In riferimento all’articolo da noi pubblicato, in data 1 settembre 2012, riguardante la chiusura del festival TuttOPERAria, e la cancellazione del concerto di Bugo, previsto come serata conclusiva della kermesse, pubblichiamo di seguito la risposta dell’Ufficio Stampa del cantautore novarese che, viste le dichiarazioni a noi rilasciate dagli organizzatori della manifestazione, ci tiene a precisare come sono andate le cose, e a replicare alle dichiarazioni degli stessi. Segue la nota completa.

“Vi ringrazio innanziutto per la possibilità di replica concessaci e siamo sicuri di fare cosa gradita ai lettori e al pubblico di Bugo nello spiegare nel dettaglio i fatti che hanno portato alla cancellazione del concerto in programma per il 1 settembre presso l’ExOpera di Cerignola.

Contrariamente a quanto riferito dal rappresentante della ExOpera nessuna pretesa assurda o esosa è stata fatta alla società organizzatrice da parte dell’artista, ma solo la richiesta di rispettare gli accordi presi in fase di conferma del concerto stesso.

Gli organizzatori paiono dimenticare infatti diversi passaggi fondamentali per capire come si sia arrivati alla cancellazione:

  • in data 14 agosto l’organizzatore della serata (Ass. Culturale Radici, nella persona di Alberto) ci ha contattati per comunicare che il concerto di Bugo presso l’ExOpera veniva cancellato per non meglio precisati problemi con lo spazio; a una nostra richiesta di approfondimento in tal senso ci è stato prima risposto che era per problemi economici (gli altri concerti erano andati male e non volevano perdere altri soldi) poi ci sono state date generiche motivazioni di tipo amministrativo (il comune non ci concede i permessi);
  • preso atto della volontà dell’organizzatore locale di volere cancellare la data e nel tentativo di evitare all’organizzatore la richiesta da parte nostra di una penale di cancellazione (prevista dal contratto) abbiamo deciso con il management della band (in data 21 agosto) di ridurci il cachet concordato (come da conferma inviata all’Associazione Culturale Radici in data 20 giugno) di circa il 40% in modo da potere salvare la serata e non scontentare i fan dell’artista, accettando di fatto di fare una data in perdita economica di diverse centinaia di euro per il gruppo.
  • l’organizzatore ha accettato  la nostra proposta (facendo scomparire magicamente tutti i problemi burocratici con il comune) garantendoci che non ci sarebbero stati ulteriori problemi dal punto di vista tecnico / logistico ed amministrativo, salvo dopo 48 ore contattare il nostro responsabile tecnico per chiedere un ridimensionamento delle nostre richieste tecniche e chiederci di rivedere la rooming list secondo le loro indicazioni. Vorrei a questo punto sottolineare che le schede tecniche e di ospitalità sono state girate all’organizzatore in data 19 giugno, ovvero PRIMA di confermare il concerto, proprio perché esse sono parte integrante dell’accordo e non sono quindi arrivate all’organizzatore tra capo e collo come si lascia intendere dalle dichiarazioni riportate nel vostro articolo, ma erano chiare dall’inizio della trattiva e accettate dall’organizzatore stesso in ogni loro parte.
  • a farci prendere infine la decisione di cancellare la data sono stati oltre ai motivi sopracitati la totale mancanza di informazioni da parte del promoter locale per la band, non siamo infatti riusciti ad ottenere (nonostante la disponibilità dimostrata nei confronti dell’organizzazione) nessuna informazione sulla serata (orari, indirizzo del locale, indirizzo dell’hotel e tutto ciò che è indispensabile alla band per organizzare al meglio il proprio lavoro ed i propri spostamenti), nessuna scheda tecnica dettagliata dello spazio con la dotazione audio e luci, abbiamo scoperto che il responsabile tecnico locale (ExOpera) non aveva valutato PREVENTIVAMENTE la scheda tecnica ma questa è stata controllata solo ad una settimana dal concerto e in ultimo non abbiamo mai ricevuto copia controfirmata del contratto, inviato all’organizzatore in data 7 agosto.

