Si è chiusa ieri sera, con un ospite  (ed un dibattito) di livello, la tormentata (nei preparativi) ma riuscita festa del Partito Democratico. Francesco Boccia, biscegliese classe 1968, si è confrontato con l’assessore al Welfare della Regione Puglia Elena Gentile, in un dibattito che ha visto sul palco anche la segretaria del partito Silvana Ladogana che, nella sua introduzione, mette la parola fine (per ora) alle polemiche di questi giorni: «La festa si doveva fare, è per noi un appuntamento troppo importante. Ancora una volta abbiamo dimostrato che la passione e l’impegno nel fare rappresentano la migliore risposta a quanti, in questa occasione come in altre, hanno preferito stare a guardare».

Nodo primarie. Da opportunità a spina nel fianco. Sembrano essersi trasformate in questo le prossime elezioni primarie del Partito Democratico che stanno animando il dibattito nazionale ma che, non c’è dubbio, potrebbero creare fibrillazioni anche nelle sedi periferiche. Boccia sul punto sembra non avere dubbi: «Matteo Renzi è un mio grande amico, per questo con lui sono stato franco: io alle primarie voterò per Pierluigi Bersani». Stroncatura per l’enfant prodige fiorentino che viene anche dalla Gentile: «E’ inutile girarci attorno: nel modo in cui si presenta, nelle cose che dice e nelle soluzioni che propone Matteo Renzi si pone in contrasto con la nostra storia e con le politiche messe in piedi in questi anni dal partito. Diciamo pure che Renzi è altra cosa rispetto al Pd». Sulla funzione delle primarie, l’assessore vendoliana, ribadisce la sua linea sostenuta già da tempo: «Temo che rappresenteranno un fattore di divisione, un motivo in più per radicalizzare lo scontro interno. Andavano gestite in maniera diversa, il Pd si sarebbe dovuto presentare alle primarie di coalizione con un candidato unico. Evidentemente le batoste prese, in sede di primarie, a Milano come a Genova o a Napoli, non ci hanno insegnato nulla». Sullo sfondo della questione primarie, puntuale ed immancabile, aleggia comunque l’incognita della legge elettorale. Sul punto il duo Boccia – Gentile si pronuncia all’unisono: il ritorno alle preferenze (sulle quali Bersani continua a tergiversare) sembra essere l’unica soluzione per arginare «la deriva dell’antipolitica e per ristabilire un contatto diretto tra il territorio ed i suoi rappresentanti».

E. Gentile, M. De Finis, F. Boccia, S. Ladogana

«Puglia: una regione a carburazione differente». La definisce così, il bocconiano Francesco Boccia, la nostra regione Puglia, che pure in passato gli ha regalato più di un’amarezza. Due volte candidato del Pd nelle primarie contro Vendola, infatti, ed entrambe le volte sconfitto. Se la prima, nel gennaio 2005, rappresentò una vera e propria sorpresa, la seconda, nel gennaio 2010, lo vide immolarsi sull’altare del buon governo vendoliano, andando incontro ad una sconfitta netta e annunciata (27% contro il 73% del Presidente uscente). La sua onestà intellettuale non gli proibisce, comunque, di elogiare l’esperienza di governo regionale: «La Puglia non è mai stata la Calabria o la Sicilia, è vero, – esordisce Boccia -, ma è innegabile che le politiche messe in atto in questi anni, in tema di start up d’impresa, turismo, gestione dei rifiuti e giovani e università ci hanno proiettato su un piano superiore rispetto alle sabbie mobili cui eravamo condannati negli anni ’80». Non può che accodarsi, a queste dichiarazioni, chi, in questi anni, è stata una degli artefici del buon governo vendoliano: «Siamo la prima Regione in Italia per incremento occupazionale – conclude la Gentile -, le indagini Istat ci dicono che le nostre esportazioni sono aumentate dell’ 11,3%, mentre il bando “Credito d’imposta”, dopo appena una settimana, ha ricevuto già circa 600 domande da parte di imprese e datori di lavoro. In tema di start up d’impresa e di accesso al credito per le giovani imprese rappresentiamo davvero un’avanguardia nel panorama nazionale. Questi risultati testimoniano la volontà concreta di cercare di dare una risposta ai temi veri della vita delle persone, nel tentativo di sconfiggere quel clima di sfiducia e di rassegnazione che, in tempi di crisi, è facile che prenda il sopravvento».

  • Michele 1000 mosse

    Boccia è proprio un perdente di natura!
    Ha accettato di tenere un pubblico dibattito con Elena Gentile che, alle primarie regionali, in pubblico, appoggiava il candidato del proprio partito, Boccia, per poi far votare Vendola ai suoi subalterni. La stessa cosa farà a novembre. Pubblicamente, dirà di appoggiare Pierluigi Bersani, poi, “magicamente”, dalle urne cittadine, ti uscirà una maggioranza “bulgara” per Vendola…Eh, cara Elena, quanto credi possa giovarti questo modo di comportarsi alla “caina”? Sai benissimo che, a Roma tu non puoi andare, perché troveresti un uomo con i baffetti che ti ha “stipato” un bel gavettone!!!
    Lunga vita a Elena!!!!

  • Antonio

    Francesco Boccia ieri sera ha portato una ventata di aria fresca. Incisivo e chiaro: Mi sono sentito orgoglioso di votare pd. Vai avanti così e prima o poi questi accattoni (tipo il michele che scrive) capiranno che la politica è passione. Che solo il coraggio delle idee fanno fare battaglie impossibili. Questo è il mio pd. Grazie!

  • Bruno de’ Castelli

    Ah Silva’, a voi finì de di’ stronzate a Bruno tuo?!??!?!

