E’ finita in parità (0-0) la partita tra Audace Cerignola e Gallipoli, valida per la prima giornata del campionato di Eccellenza. Un incontro che è vissuto a sprazzi, a causa della condizione fisica ancora non ottimale e dalla temperatura ancora pienamente estiva registrata in città. Il tecnico di casa, Pizzulli, sceglie questo undici iniziale: Vurchio in porta; difesa da destra a sinistra con Corcelli, Colangione, Ingrosso e Colucci; centrocampo con Riontino e De Santis dighe centrali con Piscopo, Lasalandra e Auciello a supporto dell’unica punta, Caggianelli. Anche il Gallipoli si schiera, come nelle previsioni, con un 4-2-3-1 che vede Renis terminale avanzato. Dopo poco più di dieci minuti di studio, gli ospiti si fanno seriamente pericolosi con Puglia, il cui tentativo di beffare un Vurchio eccessivamente fuori dai pali con un pallonetto da cinquanta metri termina lambendo il legno destro della porta ofantina. L’ex attaccante del Racale Presicce non spaventa il portiere cerignolano al 16′, mentre l’Audace si affaccia in area avversaria con Ingrosso, che di testa non trova lo specchio su punizione di De Santis. Al 27′ Piscopo sembra avere tra i piedi la palla giusta, ma la sua conclusione -molto ben indirizzata- trova la respinta del suo compagno di squadra Lasalandra; una percussione in grande stile del capitano gialloblu sulla fascia destra (laddove si sviluppano prevalentemente le trame del Cerignola), viene raccolta in area da Auciello, che però calcia debolmente tra le braccia di Laguardia. Il finale di frazione vede un calcio da fermo di De Santis fuori ed un colpo di tacco non pienamente riuscito di Caggianelli.

La ripresa parte con una fiammata dei locali: De Santis, che ha smistato una quantità impressionante di palloni, decide di provare a fare tutto da solo; la botta dalla distanza è respinta alla meglio da Laguardia non senza difficoltà, sulla sfera si avventa Auciello senza fortuna, per l’intervento di un difensore ospite. Al 54′ nuova azione combinata sull’out destro Lasalandra-Piscopo, con il tornante ex Bisceglie a sfiorare di un nulla la traversa. Da lì in poi, il gioco svanisce da ambo le parti: il Cerignola era partito più convinto fino al quarto d’ora del secondo tempo, il Gallipoli si affida al contropiede e resta ad aspettare le iniziative altrui. Così il match si trascina stancamente fino alla fine, nonostante Pizzulli inserisca prima Binetti e poi Recchia la sostanza non cambia: gli ultimi sussulti proprio in chiusura su testata fuori misura di Ingrosso (88′) e su una mischia indiavolata in area piccola sugli sviluppi di un corner, con Colangione che non riesce a piazzare il colpo risolutore, prima dell’intervento dell’arbitro. Un pareggio sostanzialmente giusto per ciò che il campo ha espresso: Audace certamente da rivedere, contando di incrementare l’amalgama tra i suoi uomini nelle settimane a venire; i salentini invece portano a casa un punto senza nemmeno patire le pene dell’inferno, buono per il morale e la classifica. Il prossimo impegno delle “cicogne” sarà in trasferta, domenica prossima, sul campo del Real Racale, travolto quest’oggi dal Vieste per 6-0.

  • pio

    grandi contestazioni a DECOSMO definito “magnarone”…..
    in effetti ….è la realta’ delle cose !

  • rino

    ma basta con sto calcio. La domenica facciamo una gita in campagna

  • Gianluca

    Il calcio sarebbe bello se fosse vero, ma con gli interessi che ci girano è solo una presa per i fondelli.