Il tavolo con i relatori della conferenza "Il culto della Madonna di Ripalta oltre i confini della città"
I rappresentanti delle Associazioni dei Cerignolani residenti a Milano, Torino e Roma insieme a don Tommaso Dente.

Alla presenza di numerosi cittadini riuniti a Palazzo Coccia, si è dato inizio ieri alla tre giorni di festeggiamenti dedicati al culto della Madonna di Ripalta.
Ad aprire la serie gli incontri di rievocazione religiosa, la conferenza stampa “Il culto della Madonna di Ripalta oltre i confini della città”, appuntamento interamente rivolto alle testimonianze di devozione verso la protettrice di Cerignola da parte dei cerignolani emigrati a Roma, Milano e Torino.
Una serie di foto raccolte nella mostra di Giovanni Antonacci ed alcuni video proiettati, hanno documentato come nel tempo il culto della patrona sia stato ‘esportato’ dai nostri concittadini, emigrati per lavoro nella Capitale e nei capoluoghi lombardo e piemontese.

La delegazione romana «Portare la Madonna di Ripalta a Roma – racconta a lanotiziaweb Arnaldo Resse, Presidente dell’Associazione ‘La Cicogna dei cerignolani in Roma’ – ha da sempre rappresentato l’unione di due elementi: la spiccata devozione e il forte riconoscimento territoriale. Già nei lontani anni Sessanta, Settanta, Ottanta, si partiva e si portava dietro la forte volontà di affermare i propri valori e la propria presenza anche fuori dal territorio cerignolano. L’amore per la tradizione ha rappresentato sempre l’impulso che ci ha permesso di andare avanti. Stiamo cercando di stabilire i contatti con i concittadini presenti a Roma, anche attraverso un sito internet, in modo da coinvolgere tutti, soprattutto i giovani. Chi viene a Roma o già c’è deve sapere che può onorare l’icona della Madonna come a Cerignola; un’icona che non è solo un’opera artistica ma è soprattutto una preghiera dipinta».

La Madonna di Ripalta a Torino «A volte non è solo la devozione che spinge a portare la festa patronale nel luogo in cui si vive – ci racconta Dino Gigantiello, coordinatore della Festa di Maria SS di Ripalta a Torino – ; spesso è la lontananza ad incidere e a spingerci a ricreare una festa che qui a Cerignola abbiamo sempre seguito con trasporto e devozione. Il primo cerignolano a Torino è arrivato nel lontano 1927; ora ne siamo davvero tanti e grazie ai buoni rapporti con il Comune di Torino siamo riusciti tempo fa a fare una sorta di gemellaggio e far incontrare il sindaco torinese e quello di Cerignola in occasione della festa. La festa patronale ‘torinese’ ci permette inoltre di ritrovarci di parlare delle nostre tradizioni di sentirci a casa nonostante gli oltre mille chilometri che ci separano dalla nostra città di origine».

Milano e la santa patrona di Cerignola «Per 25 anni – dichiara a lanotiziaweb Cesare Cagnazzi dell’Associazione La Cicogna dei Cerignolani di Milano – sono stato presidente della fondazione ‘Ofanto’ e mi sono occupato di promuovere la cultura e le tradizioni cerignolane a Milano, tra i concittadini emigrati come me. Nel 2007, l’allora sindaco di Cerignola, Matteo Valentino, donò alla fondazione un’icona della nostra Madonna che tutt’oggi è esposta nella chiesa di San Giovanni Bono e benedetta in quel di Milano da don Tommaso. L’Associazione ha lo scopo di divulgare non solo il culto della Madonna di Ripalta ma soprattutto quello di unire tutti coloro che sono fuori per lavoro o studio. La festa patronale festeggiata nel capoluogo lombardo rappresenta un modo per ritornare alle radici, a quello che riguarda la mia infanzia quando mio nonno Raffaele e mio padre Tommaso facevano i guardiani del quadro della Madonna».

Presenti in conferenza il Sindaco Antonio Giannatempo, il Consigliere delegato Culturale Franco Conte, Antonio Galli Presidente della locale Pro Loco e Giovanni Montingelli, curatore di uno dei video proiettati; l’Associazione “La Passione Vivente” di Canosa, la dottoressa Rosaria Ciciretti, intervenuta sul tema ‘Il Santuario della Madonna di Ripalta” e Giuseppe Patruno dell’Associazione ‘Cerignola Nostra’, che al collaboratore Mimmo Siena ha dichiarato: «il Convegno ha avuto uno scopo fondamentale, quello di far rivivere il ritrovamento del quadro della nostra patrona, raccontandolo alle nuove generazioni che ancora non sanno l’importanza dell’icona, ed è per questo che l’aspetto storico ed emozionale acquista la sua essenza più vera, e di questo dobbiamo ringraziare il Comune e il consigliere Conte che si è prodigato per far sì che tutto ciò diventasse realtà».

Il tavolo con i relatori della conferenza “Il culto della Madonna di Ripalta oltre i confini della città”

Oggi la seconda giornata di celebrazioni partirà alle ore 19,30 a Piazza Matteotti, con la rappresentazione scenica de ‘Il Quadro’, con testi e regia di Pietro De Santis ed interpretato da Francesco Guglielmi, Michele Avello, Patty Zaccaro, Milena Berardi, Massimo Traversi e Giuseppe Galantino e Titti Bufo. A seguire in piazza Duomo la seconda edizione del Palio di Ripalta con la sfida Canosa-Cerignola.

  • Tam Tam

    Ero lì presente, chiesi a qualcuno,

    Come mai non vi siete degnati di invitare, DON BENITO??

    Nessuna risposta.

  • cinico

    Si continua con questi emigrati, prima con le loro eccelse qualita’, poi con la loro devozione a Maria dantissima eee basta!! avete rotto!

  • mariella

    “Emigrati”, quasi fossimo stranieri approdati in terra italiana. Siamo tutti del Bel Paese. Io sono nata a Cerignola ma vivo da sempre a Milano, avevo qualche mese di vita quando i miei genitori mi hanno portata all’ombra della Madonnina e non mi sento affatto emigrata. Sono nata a Cerignola, vivo a Milano e sono italiana!

  • Mister Biscotto

    Madù quanti sepolcri imbiancati ci sono nella foto!!

  • Ma Franco Conte quando lavora??? Quante ferie ha in un anno??? Mha!

  • grillino

    Sono un devoto del quadro della Madonna di Ripalta, a cui va il rispetto e la devozione di tutti i Cerignolani. Volevo segnalare all’opinione pubblica che non è giusto che le strade di Cerignola si “rappezzano” solo quando passano le processioni, oppure viene il Caradinale X, se i Politici di Cerignola hanno il coraggio e la fermezza di affermare che soldi per riparare le strade a Cerignola non ci sono, d’accordo con loro, ma se per organizzare cose fritte e rifritte o per eventi solo occasionali ecclesiastici, allora si manca di rispetto a tutti i Cerignolani e la città in cui vivono, allora non sono con voi e vi dico che siete dei lecchini e Bizzochi, capolista Francuccio e a seguire la cricca del carmine.

  • Concervello

    Complimenti a grillino per il centro:)

  • nicola

    Per gli amici del WEB:non siate arrabbiati, è inutile. A liberarci da questi professionisti dell’organizzazione di feste e festini(sempre le stesse) può pensarci solo la MADONNA.