Non sentendoci quindi tutelati sotto nessun punto di vista sulla riuscita della serata e sulla professionalità degli organizzatori locali abbiamo purtroppo dovuto decidere molto a malincuore di cancellare il concerto.

Sono ovviamente a disposizione per fornire qualsiasi prova della ricostruzione da noi fatta (salvo ahimè le telefonate, di cui non conserviamo registrazioni, sicuri della buona fede dei nostri interlocutori).

Ci terrei infine a puntualizzare che “l’esosa richiesta di camere singole” è in realtà una normale richiesta di 6 camere singole in hotel 3 stelle con possibilità di parcheggio per furgone, richiesta che, come rappresentanti della band, abbiamo sempre tutelato e rispettato (per le oltre 40 date di questo tour di Bugo) visto e considerato che sia la band che i tecnici sono professionisti da oltre venti anni nel settore e con la correttezza di avere sempre una verifica preventiva da parte dell’organizzatore delle richieste della band.

Siamo ovviamente molto dispiaciuti per tutti i fan che contavano di potere assistere al concerto e rinnoviamo a loro le nostre scuse per una scelta che è stata sofferta, ma non ci sentiamo in alcun modo responsabili dell’accaduto; siamo semmai spiacenti di non avere scelto un partner locale abbastanza affidabile da tenere fede agli accordi presi.

Nicola Romani – Dna Concerti

CONDIVIDI
  • w l’ex opera…e chi la creo’..zan zan….

    tutta la mia solidarieta’ al management,ai musicisti e all’artista,purtroppo quel bellissimo posto(ex opera),costruito cn soldi pubblici, e’ gestito da persone sbagliate che si trovano a farlo solo per grazia ricevuta,w l’ex opera del giovedi sera e delle serate danzanti a spese nostre w,w,w, come diceva il grande toto’ ed io pagooo,,,in cerignolano si dice sciot a fatghe’ seriament,,ciccion gruss,,siete una delle tante cause della decadenza di questa’citta…

  • Danimarca

    un locale serio dovrebbe pensare ad un concert planning coi controcazzi anzichè pensare ai gusti musicali personali. Se gli artisti chiamati nella rassegna hanno tirato poco è meglio non spendere quei soldi ma utilizzarli chiamandone UNO in grado di far venire gente, di riempire le casse del bar, i costi della band e i costi di gestione del locale, certo, non lo si fa chiamandone uno solo di cantante, ma se si parte investendo, il ritorno c’è sempre.
    PURTROPPO è evidente la dicotomia nella gestione dell’exopera, una sorta di guerra tra chi fa soldi e chi invece cerca di fare l’alternativa.
    è INAMMISSIBILE LA GESTIONE DI UN LOCALE CON PERDENZE, DI QUALUNQUE CIFRA SI PARLI, SONO GRAVI PERDENZE.
    è ANCOR PIù INAMMISSIBILE CHE NESSUNO DEI GESTORI AMMETTA LE PROPRIE COLPE, ci sono gravi falle nell’organizzazione degli eventi, gli stessi gestori non si piegano ma restano nelle loro convinzioni per cui l’exopera se viene attaccata è perchè tutti pensano che sia ben sovvenzionata, ma non è facile.
    ebbene, non penso sia l’exopera che faccia gola ma un semplice luogo che potrebbe funzionare davvero, se solo ci fosse uno staff organizzativo che spinga su tutti i fronti e faccia capire anche a chi sponsorizza le serate, che il contributo degli altri è la prima cosa per andare avanti.
    non si può andare avanti solo il giovedì sera e tutte le altre restare chiusi.
    semplicemente non vi state sforzando abbastanza o non state facendo capire a tutti il vostro messaggio o non state ancora chiedendo aiuto, attendiamo che l’exopera chiuda per cercare di risollevare la situazione?
    che senso ha fare eventi in perdenza?
    che senso ha restare aperti solo il giovedì?
    che senso ha la divisione in due nelle gestioni degli eventi?
    che senso ha richiamare Bugo e dirgli che per paura di non fare un soldo il concerto va annullato?
    QUESTE COSE SI PREVENTIVANO, SI STUDIANO, C’è TUTTO UN MARKETING DIETRO CHE VOI IGNORATE DEL TUTTO.
    l’exopera fallisce ogni volta in cui ci chiediamo: “e stasera cosa facciamo?”
    e puntualmente non c’è da fare niente.

