La polizia delle comunicazioni, in collaborazione con Google, arriva nelle scuole di tutta Italia con il progetto “Buono a sapersi” per tenere dei corsi di navigazione sicura e invitare gli studenti a un uso responsabile di Internet e delle nuove tecnologie. Le lezioni cominciano oggi 27 settembre, avranno cadenza mensile per tutta la durata dell’anno scolastico e si svolgeranno in 100 scuole di 100 province italiane in contemporanea. Il calendario è consultabile sul sito google.it/buonoasapersi. I prossimi appuntamenti di quest’anno si svolgeranno il 25 ottobre, 22 novembre e 13 dicembre nelle scuole; sul sito le date degli appuntamenti online in hangout, aperti a tutti i ragazzi e adulti che non si troveranno nelle scuole selezionate.

L’obiettivo dei workshop è quello di insegnare agli studenti come sfruttare le potenzialità di internet senza incorrere in rischi connessi alla violazione della privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti e pericolosi per sé e per gli altri.

Navigare in sicurezza e gestire i propri dati online è una necessità degli utenti emersa anche da un’indagine realizzata da Duepuntozero Doxa per conto di Google. Secondo quanto rilevato, il 79% degli utenti di Internet manifesta qualche timore nell’uso del mezzo e il 95% di questi identifica i timori nella paura di un utilizzo improprio dei suoi dati: furto d’identità, paura che qualcuno usi i dati per compiere frodi, timore che qualcuno effettui acquisti online con i nostri soldi, sono le preoccupazioni maggiori.

L’indagine mette però in evidenza anche come gli utenti considerino trasparenza e controllo la ricetta per superare queste preoccupazioni. Circa 3 utenti web su 4 indicano questi come fattori chiave. Ecco i motivi di un simile progetto.

«Competenze adeguate e formazione mirata sono gli strumenti necessari per assicurare la tutela della propria privacy e della sicurezza online – ha dichiarato Antonio Apruzzese, Direttore della Polizia Postale e delle Comunicazioni -. La nostra collaborazione con Google risale al 2010 con il progetto “Non perdere la bussola” e, forti dei risultati ottenuti da questa iniziativa, che rientra nel modello di sicurezza partecipata cui la Polizia di Stato si sta ispirando da anni, abbiamo deciso di rafforzare questa collaborazione. Partendo dai banchi di scuola possiamo contribuire a formare una generazione consapevole e responsabile di potenzialità e rischi della rete».

«Dopo il lancio del sito Buono a Sapersi (www.google.it/BuonoASapersi), inauguriamo oggi iniziative di formazione e confronto sui temi della sicurezza e della privacy – ha commentato Simona Panseri, Direttore Comunicazione &Public Affairs di Google in Italia -. Per raggiungere ragazzi e adulti, i corsi si terranno tanto nelle scuole, a opera della Polizia Postale e delle Comunicazioni, quanto online sulla pagina di Google+ di Google Italia. Saper utilizzare in modo consapevole la rete è un requisito importante per trarre il massimo vantaggio di tutte le opportunità che lo strumento offre».

In Puglia, coordinati dal Primo Dirigente della Polizia di Stato Dr.ssa Maria Letizia La Selva, col supporto di kit didattici appositamente ideati, interverranno nei grandi centri e nelle realtà presenti nelle province: Bari, presso l’Auditorium del 3° Circolo Didattico “Roncalli” di Altamura; Brindisi, presso l’ITIS “Ettore Magliorana; Foggia, presso l’ITC “Blaise Pascal”; Lecce, presso il Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Maglie; Taranto, presso l’Istituto Comprensivo “Pascolo” di San Giorgio Ionico.

  • sicuramente utile ed indispensabile.
    Aggiungerei anche un corso di senso civico, per tutta
    la durata degli anni scolastici

  • tam Tam

    Buona cosa, è importantissimo, specie per gli adolescenti spesso vittime di abusi e sopprusi.

  • Patrizia Carnevale

    vorrei partecipare con la mia scuola a questa iniziativa ma non trovo nessun “modulo” per aderire…come faccio???