Con una nota ufficiale apparsa sul sito ufficiale della società, la dirigenza dell’Audace Cerignola dichiara che nel pomeriggio inoltrerà in Federazione il ritiro della formazione gialloblu dal campionato di Eccellenza. La decisione è stata presa dal presidente Dinisi e dal dg De Cosmo, visto il perdurare della situazione critica tra società e tifoseria, dopo la nuova, dura contestazione di ieri, in occasione della gara interna con l’Atletico Mola. Di seguito il testo completo della nota.

Visto e considerato il perdurare della situazione che sta nuocendo gravemente alla squadra, noi come società non siamo disponibili a tollerare ancora quello che sta accadendo. Nella mattinata di oggi l’Audace Cerignola avrebbe dovuto concludere trattative importanti per l’acquisizione di due importanti calciatori quali Cardascio e Schirone, ma ci vediamo nostro malgrado costretti a ritirare la squadra dal campionato di Eccellenza Pugliese (nel pomeriggio odierno sarà nostra cura fornire copia ai nostri sostenitori del fax che sarà inviato alla FIGC Puglia), precisando fin da ora che non è nostra intenzione trattare cessioni del titolo, in quanto sicuramente andremmo contro i nostri principi sportivi e morali che hanno animato i sacrifici economici fin qui sopportati. Ribadiamo come già fatto ad allenatore, Ds e giocatori che domenica la squadra non scenderà in campo a Molfetta e che questo sancirà la fine del calcio a Cerignola, cosa sicuramente gradita a qualcuno.

La società nel ringraziare chi in modo sportivo, leale e corretto ha dato disponibilità e sostegno alla squadra, i veri tifosi dell’Audace Cerignola, ribadisce di mantenere gli impegni economici assunti nei confronti di ogni singolo calciatore, a dimostrazione di quella serietà  che negli anni passati, sicuramente, ha palesato il valore aggiunto della Cerignola sportiva.

Il Presidente

Dinisi Giuseppe

Il Direttore Generale

De Cosmo Francesco

 

 

  • cinico

    Mi sembra un atteggiamento arrogante di chi si sente sopta di tutti. Questo atteggiamento testimonia l’arroganza di questa dirigenza che nel momento in cui non e’ piu desiderata dai tifosi cerignolani doveva semplicemente farsi da parte e lasciare spazio a persone che hanno nel cuore il Cerignola. Un altro passo di questa citta verso le tenebre

  • daniele

    Non c’era proprio bisogno di ritirare la squadra…..questo dimostra la bravura della dirigenza che come l’anno scorso ha lasciato tutto…. spero soltanto che l’audace continui il campionato. Per dimostrare che almeno il calcio può essere una parentesi di cui essere fieri.

  • Michele

    Condivido la decisione del presidente!
    Lo sport è sacrificio
    Lo sport è passione
    Lo sport è aggregazione
    Lo sport è cultura
    Lo sport è bello se si può condividere con gli altri

    LO SPORT NON È STRUMENTALIZZAZIONE
    più grave se è politica
    Meditate gente, meditate!

  • Quando il dr Decosmo diventera’ sindaco della nostra amata citta’ non contestatelo mai,altrimenti prende le chiavi dal cassetto e ci chiudera’ tutti fuori.

    • CURIOSANDO

      Decosmo ?? FIGURATI METTA ALLORA !!! ahahahahahahahah

  • Nescio Nomen

    Questa é l’occasione buona per chi ha architettato la contestazione ,per fare uscire allo scoperto eventuali nuovi imprenditori interessati alla squadra…altrimenti a vincere sarà stato, purtroppo, nuovamente Cxxxxxx.

    P.S. Tra i contestatori ho visto molti personaggi che fino a qualche mese fa a “quella personcina” gli leccavano i piedi.

  • Redazione

    Invitiamo i lettori e gli utenti ad esprimersi senza offese ed ingiurie verso altre persone, altrimenti chiuderemo la discussione. Grazie,Redazione.

  • io

    i contestatori sono quelli che la domenica lasciano le famiglie e vanno a vedere il cerignola anche a 350 km di distanza,e prima di parlare di politica rifelettete che nessun politico paga le traseferte ,usate il cervello .

  • Dinio

    De Cosmo io e tutti i tifosi ti voteremo sempre contro. Sappilo.

  • ciro caggiani

    non seguo molto le vicende della nostra squadra di calcio , ma questa decisione, mi ricorda il proverbio in cui si diceva, che per fare un dispetto a sua moglie un marito se lo tagliò

  • mattiucc

    No non fatemi questo. sono cinque anni che mando mio figlio a scuola calcio proprio con la speranza di farlo giocare nel cerignola e mò cum a mà fè, mo chiamo a Metta!!!!

  • pasman

    ma se a dinisi e decosmo nn gli sta bene xkè nn lasciano tutto e se ne vanno e lasciare ai tifosi di cercare qualcuno ke acquisti la società? credo ke da domani moratti ritiri l’inter x i fiski di ieri a san siro. Mass d pagliacc: dirigenti e tifosi.