    • Alessia

      Mitico. Condivido tutto.

  • Lucrezia

    Resettare Resettare Resettare,,,,,cambiare persone quelle di adesso hanno fallito con i nostri soldi..A casa..mettiamo gente nuova,e se sbaglia anche questa,a casa..ma l’importante è CAMBIARE!!!SUBITO

  • Lo avete preso nel bugo!

    Dimissioni, Dimissioni, Dimissioni.
    La Gentile elegga un altro sostituto.
    L’ex opera rischia di diventare EX ex-opera.
    Occhio, però, a non digitare xxx

  • ROBERTO

    E SECONDO VOI LA GENTILE FA FUORI ROSARIO DI DONNA????MA AVETE VISTO LA RASSEGNA MUSICALE STUPENDA DEL SAFARA’?SECONDO VOI PERCHE’ E’ RIUSCITA COSI BENE?PERCHE’ IL TITOLARE DEL LOCALE CREDE IN QUELLO CHE FA E LO FA CON IL CUORE!!!!NON PER NIENTE E’ USCITO FUORI DALLA SOCIETA’ DELL’EXOPERA PERCHE’ LI C’ERA IL FANTINO DELLA GENTILE CHE VOLEVA COMANDARE PENSANDO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A FARE SOLDI!!!
    IL PROBLEMA E’SEMPRE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE UNO.IL CLIENTELISMO!!!!!!!!!

  • pippo voltarella

    Adesso si sta veramente esagerando! Premetto che non faccio parte del direttivo di exopera, ma se scrivo è perchè ho partecipato all’organizzazione di alcuni eventi di quel posto… Innanzitutto, non capisco l’accanimento di alcuni giornalisti che pur di cercare lo scoop a tutti i costi scrivono cose assurde, e di altri che adesso si mettono pure a far gareggiare i locali a chi ha fatto il concert
    o più bello o la serata più riuscita! Siamo arrivati veramente all’assurdo! Forse ci siamo dimenticati che exopera, nonostante tutto, in due anni ha organizzato numerossimi eventi e non solo la tanto vituperata serata del giovedì (dove poi però ci vanno tutti, anche quelli che la criticano)… Peraltro, il giovedì sera non si ammazzano bambini e non si spaccia eroina! La mente umana è labile, in quanto dimentica le numerose mostre, i numerosi convegni, i corsi gratuiti, la sala prove, le numerose presentazioni di libri, i concerti con personaggi del calibro di Giorgio Canali, Dente, Perturbazione, Toys Orchestra, tutti nomi che magari a chi segue solo Sanremo non dicono niente ma a chi conosce la musica indipendente risultano familiari… Se non ci fosse stata exopera questi nomi a Cerignola non li avrebbe fatti nessuno… Ed in passato, tanto per essere chiari, se non ci fossero stati alcuni pazzi come il sottoscritto ed il mio amico Alberto (ma il merito è sopratutto suo!) concerti(gratuiti, naturalmente, altrimenti qualcuno si scandalizza se paga 5 euro!) come quelli dei Baustelle ed Apres la Classe li vedevamo solo in televisione! Ora, dico a chi si diletta a scrivere sui giornali o sui quotidiani on line o anche nei post, che bisogna essere obiettivi e mettere da parte le antipatie e le simpatie personali e vedere le cose nel complesso e non fossilizzarsi su un unico episodio… Bugo è stato forse una parentesi negativa (ma le cose non stanno precisamente così come sono state riportate), ma a fronte di questo episodio non bisogna dimenticarsi di tutto quello che di buono è stato fatto in due anni, altrimenti si rischia di cadere, per quanto mi riguarda, nella MALAFEDE e nella FAZIOSITA’… E per favore, se non avete paura di esprimere il vostro pensiero non nascondetevi dietro un nickname, ma firmatevi con il vostro nome e cognome…

