Incidente

Con la presente, il sottoscritto Dr. Bruno Maizzi nella sua qualità di Presidente del Movimento Consumatori Capitanata, in nome e per conto degli Associati dell’intera Provincia di Foggia, chiede a Sua Ecc. Ill.ma, di essere ricevuto, affinchè possa meglio dettagliare, l’attuale stato di pericolosità della Strada Statale 16, con particolare riferimento al tratto “Foggia-San Severo”, sollecitando nell’immediato, in attesa della realizzazione del previsto raddoppio dell’asse stradale, un Suo intervento atto ad ordinare il divieto di transito dei mezzi pesanti, veicolandoli gratuitamente in autostrada fino al confine provinciale, a spese e cura dei preposti Enti ed Istituzioni. Tale necessaria udienza, risulta essere anche di vitale urgenza, in quanto:
-il suesposto tratto di strada, allo stato attuale, benchè venga percorso da un elevatissimo numero di veicoli (si stimano quotidianamente: circa trecentomila, con punte fino ai seicentomila, costituiti per il 60% da autovetture, 32% da mezzi pesanti, il 5% da mezzi agricoli ed il restante 3% da cicli, quest’ultimi due, spesso privi di qualsiasi sistema visivo notturno), risulta il più bistrattato dell’intera Italia, privo di qualsivoglia manutenzione sia del manto stradale che dei guard rail, con numerosi ed improvvisi dislivelli sia del piano stradale che delle cunette, e banchine inesistenti e/o mal realizzate;
-la Provincia di Foggia, oltre ad essere attraversata quotidianamente da molti mezzi pesanti per il trasporto merci (per acclarata deficienza delle linee ferroviarie) è meta di milioni di turisti e pellegrini che, in qualsiasi periodo dell’anno, si recano sul Gargano, luogo non solo vacanziero ma anche religioso, di elevato richiamo internazionale;
-i dati in merito all’insicurezza ed alla mortalità sulle strade della Provincia di Foggia, sono i seguenti: Foggia 11,55 morti ogni 100mila abitanti, Media Italia: 7,16; Media Europa: 4,2. in Spagna 5,8. Germania 4,4. Inghilterra 4,0;
-è purtroppo acclarato, lo scarso controllo del territorio da parte dei preposti Organi, con particolare riferimento al sempre più dilagante fenomeno della prostituzione che, giorno e notte prolifica sulle nostre strade ed in particolare sulla S.S.16, con inizio dal limite di confine con il Molise a scendere verso Cerignola, conseguenziale causa di tanti incidenti, dovuti a brusche improvvise frenate e/o rallentamenti, inversioni e/o cambi di corsie da parte di presunti “clienti o semplici osservatori”.
In attesa di Suo riscontro, si inoltrano ossequiosi saluti.
Dr. Bruno Maizzi Presidente M.C. Capitanata

  • pasman

    ma le ,(virgole) stanno buttate a casaccio???????????? é italiano questo??????

  • michetto

    VABBE’ LA RESTATA GIORNALISTICA E’ DI CERIGNOLA NON DI MILANO NEEE!!!!!!!!

  • CS

    Veramente è “testata”

  • CS

    Non sono docente di italiano, ma le virgole sono state poste al posto giusto. Al limite sarebbe stato necessario spezzettare i periodi, per fare in modo che, chi non riesce a seguire un discorso troppo lungo, non si deconcentri e capisca un fatto per un altro.
    Ciò per quanto riguarda la grammatica italiana che viene ormai ignorata da molta gente. Per quanto riguarda, invece, l’argomento dell’articolo, aggiungo che occorrerebbe qualche controllo in prossimità delle uscite delle complanari, affinchè venga rispettato il codice della strada che prevede che le macchine in uscita debbano inoltrarsi solo quando giungono mezzi sul rettilineo. Devi essere fortunato che nessuno ti stia facendo il sorpasso, altrimenti rischi l’impatto con le auto che si immettono dalla complanare senza rispetto per la tua vita. La S.S. 16 nel tratto Cerignola-Foggia e viceversa è ancora un pericolo proprio per questo motivo. Non servono le doppie corsie quando ti arriva da destra un mezzo che ti taglia la strada.

  • Mimmo

    ahhahahahahaahhahahahahahahahhahaha