Federico Zampaglione
Federico Zampaglione

Dire che è stato solo un bel concerto significherebbe fornire una testimonianza parziale della serata domenicale cerignolana. I Tiromancino, band difficile al palato per stile e genere, infiammano letteralmente piazza Duomo gremita come non mai. Il pubblico si diverte, canta e balla. Federico Zampaglione anche. «Ho fatto una scommessa con me stesso e con la città – commenta Antonio De Toma di Ad Management, l’agenzia che ha portato la band a Cerignola -. Avevo promesso alla Deputazione Feste Patronali un grande concerto e una piazza piena. Tutto ciò è stato confermato dai fatti, come sempre accade quando si lavora professionalmente».

Un momento del live

Lanotiziaweb.it ha seguito il concerto fin dalle battute iniziali, ovvero da quando la band ha fatto il sound check. Al margine delle prove Federico Zampaglione ci rilascia un’intervista in esclusiva. Prima volta a Cerignola, nonostante Piero sia di Cerignola… «Si, è la prima volta, ma Piero ce ne ha parlato tanto di questo posto, e poi è anche una bella piazza spaziosa, ideale per una bella serata di musica». Dal vivo i Tiromancino sono più grintosi che sui dischi, è vero? «Sai, nel tempo uno cambia anche il modo di suonare. Il concerto è più ritmico, ci sono pezzi lenti ma ce ne sono anche tantissimi molto più veloci e tirati». Farete qualche cover in cui tirerai fuori la tua anima da chitarrista? «Assolutamente sì. Facciamo Crossroads nella versione di Eric Clapton e Rocket Man di Elton John in una versione molto folle, psichedelica. Poi facciamo anche un brano di Dalla. Sai esistono delle canzoni che avresti voluto scrivere tu, quindi risuonandole un po’ le reinventi a modo tuo». Rapporto col cantautorato. Zampaglione è il nuovo… De Andrè? Battisti? Altro? «No, no. Questi sono mostri sacri. Sono paragoni belli pesanti. Io cerco di scrivere canzoni, cerco di fare del mio meglio. Hai nominato leggende della musica e a paragoni con loro fa paura solo pensarci». In futuro che faranno i Tiromancino? «Adesso ho appena finito il nuovo film, un giallo crudo e tosto. Poi dobbiamo prenderci un periodo di tranquillità, per riprendere in mano le idee, farle arrivare, e provare a fare un bel disco».

Lo striscione per Piero Monterisi. “Piero… orgoglio cerignolano. Dall da”

Anche il cerignolano, applauditissimo batterista della band, Piero Monterisi non ha nascosto l’emozione di tornare a suonare nella sua città. «Felicissimo di tornare in una città che mi ama e che io amo – commenta Piero Monterisi -. Non ho mai dimenticato questa terra e gli amici, tanti, coi quali intrattengo costantemente rapporti. Sono orgoglioso di essere cerignolano e di far girare in positivo il nome di questa città».

Il bilancio non può che esser positivo. L’organizzazione non sbaglia nulla. Per una sera Cerignola sembra esser la città civile che tutti vorrebbero, quella che educatamente a fine concerto resta in fila venti minuti per avere l’autografo; quella che saluta con affetto il suo figlio famoso (Piero), quella che “in modo sano” si diverte.

  • un lettore della notizia web

    FINALMENTE…. dopo gli “Stadio”, un bel concerto, bella musica!!!!
    speriamo sia chiusa per sempre la strada a tanti/e altri Arisia, manuela villa………

  • gli accenti

    neanche gli accenti sapete mettere… redazione!

  • Pidiellina

    Io c’ero..
    Strepitosi tiromancino..

  • anto

    bellissimo concerto, bellissima serata

  • Lucrezia

    Complimenti all’organizzazione e a chi ha contribuito al successo di questo evento..Speriamo che sia finito il tempo dei cantanti riesumati che venivano alla luce durante la Festa Patronale..La popolazione di Cerignola ha risposto nel migliore dei modi alla chiamata,speriamo che sia solo l’inizio…Grazie Piero(orgoglio cerignolano) e grazie Antonio de Toma per quello che hai fatto per la nostra città!Buona fortuna a tutti e due!

  • antonietta

    Concerto STUPENDO….. nn si può descrivere con semplici parole!!!
    Anch’io c’ero pidiellina… 😉

  • Ciccell a nnucchie

    Bravo Detoma e bravo Monterisi. Naturalmente grandi Tiromancino.

  • Mario MONTI

    Vedo sempre la luce in fondo al tunnel……..

  • roberto l’altro

    Era da molto che non sentivo un concerto di valore artistico e musicale ,finalmente musicisti di livello suono e audio spettacolare .
    Da musicista autodidatta che mastica musica mi sento di dire che zampaglione è un poeta e Piero è un musicista con la palle ed è rimasto umile e grande come è sempre stato BRAVI.

  • agenti per caso….

    Detoma,ma bravo di che??anche se gli avesse portati un bimbo di 6 anni la piazza si sarebbe riempita lo stesso,paragonando i tiromancino agli altri anni c’e’ un abisso,non prenderti i meriti che non ti competono, caro detoma,prenditi solo i soldi e basta, e rigrazia il presidente della deputazione che e’ giovane,e gli ha voluti,troppa schiuma fa male………