    • Paolo Tedesco

      Mi scusi, ma criticare è forse un reato di lesa maestà? secondo lei l’obiettività è la sua che ha “partecipato all’organizzazione di alcuni eventi di quel posto..” e non di chi fa il mestiere o si diletta a fare giornalismo? Boh…davvero cose assurde! Ho letto spesso su giornali, anche su questo, articoli di elogio all’ex-opera, ma che evidentemente ritenete ordinaria amminstrazione – dato che date peso solo alle critiche – imparate una cosa…chi fà, viene criticato, lo accetta e va avanti. Non pensiate che solo perchè avete fatto qualche evento, la cittadinanza debba portarvi in trionfo; le criticità ci sono e sono anche molte.
      In questo paesone nessuno può essere criticato, altrimenti chi sà quali secondi fini abbia, è invidioso, incapace…mai chiedersi, ma vuoi vedere che forse qualcosa di vero c’è?
      Con stima,
      Paolo.

  • INDOSSA ANCHE TU CAPI FIRMATI “EG”SINONIMO DI QUALITA’…

    noto compiaciuto che oramai non sono il solo a vedere le cose dal verso giusto,condivido pienamente il pensiero sulla scelta di concerti piu’ accessibili a tutti dal punto di vista ampio del termine(piu’ commerciali)il mercato e’ cambiato ma loro(i cosidetti gestori sn rimasti fermi e bloccati negli anni 90)alla gente non piace piu’ la cosidetta musica alternativa o indipendente, purtroppo,inoltre quel posto non puo’ essere classificato come il classico pub dato che LO RIBADISCO A GRAN VOCE E’ STATO REGALATO AD UN INDIVIDUO CHE HA SEMPRE MESSO I SOLDI COME UNICO SCOPO DI VITA,SPACCIANDOSI AI NOSTRI OCCHI COME UN INGENUO COMICO,R RENN R RENN CIU’ METT O POST A TUTT QUANT,un gestore del proprio locale e’ cioe’ costruito cn i soldi suoi valuterebbe e ponderebbe molto piu’ oculatamente i suoi costi perche ‘ deve rientrare nelle spese,mentre nel caso EX OPERA DA UN LATO C’E’ LA MENTE ASSETATA MORBOSAMENTE DI DANARO CHE SA’ PIU’ xxxxxxxxxx NELL’ARRIVARE AL DIO DANARO STESSO COME SOLO LA ZIA GLI HA FINITO DI INSEGNARE, CN IL PICCOLO xxxxx (COME L’ESEMPIO N.UNO DEL CAZZEGGIO DEL NEPOTISMO E DELLA BAMBOCCIONAGGINE FINALIZZATA A RENDERE PIU’ xxxxxxx E PIU’ ICONSAPEVOLI DI TUTTO QUELLO CHE SI STANNO CREANDO I RAGZZI CERIGNOLANI), GENERO DI UN ALTRO PERSONAGGIONE CHE VA DA SEMPRE NELLA POLITICA DI SINISTRA DELLA NOSTRA CITTA’,MA CHE DI SINISTRA NON HA ASSOLUTAMENTE NULLA ANZI….questa e’ purroppo la situetion..la zia regala soldi nostri a chi non ha i denti ma che mangia e come se mangia ingozzandosi tutto senza masticare,ma attenti che senza denti il tutto vi rimane in croce…..

    • Redazione

      Invitiamo gli utenti a moderarsi nelle proprie espressioni e a non offendere altrui persone, altrimenti chiuderemo la discussione. Grazie,Redazione.