  • vanverissima

    non è un problema, quelli del programma ammi….ecc. (migliorabile), intitolato PIOVE GOVERNO LADRO, risolveranno il problema e ridaranno il calcio a Cerignola

  • Athos

    Fare calcio vuol dire anche beccarsi il dissenso da parte di un frangia del tifo (che paga il biglietto). Detto cio, i vari Moratti, Della Valle che hanno investito centinaia di miliardi (propri, capito assessore?), non hanno mai ritirato le proprie squadre. La squadra non é vostra é della città.

  • edo

    ora la palla (o il calcio) passa agli ultrà (vera anima del cerignola…..precisiamolo!!!!!!) dei quali rispetto le idee ma che a volte non comprendo pienamente ……adesso costituite voi una società e ripartiamo dalla terza categoria come hanno fatto a cava dei tirreni almeno così dimostrerete coerenza …… magari adesso si avvicinerà qualcuno con un progetto più valido ma ahimè ne dubito ….. una cosa è certa: queste situazioni allontanano le persone dal calcio cerignolano (sia tifosi che eventuali finanziatori)……cmq sempre forza gnola!!!

  • antonietta

    ma ci rendiamo conto!!!!
    SCENDIAMO TUTTI IN PIAZZA A DIRE NO A QUESTI IMBROGLIONI!!!

  • raffa

    ….possono andare via tutti,la dirigenza lasciando ..(se li trova)
    ad altri;ma anche i contestatori i quali se non condividono l’operato della dirigenza possono fare a meno di andare a vedere le partite del Cerignola.Resta un fatto comunque:Il Martina è in serie C ,il Monopoli in D con ottimi risultati come pure il Bisceglie;il Cerignola invece non si riesce a capire dov’è,l’unica cosa certa è la solita recita farsesca.

  • IO NON SEGUO LA SQUADRA ALLO STADIO PERCHE DELUSO DA TANTI ANNI DI SPERANZE ANDAVO ALLO STADIO CONTENTO DI TIFARE LA SQUADRA DELLA MIA CITTA POI SONO RIMASTO MOLTO DELUSO ADESSO CHE LA DIRIGENZA VUOLE AVERE IL DIRITTO DI RITIRARE LA SQUADRA DAL CAMPIONATO CONFERMA LA MIA DELUSIONE MA CHI A PAGATO IL BIGLIETTO FINO A IERI E VA IN TRASFERTA E DA AMMIRARE SE POI NON PUO NEANCHE ESPRIMERE NEANCHE IL SUO GIUDIZIO CONFERMA CHE LA SOCIETA DI CALCIO NON NE CAPISCE………. QUINDI NON PUO TOGLIERE AI TIFOSI IL SOGNO DI TIFARE LA PROPRIA SQUADRA LA DIRIGENZA PUO LASCIARE LA SQUADRA NON RITIRARLA ……FORZA RAGAZZI ULTRAS CERIGNOLA SONO CON VOI……..

  • Ormai si riparte quasi sempre dalla prima e se sei fortunato anche dalla promozione,ma la realta’ e’ un’altra per quale motivo il Direttore Generale Decosmo(cosi’ dice la firma del comunicato) deve decidere di un titolo che non e’ suo?
    allora lasci la squadra al primo cittadino e magari qualche volenteroso con uno sforzo economico prende la baracca e cerca di salvare la categoria ed intanto si lavora per un futuro diverso.
    Poi tornando al Direttore Generale,ma la sua carica non e’ incompatibile con quella di assessore?
    Qualche mese fa in un concitato consiglio comunale non aveva detto che era “solo”il commercialista del presidente?
    Il presidente non si era ri-dimesso per la ventesima volta?
    Perche’ non chiedete ai vari Trallo,D’arienzo,Dipinto,Finarelli,Papagno………..ma i dirigenti dell’Audace mantengono la parola?
    A voi le considerazioni.

  • calcisticamente scorretto

    Non c’è da sorprendersi troppo, come diceva un amico l’Italia è il paese degli ” a sua insaputa”
    Scajola con l’appartamento al colosseo, Bossi con la ristrutturazione casa, i nostri amministratori con il caso Gema, i consiglieri del lazio con i loro benefit e via via tanti altri di ogni colore e appartenenza.
    Nel nostro piccolo possiamo dire di avere avuto un dirigente calcistico “a sua insaputa”.
    Per concludere concedetemi una riflessione;
    il pallone è mio e se non si fà come dico io lo sgonfio;
    solo che in questo caso io non sono proprio sicuro che il pallone abbia un padrone con un nome e un cognome piuttosto con quello di un popolo sia pure brutto sporco e cattivo.

  • Vanificati gli sforzi di tanti ma tanti anni di presidenti tifosi e sopràtutto di tifosi si poveri tifosi come me. Di aver creduto in tutti questi anni di credere e soprattutto. Di pensare positivo per una gioia di tutti noi cerignolani. Aumenta purtroppo mi sbagliavo forza cerignola per sempre un tuo tifoso

  • piero

    sono solo 2 xxxx

  • Redazione

    Causa offese, commenti chiusi!
    Redazione