  • Tam Tam

    Caro Antonio, stai tra le sedie del PD o sei uno che vota PD????
    Sicuramente sei uno di quelli sistemati per bene dalla Signora Gentile, non si spiega diversamente, altrimenti non avresti commentato che Francesco Boccia ieri sera ha portato una ventata di aria fresca.
    PROPRIO A CERIGNOLA UNA VENTATA DI CHE……………!!!!!!!!!!
    Innanzitutto hai una gran bella faccia tosta!!!!
    E poi Sappi, una cosa molto importante, attraverso la Televisione, ogni Santo giorno stiamo assistendo a discorsi e chiacchiere morte che i signori Politici ci dicono.
    Ma il problema grandissimo sai qual’è?????
    CHE SONO I FATTI CHE CONTANO, E NON LE CHIACCHIERE.
    CARA DOTTORESSA A PROPOSITO DI BOCCIA, A MIO PARERE A CERIGNOLA RITIENITI BOCCIATA.
    MI DISPIACE TANTISSIMO DI QUEI GIOVANI, ILLUSI CHE CREDONO ANCORA NELLE FAVOLE……..!!

  • Cerignolano attento

    MAMMA MIA QUANTE MENTI MALATE!!!!!!!
    SE VOTATE QUESTI C’E’ DA SCAPPARE VIA, VERAMENTE NON CE LA FACCIO PIU’, SOFFRO SOLO A VEDERLI, FIGURIAMOCI A SENTIRLI.
    SALVIAMO CERIGNOLA.
    CERIGNOLA STA MORENDO, LA SITUAZIONE E’ ABBASTANZA SERIA, MA CI RENDIAMO CONTO CHE QUESTI PERSONAGGI SI FANNO VIVI SOLO PER PRENDERE VOTI E OCCUPARE POSTI IMPORTANTI DIMENTICANDO TUTTO CIO’ CHE PROMETTONO.
    POSSIBILE CHE C’E’ TANTA GENTE STUPIDA CHE CREDE ANCORA IN QUESTE PERSONE????????????????????
    MA STIAMO SCHERZANDO??????
    SONO PERSONE SENZA SCRUPOLI, CHE GIOCANO SUI SENTIMENTI ALTRUI, VI PARE POCO????

  • MADON MAM

    MADON MAM;

    MADON MAM;

    MADON MAM;

    MADON MAMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    CHE PENA AL CUORE SOLO VEDERLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ANDATE VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    PER SEMPREEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!

  • Felice

    xxxxx ti deriva dal fatto che hai chiesto e non ti è stato dato o solo dal fatto che piuttosto che ragionare sulle questioni preferisci vomitarci su? Sottolineo per te che io né ho chiesto né ho avuto, ma veder scritte sempre le stesse cose a un certo punto stanca. E basta! Parla pure ma attacca prima il cervello.

  • Sabina Di

    come mai non si accenna allo scontro interno cerignolano in questo pezzo? non esiste? non vuole?

  • ARLECCHINO

    LA MISURA NON E’ ANCORA COLMA, MA VOLETE APRIRE GLI OCCHI E NON RAGIONARE DA TRINARICIUTI? QUELLO CHE CI APPRESTIAMO AD ASSISTERE E’ L’ENNESIMA PRESA PER IL “CULTO” DEI PARTITI CHE CI PROPINANO LE PRIMARIE. QUELLE STRANE VOTAZIONI FATTE “ENTRENEUSE”, CON LA DIMOSTRAZIONE CHE SIAMO SEMPRE E SOLO NOI CHE CI INCENSIAMO, LODIAMO, “PLATONICI NARCISISTI”, ELEVIAMO AL SOLO SCOPO DI AVER “INCULCATO” ALLA PARTE AVVERSA CHE IL PIU’ FORTE SONO IO: QUELLO CHE CONTA DI PIU’, CHE HA PIU’ MEZZI E SOLDI. QUANDO IL VICE-PRESIDENTE REGIONALE SI PRESENTO’ ALLE ELEZIONI ULTIME ERA CONVINTA DI PASSARE, MA FU “DEFENESTRATA” DAI SUOI STESSI SOSTENITORI.
    LE PRIMARIE, LE SECONDARIE, TERZIARIE, SONO ERE GEOLOGICHE GIA’ TRASCORSE, BASTA CON QUESTI PERDENTI, BASTA CON INCIUCI E PROSELITISMI, IL POPOLO HA BISOGNO DI DIMOSTRARE LA PROPRIA INNATA E VERA FORMULA DEMOCRATICA, NESSUNO E’ PROFESSIONISTA DELLA POLITICA, ALLOORA PERCHE’ AFFANNARSI PER “SCIPPARE UN POSTO A TAVOLA”?????????????? L’ERBA DEL VICINO E’ SEMPRE PIU’ VERDE!
    IN PRIMAVERA NE VEDREMO DELLE BELLE ….; BELLE………TROMBATURE………………………………………….

  • ciro caggiani

    x Antonio scusa non ho capito bene…la politica è passione????? ma in che Stato vivi? da quale pianeta scrivi? la politica è marciume..a tutti i livelli…ti è mai capitato di sentire un Tg? ti è mai capitato di sentire notizie di politici che non fanno altro che rubare e vivere alle nostre spalle? di tutti i sacrifici che stiamo facendo, non è stato toccato nessun politico. nemmeno uno. e l’unico poliitico che ha rubato e che è finito giustamente in galera è Lusi e lo sai xkè solo Lusi è dentro e nessun altro politico? xkè Lusi ha rubato a un partito e non alllo Stato.