  • Redazione

    Caro Pippo, premesso che sei liberissimo di esprimere la tua opinione che in parte PERSONALMENTE condivido, non puoi assolutamente permetterti di denigrare il lavoro altrui. La frase “chi si diletta a scrivere sui giornali o sui quotidiani on line” è inaccettabile, anche se non ti riferisci direttamente a questo giornale e a chi ci lavora. Se io mi esprimessi dicendo… “chi si diletta a far cause o a preservare la gente dalla galera” cosa penseresti?
    Con stima e amicizia…
    Gennaro Balzano (della Redazione)

  • INDOSSA ANCHE TU CAPI FIRMATI “EG”SINONIMO DI QUALITA’…

    IL SIGN,VOLTARELLA HA CONFERMATO IL PENSIERO DI CHI CRITICA NON PER PARTITO PRESO QUEL POSTO,INNANZITUTTO E’ SOLO UN TUO PUNTO DI VISTA ELOGIARE I GRUPPI E GLI ARTISTI CHE TU HAI MENZIONATO DEFINENDOLI E DESCRIVENDOLI COME IL TOP DELLA MUSICA ITALIANA ED ADDIRITTURA OLTRE,PER ME SONO MEDIOCRI E DELLA LORO MEDIOCRITA’ HANNO COSTRUITO UNA CARRIERA, ED OFFENDENDO CHI ASCOLTA LA MUSICA DI SAN REMO OFFENDI CHI PORTA I SOLDINI IL GIOVEDI SERA,CHE FAI SPUTI NEL PIATTO DOVE MANGI??O DOVE SI ABBUFFANO I TUOI AMICI??QUESTO E’ IL VOSTRO LIMITE CREDERE DI PENSARE CON LA MENTE DEGLI ALTRI O MEGLIO DELLA MAGGIORANZA DEGLI ALTRI,INOLTRE SE TUTTI GLI EVENTI GRATUITI COME DICI TU FOSSERO STATI IL MEGLIO!!AI SUDDETTI EVENTI AVREBBERO PARTECIPATO MIGLIAIA DI PERSONE E NON SEMPRE LE STESSE,L’EX OPERA SI STA RIEMPIENDO PIU’ ORA DI RGNATELE CHE PRIMA,ECCO PERCHE’ IL NOSTRO PAESE SI RITROVA IN QUESTO PANTANO PERCHE’ IL CLIENTELISMO HA DESERTIFICATO LA NOSTRA CREATIVITA’,MERITOCRAZIA TI DICE QUALCOSA???VOI INVECE DI AMMETTERE DI ESSERE STATI MIRACOLATI E TOCCATI DALLA MANO ONNIPOTENTE DELLA ZIA,VI ARROGATE ANCHE IL DIRITTO E L’ORGOGLIO DI ESSERE ARROGANTI??IL MIO E’ SOLO UN CONSIGLIO MATURATE E CRESCETE ESAMINANDOVI LA COSCIENZA,SENZA ATTACCARE CHI VEDE QUEL POSTO CON OCCHI DEL TUTTO OBBIETTIVI,E SE MI PERMETTI NOI CITTA DINI SIAMO STUFI DI VEDERE I NOSTRI SOLDI CHE CI SUDIAMO A DIFFERENZA DI CHI GESTISCE QUEL POSTO,BRUCIATI E GETTATI IN QUEL MODO.VU V LA SUNOIT E VU V LA CANTOIT CHI SOLD NUSTR PERO’!!!

  • pippo voltarella

    Gennaro non vedo che cosa possa c’entrare il riferimento al mio lavoro… Comunque, per me quello che ho scritto non ha nulla di offensivo, non denigro il lavoro di nessuno, ho solo scritto che bisogna essere obiettivi e controllare anche le fonti, specialmente quando si usa un mezzo forte ed importante come quello della stampa…altrimenti, si arrivano a scrivere cose assurde… P.S. Dilettarsi dovrebbe significare, se non sbaglio, provare piacere nel far qualcosa…Sono sicuro che tu svolgi il tuo lavoro con piacere , così come succede a me… Stammi bene.

