Verona – Un sindacalista pensionato della Cgil, un esodato Telecom, un giovane laureato in filosofia disoccupato, un’operaia di mezza età: sono i contestatori che ieri avevano accolto il ministro Elsa Fornero con fischi al suo arrivo a Verona e che poi hanno incontrato il ministro poco prima della sua ripartenza.

Un dialogo, sulla piccola piazza del teatro che ha ospitato i lavori del festival della dottrina sociale, di circa un quarto d’ora pacato e tranquillo concluso con un applauso e un bacio riservato all’operaia.

«Sono comunista e non la penso come voi – ha detto l’operaia parlando al ministro Fornero -. Però questo bacio me lo tengo stretto». «Non siamo qui per farle i complimenti – aveva esordito il sindacalista – ma per dirle che vorremmo un po’ più di giustizia ed equità sociale a partire dalla patrimoniale».

«Noi ci siamo andati vicini – ha risposto il ministro -. Il fatto è che in Italia non esiste un registro dei patrimoni. Bisognerà crearlo. Se l’avessimo fatto, forse adesso avremmo un gettito inferiore a quello dell’Imu. Questo – ha aggiunto – non è un governo politico. Il nostro mandato era quello di restituire al Paese la propria credibilità». L’ultima replica degli ormai ex contestatori: «Avete fatto la scelta più semplice non la più giusta». «Direi – ha replicatoFornero – la scelta più efficace». (tratto da ilsecoloxix)

  • SAVONAROLA

    QUELLO CHE IL MINISTRO HA DETTO E’ LA PURA VERITA’, GIA’ IN PASSATO SONO STATI MESSI INSIEME “I NOTABILI” DELLA NAZIONE CHE PER VOLONTA’ DI UN SOVRANO, IL SOMMO GIORGIO, COMINCIARONO A PERSEGUITARE TUTTI QUELLI CHE NON ERANO COMPATIBILI CON LA LORO ESTRAZIONE SOCIO-POLITICA-RELIGIOSA. MOLTISSIMI FURONO I “NEMICI” CHE FURONO SACRIFICATI, COSì COME AVVENNE ED AVVIENE QUANDO SI DECIDE DI FAR CADERE UN REGIME, UN TIRANNO, UN SISTEMA. IN NOME DELLA “SANTA INQUISIZIONE” SI SONO ANCHE “SACRIFICATI BUONI E SANTI”. GLI ESPONENTI DELLA SOCIETA’ CHE HANNO CONTESTATO IL MINISTRO, HANNO RICEVUTO IL LORO ATTIMO DI PUBBLICITA’, MA QUANTI DISPERATI E DIMENTICATI CI SONO NEL NOSTRO PAESE? IERI AVEVAMO UN “COLPEVOLE” RE MIDA- SILVIO, POI ABBIAMO PENSATO DI METTERE NEL PRESEPE I TRE RE MAGI “B-A-C” CHE OLTRE AL FUMO, CI HANNO ADDORMENTATO DEL TUTTO.
    A RE MIDA ABBIAMO ANCHE TENTATO DI AFFIBIARGLI ANCHE L’UCCISIONE DI GIULIO CESARE PER MANO DI UN “B”, GLI STORICI HANNO INDIVIDUATO COME “BRUTO”.

  • Tam Tam

    Ha risposto il ministro -.
    Il fatto è che in Italia non esiste un registro dei patrimoni. Bisognerà crearlo. Se l’avessimo fatto, forse……………………….

    VERGOGNATEVI SOLAMENTE, E SPARITE PER CORTESIA, LE BARZELLETTE , QUELLE PULITE E SINCERE, LASCIAMOLE DIRE AI MUDU’.

    MENTRE DELLE VOSTRE SPORCHE BARZELLETTE, NE DARETE CONTO UN GIORNO.
    QUESTO E’ SICURO!!!!!!.