Audace Cerignola-Gallipoli è il primo match di Eccellenza pugliese 2012/2013. La società salentina, ripescata nel massimo torneo regionale come perdente della finale playoff, vanta un recente passato più che glorioso, data la partecipazione nel 2009/2010 al campionato di serie B. Nello stesso anno però, giunse il fallimento, con il disimpegno del precedente presidente Barba: due anni trascorsi in Promozione ed ora il ritorno in una categoria più consona alla sua tradizione. L’obiettivo dei giallorossi è conseguire una salvezza tranquilla, non disdegnando -strada facendo- di poter diventare una delle outsider per la conquista della zona playoff. La guida tecnica è stata affidata a Dario Levanto (ex Racale) e la campagna acquisti ha portato in riva allo Ionio elementi di spessore, tra i quali il portiere Laguardia, i due centrocampisti centrali Alessandrì  (con alle spalle dieci campionati professionistici) e Puglia, l’attaccante Presicce, quest’ultimo fortemente voluto dal tecnico leccese. Il Gallipoli dovrebbe schierarsi, nelle intenzioni del suo tecnico, con un 4-2-3-1 nel quale il terminale offensivo potrebbe essere Migali oppure Renis; nella prima partita ufficiale di domenica scorsa, sconfitta casalinga (2-4) contro il Galatina: ma l’undici gallipolino ha tenuto bene il campo per almeno un’ora di fronte alla corazzata biancostellata.

C’è una moderata attesa per vedere l’Audace nella prima uscita davanti al pubblico amico: il successo a San Severo in Coppa Italia è stato un buon viatico per la sfida di domani. Indicazioni positive per quanto riguarda la tenuta mentale, perché i gialloblu sono venuti a capo di un incontro che li aveva visti soffrire per buona parte della sua durata: soddisfatto mister Pizzulli, che confida nella crescita fisica e di gioco dei suoi ragazzi, pur rimarcando che la rosa necessita ancora di due-tre puntelli per definirsi completa. L’allenatore bitontino dovrà tener presente la situazione infortuni per scegliere la formazione da mandare in campo: sicuri del posto sono il portiere Vurchio, Colangione in difesa, De Santis e Riontino a centrocampo, mentre la coppia d’attacco con tutta probabilità sarà composta da Lasalandra e Caggianelli, quest’ultimo decisivo con il suo guizzo nel derby della scorsa settimana. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 16 allo stadio “Monterisi”: è stata vietata dal Casms la presenza di sostenitori ospiti, giustificata dall’Osservatorio per la rivalità tra le tifoserie e per le carenze strutturali dell’impianto cerignolano. Una stagione che parte anche con il malumore dei tifosi, che in un comunicato manifestano il loro dissenso nei confronti dell’attuale dirigenza, annunciando l’astensione dal tifo. Di seguito la nota dei gruppi organizzati.

E come l’anno scorso e come l’anno prima a Settembre ci ritroviamo le stesse facce di sempre quelle degli stipendi fino a dicembre, dell’under 18 in campo e del futuro zero. Non se ne può più anche per noi ultras folli e innamorati della maglia, dobbiamo prendere atto di questa ennesima presa in giro. Un presidente eterno dimissionario, un direttore sportivo che non sa di esserlo ed un tuttofare che vorremmo si dedicasse ad altro sono troppo anche per noi ed allora l’unica reazione è lo stop a tempo indeterminato delle attività di tifo, niente bandiere niente striscioni. La decisione è amara e dolorosa ma non vi sono le condizioni minime per garantire un sostegno organizzato e sereno. Cogliamo l’occasione per salutare mister Trallo vero galantuomo e uomo di sport e per fare il nostro personale in bocca al lupo alla squadra gialloblù ed al suo mister Pizzuli ai quali daremo tutto il rispetto che sapranno meritarsi sul campo. Tuttavia finchè al timone ci saranno certe persone allo stadio non possiamo più garantire il nostro calore.

ULTRAS 1984
SICK BOYS

  • antoniuccio

    ma certe persone chi? dovete fare nomi e cognomi

  • cinico

    Disertate tutti lo stadio cosi la dirigenza andra via in tronco, in questo modo daremo spazio a nuovi veri imprenditori che hanno a cuore le sorti del calcio a cerignola

  • giuseppe

    i tifosi hanno pienamente ragione ma la realta e che se non ce decosmo il calcio a cerignola chi lo deve fare? nessun imprenditore ha la forza di fare calcio a cerignola perche di questi tempi devi avere gli attributi per mantenere una squadra di calcio e ha cerignola non si sono persone con attributi