    • Redazione

      Non si lavora per diletto, al massimo si fa con piacere. Tuttavia avremo sicuramente modo di parlarne privatamente. Il mio commento era per dire che è giusto rispettare chi ‘si sbatte’ per offrire un servizio. Stefano ha fatto un’ottima articolo offrendo il contro altare (di ex opera) alla lettera di Cancellazione di Bugo.
      L’ufficio stampa di Bugo ha chiesto il diritto di replica. I commenti poi, se anonimi, per me valgono meno di zero.
      Gennaro

  • pippo voltarella

    1) non ho mai definito quegli artisti il top della musica italiana;
    2) Io non mangio in nessun piatto, ma mi alzo ogni mattina presto, molte volte lavoro per più di dieci ore al giorno e giro l’Italia in lungo e in largo per guadagnarmi da vivere con il mio lavoro;
    3)Tutto quello che ho fatto all’interno di exopera ed in generale nell’ambito musicale, l’ho fatto per pura passione, senza guadagnarci un euro e chi mi conosce lo sa benissimo;
    4) Io non ho mai usufruito di nessun favore di alcun politico, anzi, chi conosce la mia storia personale, sa come la penso sui politici e sulla politica in generale…
    5) a differenza di altri , non sono mai stato arrogante e non penso di essere il depositario della cultura o della verità assoluta… Ma permetti che anche io, come tutti posso avere dei gusti personali
    6) Vorrei tanto avere l’immenso onore di sapere con chi sto interloquendo…

  • marcello colopi

    Leggo spesso i commenti ai vari articoli e non prendo mai in considerazioni i commenti anonimi e privi di riflessione. Chi esprime un opinione deve avere il coraggio di rivendicarne la paternità. Detto ciò, vorrei esprimere la mia opinione: Ex opera potrebbe essere e divenire un fondamentale luogo di cultura .In parte apprezzo lo sforzo di chi gestisce il progetto, ma credo che bisogna fare ancora molto. Poco mi interessa del concerto in se e di ciò che poi ha comportato, vorrei discutere e riflettere su come migliorare l’offerta culturale ( a dire il vero molto povera) di questa città. Non voglio cadere nel tranello di sparare nel mucchio e colpire sempre qualcosa o qualcuno, dico semplicemente che i gestori del progetto sono persone perbene e che devono sforzarsi maggiormente nel cercare stimoli fuori dalla loro rete e dalle loro relazioni. Cercare di animare il dibattito culturale e diventare protagonisti di un processo nuovo e stimolante che ancora è restio a partire. Mi rendo conto che è un lavoro enorme fatto di contaminazione e complicanze ma sono convinto che sia la strada maestra per dar vita ad un dibattito che prima di ogni cosa deve essere culturale. Quale progetto culturale abbiamo in mente per questa citta? come Ex opera può essere elemento trainante in questo processo.? Ecco discutiamo di ciò, con serenità e fermezza.
    Con stima

  • bravo

    bravo, condivido tutte tue parole. spero exopera diventi luogo di cultura, musica , biblioteca e solo infine divertimento.
    e una grande opportunita per la nostra città

  • INDOSSA ANCHE TU CAPI FIRMATI “EG”SINONIMO DI QUALITA’…

    se lei sign Voltarella non si sente sentito tirato in causa va be’,ma le mie parole valgono pari pari per i suoi amici e gestori,per Colopi buon giorn chi ve parlann….la conosciamo benissimo in tutte le sue sfaccettature…..di male in peggio….MERITOCRAZIA vero Colopi??’

