Foto di Giovanni Montingelli
Foto di Giovanni Montingelli

La legalità nelle scuole e i problemi che affliggono il paese sono stati i temi al centro della seconda giornata della Fiera del Libro all’ex Opera. Primo argomento in programma è stato il tema della Legalità, in apertura di giornata, con la Presidente dell’Associazione OltreBabele Rossella Bruno che ha letto un messaggio del Dottor Fernando Imposimato, il quale ha fatto sapere di non poter partecipare per motivi personali, rinviando semplicemente l’incontro con i ragazzi delle scuole. E così al suo posto è intervenuto Raffaele Vescera, che ha interloquito con i ragazzi delle scuole Marconi, Di Vittorio e Pavoncelli parlando dei diversi aspetti del fare legalità, del rapporto stato-mafia, e di quanto sia importante l’apporto fornito dai ragazzi. Gli stessi (ragazzi) che successivamente hanno potuto partecipare al laboratorio della legalità, dell’Associazione “Libera”, nomi e numeri contro le mafie, con Pietro Fragasso e Dora Giannatempo. Fragasso ha dichiarato a lanotiziaweb di questo, tracciando anche un bilancio positivo del campus estivo di “Libera” nei terreni confiscati alla mafia: “E’ importante parlare di legalità in questo contesto, soprattutto quando i protagonisti sono i bambini; sembra banale dirlo ma la formazione e l’educazione in età scolare, e il criterio base per essere cittadini attivi. Siamo soddisfatti come associazione del successo del nostro campus estivo, da 3 anni fiore all’occhiello di questa città; i 15 ragazzi che sono venuti quest’anno ci hanno trasmesso una grande carica, contenti di aver fatto diverse attività che hanno dato stimolo a noi e a chi ci ha sostenuto”. Ricordiamo che nelle sale interne dell’Ex Opera, fino a questa sera, si può visitare la Mostra Fotografica ’”I 3 Colori dell’Emigrazione, a cura dell’Assessorato al Welfare – Ufficio Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia, e anche i quadri dell’artista cerignolana Assunta Fino, reduce dal successo della sua Mostra Personale alla chiesetta del Padreterno.

OLIVIERO BEHA

La seconda parte della giornata era cominciata con la presentazione della ricerca “Con i loro occhi, l’immaginario mafioso tra i  giovani”, realizzato dalla ricercatrice di Libera a Roma Ludovica Loppolo, che insieme a Giuseppe Ricotta e Francesca Della Ratta ha realizzato un progetto che ha visto coinvolti gli studenti delle scuole medie superiori a cui è stato chiesto di rispondere a domande sul problema mafia e sui rapporti con l’antimafia in generale, con libera narrazione di un episodio mafioso. Infine, in serata la presenza di Oliviero Beha, con la sua ultima fatica “Il Culo e lo Stivale”, con prefazione di Franco Battiato e il sottotitolo che è tutto un programma, i peggiori anni della nostra vita. Sollecitato dal collega Stefano Campese e dal pubblico accorso numeroso, lo scrittore si è soffermato sulle varie tematiche che sta attraversando il nostro paese, senza trascurare la natura del suo libro. Una sorta di memorandum per liberarsi di Berlusconi, e anche di cercare di andare avanti e formare il “partito che non c’è”. Oggi ultima giornata con Alessandro Piva nella conversazione Migrazioni di Ieri e di Oggi, con la proiezione di Pasta Nera, organizzato da Casa Di Vittorio e la Fondazione Foa. A chiusura della Fiera, il Tributo a Lucio Dalla, con Cosimo Damiano Damato e la cantante Enrica Mou.