La terza e ultima giornata della Fiera del Libro 2012 si apre con un tema delicato e dimanticato: il genocidio degli armeni, tema di cui nessuno oggi parla. E’ intervenuto fra gli altri, il professor Boloyan dell’Università di Lecce che, a margine dell’incontro, dichiara: “si vuol far dimenticare a livello internazionale questa vicenda, ma in tutto c’è un lato positivo; infatti numerosi intellettuali e movimenti spontanei hanno parlato di questo attraverso libri e film, con la speranza di fare luce su questa ed altre vicende silenziose’’. Nel pomeriggio c’è stato il ricordo di Luciano Antonellis, scomparso pochi mesi fa, che con le sue parole descriveva attraverso i suoi libri Cerignola. Se n’è e parlato con due protagonisti che l’hanno conosciuto: Antonio Galli, Presidente della Pro-Loco, e Nicola Pergola dell’ex-Crsec. Poi gli ultimi due appuntamenti di questa edizione. L’emozionante incontro con il regista Alessandro Piva, che ha parlato del fenomeno delle migrazioni fra passato e presente, con la proiezione del documentario ’’Pasta Nera’’ in collaborazione con Casa Di Vittorio e Fondazione Foa. Chiude la Fiera ’’Vedere il Silenzio… Le Storie di Lucio’’, il ricordo di Lucio Dalla nelle canzoni rivisitate da Enrica Mou ed altri artisti, con la supervisione del regista Cosimo Damiano Damato. Nelle prossime ore su www.lanotiziaweb.it sarà possibile vedere, oltre che ascoltare, alcuni momenti dell’evento e la video-intervista a Erica Mou. A conclusione la cantautrice biscegliese non risparmia di regalare al pubblico il brano con cui ha partecipato a Sanremo. Così chiude la Fiera del Libro 2012, in uno stile musicale accattivante e dolce, capace di richiamare tutta la città, con visione e acquisto di libri fino a tarda notte, a conferma del fatto che la cultura a Cerignola, se pensata e ben proposta, ha ancora il suo fascino.