    • marcello colopi

      Ovviamente il commento di un anonimo lascia sempre il tempo che trova, se ti firmi ci possiamo incontrare e confrontare se ne sei capace…dubito di ciò
      Buona speranza

  • pippo voltarella

    rispondo al sig. Paolo Tedesco: dicendo che non faccio parte del direttivo, ma che ho partecipato all’organizzazione di eventi di exopera è un modo diplomatico per dire che sono addentrato nella struttura e nelle vicende di exopera molto più di scrive sui giornali o sulle riviste online… La critica è ben accetta, quando non è fatta per partito preso o perchè si ha in antipatia un soggetto piuttosto che un altro……
    Ultimamente si critica exopera solo per il gusto di farlo, dimenticando tutte le cose positive che si sono fatte in questi due anni… Il mio sfogo era nel senso che se si organizza un evento che riscuote successo (non solo di tipo musicale), con tutte le difficoltà che questo comporta, è tutto normale e nessuno scrive 50 commenti di elogio…Appena qualcosa non va per il verso giusto, sono tutti pronti a fare i professori ed a sparare sul pianista….

  • pippo voltarella

    A Cerignola funziona più o meno così: “La mia è una città da 0 a 0, quindi pertanto se
    segni un goal, non è che ti vengono a dire bravo hai segnato un goal, oppure gli altri che stanno facendo un’attività collaterale alla tua pensano di doverlo segnare anche loro, loro vanno dall’arbitro, e vogliono fartelo annullare. Dobbiamo rimanere 0 a 0.” (cit. A.P.)

    • Paolo Tedesco

      Non credo ci sia bisogno di scomodare metafore calcistiche, per imparare una lezione che tutti dovrebbero conoscere, e cioè che se fai qualcosa di buono difficilmente ti diranno bravo, ma appena sbagli sono tutti pronti a darti addosso. Questo è il prezzo che paga chi si impegna.
      Inoltre, a mio modesto parere, non credo proprio che le polemiche siano nate per un concerto saltato, ma bensì quell’evento è stato la valvola di sfogo per una situazione,dai più, ritenuta anomala. Anzi quella dei concerti di “nicchia” credo si la strada da seguire piuttosto che le “comode” cover band.
      Tralasciado la questione delle antipatie o del partito preso, che non mi riguardano dato che non conosco nessuno del direttivo, le assicuro che parlandone in giro i commenti sono più o meno negativi…escluderei un’accanimento della stampa nei vostri confronti.
      Comunque, un consiglio non richiesto, non crede che se non ci fossero le critiche sarebbe tutto più noioso? Perciò ben vengano, sono l’esempio lampante che c’è qualcuno attento, e che vi stimola a fare meglio.

  • Io ho sentito

    Io penso sia bene far venire un cantante di Sanremo verrebbe tanta gente. Che ne dite?

  • pippo voltarella

    no, facciamo i modà… penso che ti piacciano di più!

  • Ma perché non vi incontrate? Vi prendete un caffè e parlate? Basta. E’ inutile continuare qui! Grazie

  • pippo voltarella

    il problema è che non saprei con chi incontrarmi, visto che, a parte qualche rara eccezione, non scrivono il loro nome reale… non avrei alcun problema a discutere civilmente della questione…

  • INDOSSA ANCHE TU CAPI FIRMATI “EG”SINONIMO DI QUALITA’…

    Voltarella o ci e’ o ci fa’!! mi confermi che hai 2 paraocchi mastodontici,xche’ continui con toni arroganti ad offendere gli amanti della musica popolare tra i moda’ e mariantonietta c’e’ ne di differenza!!!continua ad ascoltare la tua musichina da radical schic,che l’ex opera avra’ sempre piu’ pubblico pagante e soddisfatto,fino a quando non abbasserete la maschera di TUTTO IO SO’E SONO E SAPRO’,la gente continuera’ giustamente a criticare quel posto,PAGATO CON SOLDI PUBBLICI RICORDALO TU ED I TUOI AMICI,ECCO XCHE’ NON POTETE SBAGLIARE,NON E’ VOSTRO E’ NOSTRO QUEL POSTO…

