Si terrà il 21, 22 e 23 settembre la IIIa edizione della “Fiera del libro, dell’editoria e del giornalismo–Città di Cerignola”. La kermesse culturale, organizzata dall’associazione di promozione sociale “OltreBabele” (in collaborazione con lo staff di ExOpera e con il patrocinio di Regione Puglia, Assessorato al Welfare, Ufficio Pugliesi nel mondo, Comune di Cerignola, Provincia di Foggia, Università di Foggia e Club Unesco), si svolgerà all’interno dei locali di ExOpera, piano San Rocco 32, e rispetterà i seguenti orari di apertura: 10,00–13,00 e 17,00–23,00. Tanti gli ospiti in calendario, con un programma ricco e completo consultabile direttamente dal sito internet www.fieralibrocerignola.it (seguiteci anche su facebook, twitter e google plus). Questi in sintesi i numeri della Fiera: ben 12 gli appuntamenti in calendario; 21 le case editrici partecipanti (tra queste molte aderenti all’A.P.E., Associazione Pugliese degli Editori, oltre che le nazionali, fra cui spiccano Chiare Lettere e Laterza); 4 le librerie presenti (Ubik e Patierno di Foggia; Punto Einaudi di Barletta; Amabile di Trani); 11 gli ospiti che verranno da fuori Cerignola per partecipare ai singoli eventi. Durante la tre giorni sarà, inoltre, possibile visitare la mostra “I tre colori dell’emigrazione”, a cura dell’ assessorato al Welfare della Regione Puglia e dell’Ufficio Pugliesi nel mondo. Oltre agli stand, dove sarà possibile acquistare a prezzi scontati sia i classici che le ultime uscite editoriali (oltre ad una serie di pubblicazioni di case editrici locali, difficilmente reperibili nei grandi circuiti di distribuzione), quest’anno la manifestazione si arricchisce di una serie di appuntamenti che, spaziando dalle rappresentazioni teatrali a quelle artistiche e musicali, hanno trasformato la Fiera del libro in un vero e proprio Festival delle Arti.

«Soddisfatti del programma che siamo riusciti ad offrire alla città – dichiara il presidente di OltreBabele Rossella Bruno -. Portare a Cerignola, tra gli altri, Ferdinando Imposimato, Oliviero Beha, Alessandro Piva ed Erica Mou è la dimostrazione che il nostro marchio e la sua capacità attrattiva cominciano a fare breccia nel circuito dell’offerta artistico–culturale. Ci sarà molta “pugliesità” nella nostra Fiera, anche grazie al concreto sostegno dell’assessorato al Welfare e dell’Ufficio Pugliesi nel mondo: “pugliesità” che ritroveremo in alcuni dei nostri ospiti (Piva ed Erica Mou su tutti), in alcune proiezioni (come quella su Joseph Tusiani della cerignolana Sabrina Di Gregorio) o negli scatti della mostra “I tre colori dell’emigrazione”. Siamo soddisfatti per altre due ragioni: finalmente le scuole sono state al nostro fianco, portando il loro contributo di idee e di partecipazione durante la tre giorni. Confermata, inoltre, l’assoluta gratuità della Fiera: l’ingresso sarà libero e, sebbene questo ci sia costato enormi sacrifici, riteniamo di proseguire su questa strada, in una città, Cerignola, che dev’essere ancora educata alla partecipazione a questo tipo di eventi. L’invito è ad accorrere numerosi: saranno tre giorni intensi e pieni di sorprese».

 

  • Tam Tam

    Oltre alla Fiera del Libro che ritengo Buona iniziativa, bisognerebbe FARE una Fiera, una grande Fiera all’insegna della VERA CULTURA E DEL LAVORO.
    NE ABBIAMO PROPRIO BISOGNO.
    LA MAGGIOR PARTE DEI POLITICI LOCALI, HANNO BISOGNO DI ESSERE TRAGHETTATI IN UN BEL CENTRO DI RIABILITAZIONE.
    QUI OGNI GIORNO SI DICONO SEMPRE LE STESSE COSE, MA I RISULTATI NON SI VEDONO, HO SOLO NOTATO CHE QUALCHE POLITICO DI TURNO, IN SILENZIO PENSA A SISTEMARE LE SUE COSE, FREGANDOSENE ALTAMENTE DEI PROBLEMI DI QUESTA POVERA CITTA’.
    CHE DIRE, SIAMO VERAMENTE STANCHI E DELUSI.