata dominata dal Monopoli, accompagnato in serie D dal Bisceglie, vincitore della Coppa Italia nazionale. Quest’anno sembra non esserci la squadra schiacciasassi, pur potendo individuare alcune formazioni che hanno molto ben operato nella campagna acquisti. E’ il caso ad esempio delle due neopromosse, Galatina ed Atletico Mola, entrambe vincitrici dei rispettivi gironi in Promozione; i primi, ad una già collaudata ed ottima intelaiatura, hanno aggiunto pedine importanti come Marino e Di Santantonio. Opposto invece l’agire dei baresi, che hanno rivoluzionato l’organico, assicurandosi giocatori di altissimo livello per la categoria, come -fra gli altri- Zotti, Uva e Serri. Attenzione anche a due foggiane: il Manfredonia, che punta sull’attacco ben assortito Carminati-Di Pinto nonostante momenti di apprensione sulle sorti della società, che ripartirà con Matteo D’Arienzo in panca. Il Vieste ritorna all’antico, ricostituendo gran parte del gruppo che ha dato molte soddisfazioni negli anni precedenti: sono tornati in riva al Pizzomunno i gemelli Augelli, i quali hanno scaldato i tifosi biancazzurri. Molto attivi sul mercato anche Libertas Molfetta e Gallipoli, mentre San Severo e Racale vorranno recitare il ruolo di mine vaganti.

E il Cerignola? La rosa allestita dal ds Losito ed affidata al neo tecnico Pizzulli è certamente tra le più quotate del lotto, almeno sulla carta. Bisogna metabolizzare le partenze dei vari Papagno, Rossi Finarelli e D’arienzo, ma chi è andato via è stato rimpiazzato da gente del calibro di Ingrosso o Caggianelli, quest’ultimo nuovo ariete gialloblu. Anche l’acquisto di De Santis in mezzo al campo assicura qualità e sostanza, i ritorni di Piscopo e Lasalandra possono conferire imprevedibilità ed estro. E’ ancora prematuro indicare se l’Audace sarà protagonista nel campionato: tuttavia, negli ultimi due anni, la società ofantina è riuscita (pur non avendo organici da corazzata) ad accarezzare il sogno della promozione in serie D. Ancora pochi giorni, poi la parola passerà all’unico giudice insindacabile: il campo.

  • cinico

    Anche quest’anno sara fallimentare!

  • senior

    Soltanto quando si ripartirà da 0, tutto nuovo, si potrà fare il salto di qualità!!!
    Stiamo ancora a “chi deve gonfiare i palloni??”, ci vuole serietà e dimestichezza nel calcio.

  • nikolino67

    un altro anno di illusioni.sogni……….speranze………
    un paese di 65000 abitanti in eccellenza………mah.ma non sara’ la gestione della societa’? colpevole