  • pippo voltarella

    scusate eh, ma se a me i Modà mi fanno ribrezzo, devo chiedere scusa a qualcuno? A me non piacciono, ma non ho mica detto che i soggetti a cui piacciono sono dei deficienti? Io ho un concetto preciso della musica e non ho la pretesa che deve essere condiviso da tutti… Mi permetterete, però, che se vengo chiamato ad organizzare un evento musicale prediligo la musica che preferisco e che ritengo migliore… Poi, vorrei far notare che anche gli altri locali di Cerignola che quest’anno hanno proposto rassegne live tanto osannate dalla critica (vedi Safarà), hanno privilegiato un cartellone “indie”e non mi sembra che hanno fatto suonare la cover band dei Modà o di Laura Pausini… Quindi non capisco ancora questo accanimento nei confronti della musica proposta dall’exopera… Dovremmo vietare che si faccia una rassegna di musica indie all’expera? Poi, vorrei ancora evidenziare un altro aspetto. Forse, sfugge a molti che all’exopera si sono fatte anche serate di musica popolare vedi Tarantula garganica e Murgensis (un simpatico gruppo di vecchietti che suoanano musica tradizionale), abbiamo fatto anche per un periodo le cover band, insomma si è fatto di tutto, ma queste cose ve le siete dimenticate…Ripeto, che nei miei discorsi non c’è nulla di arrogante, ma io ho semplicemente detto come la penso…Se poi per non risultare arrogante mi devono piacere i Modà, allora preferisco essere ritenuto arrogante… Saluti.

  • luca

    io ho gradito molto la rassegna in piazza del locale safarà, e ringrazio i gestori per gli spettacoli offerti alla cittadinanza

  • pippo voltarella

    io per varie ragioni non ho seguito la rassegna del Safarà, ma conoscendo il gestore del locale sono sicuro che la proposta musicale offerta da quel locale sarà stata sicuramente di ottima qualità…

    • roberto

      Meno male che hai rettificato la tua uscita sul gestore del Safara’,ma non perche’ io sia un suo parente o quant’altro ma soltanto che gli artisi della sua programmazione erano favolosi e per chi ha un pochino di esperienza o ama la musica sa chi sono.
      Ti dice niente Nord Garden?i Neju?o il bassisita dei Tiromancino?sicuramente li conoscerai da buon cultore quale dici di essere inoltre sono straconvinto essendo Bugo un bravissimo artista che fosse venuto al safara’ la piazza sarebbe stata strapiena.Io penso che invece di infervorarti dovremmo fare un esperimento:diamo la gestione dell’ex-opera ad altra gente togliendo principalmente QUELLA PERSONA!!(CAPISCI A ME) e vediamo cOsa succede!!il tuo amico che conosco di vista e mi sembra veramente una bravissima persona sembra succube di…..penso che avrai capito…..

  • pippo voltarella

    non ho dovuto rettificare nessuna “uscita” sul gestore del Safarà perrchè nel commento precedente ho scritto solo che anche quel locale faceva della musica diversa da quella che si può ascoltare più facilmente alle radio… Con Nicola esiste un rapporto di amicizia ventennale (quando eravamo “giovani” condividevano spesso le “cantine” dove suonavano con i nostri rispettivi gruppi), nonchè di stima reciproca… Il tuo commento mi da, putroppo, conferma che alla base delle critiche all’exopera esistono antipatie di tipo personale… Non voglio entrare nel merito della questione, non sono fatti miei, però non mi sembra giusto valutare due anni di lavoro di exopera partendo da un pregiudizio di tipo personale…

  • >

    e ancora:
    http://www.youtube.com/watch?v=Iycaj9Sa1M4

    http://www.youtube.com/watch?v=UidMBbK6X8c

    http://www.youtube.com/watch?v=JDKQZzrL6CQ

    ...scusate se è poco!

  • Cerignolano attento

    Perchè non vi vedete al Bar Fiorella, che ci avete rotto……..

    CHE STO’T ESAURET.

  • un esaurito che non si nasconde dietro l’ano…nimato! Stat’m bun bun