Un’opportunità per mettere in vetrina una delle numerose eccellenze gastronomiche di Cerignola. E’ la prima edizione del Premio nazionale “Bella di Cerignola”, manifestazione che si terrà dal 12 al 14 ottobre in Piazza Matteotti, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Cerignola con la collaborazione del Gruppo di Azione Locale “Piana del Tavoliere” e patrocinata dalla Provincia di Foggia e dalla Regione Puglia.

“L’evento intende esaltare il prodotto più famoso tra quelli che possiamo annoverare nella nostra tradizione culinaria, uno tra i più pregiati della Puglia, tutelato da un marchio Dop – spiega Michele Romano, direttore dell’Agenzia comunale per le Attività Produttive -. Parliamo della più grande oliva da tavola presente sul mercato, che si contraddistingue per il gusto squisito e le sue notevoli proprietà nutrizionali e che molti, anche fuori dai nostri ristretti confini territoriali, hanno imparato ad apprezzare”. Un marchio di fabbrica, un prodotto di esportazione che inorgoglisce ma che necessita di azioni promozionali più costanti per far fronte alla terribile concorrenza.

Il Premio intende accendere i riflettori sulle positività di questo territorio, molte delle quali hanno nel palato dei consumatori il loro principale alleato. Il programma della manifestazione prevede convegni tematici, interventi di personalità di livello nazionale, momenti di intrattenimento ed una gara enogastronomica tra ristoratori e tra pizzaioli locali, al termine della quale verranno presentati un piatto ed una pizza realizzati usando gli ingredienti più caratteristici del nostro territorio. I dettagli riguardanti le diverse iniziative previste saranno resi noti nei prossimi giorni; è certo, però, aggiunge Romano, che “si punta a stabilire, anche attraverso l’oliva Bella di Cerignola, un connubio speciale tra cibo, cultura, tradizione ed arte”. Con il Premio ci si propone di coinvolgere tutte le aziende locali del settore. L’idea è far sì che eventi come questo diventino, con il passare degli anni, appuntamenti tradizionali in grado di rappresentare una fonte di sviluppo economico.

“Anche in questo modo si difendono le prerogative e gli interessi degli agricoltori locali – è il tasto sul quale insiste il Sindaco Antonio Giannatempo -. Stiamo cercando in ogni modo, per quelle che sono le nostre possibilità, di tutelare i nostri imprenditori, che mi auguro comprendano la necessità di unire le loro forze, dando vita a cooperative di produttori, così da poter esercitare un potere contrattuale maggiore nei confronti della media e grande distribuzione commerciale, anche nella fissazione dei prezzi dei nostri prodotti, che molto spesso rischiano di perdere valore a causa della concorrenza sleale. Ce la stiamo mettendo tutta per cercare di far capire che senza una crescita dell’agricoltura non si potrà arrivare ad una crescita complessiva della città”.

19 COMMENTI

  1. BRAVI ci vuole promozione dei prodotti locali , nonchè del NOSTRO territorio, che non deve essere secondo a nessuno…. ma ora i soliti DETRATTORI si sfogheranno a sparlare anche di questa bella iniziativa…su forza si aprino le danze

  2. La Bella di cerignola va bene anzi benissimo.
    Ma per favore non parlare tu Romano, non centri proprio nulla, tu non conosci nemmeno la pianta.
    Quando vi ascolto, mi fate solo rabbia.
    Anni fà, a riguardo di una cooperativa, xxxxxxxxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxx.
    Sparite per favore!!!!!!
    Alle prossime, e non mi rivolgo solo a te Romano, ma a tutti quelli che si riproporrano: se avete fatto parte del vecchio, mi spiego se puzzate di vecchio, bè no stavolta non sarà assolutamente facile per VOI.
    ALLE PROSSIME ELEZIONI.

  3. E’ vero, all’epoca ero studente all’Istituto Agrario ,facevo parte anch’io di quella cooperativa, mio padre mise la quota, andammo da un notaio fuori Cerignola, si ora ricordo.
    Hai ragione Cerignolano arrabbiatissimo, ricordandomi questa cosa, lo sai che hai fatto arrabbiare anche me.
    COMPLIMENTI HAI UNA BUONA MEMORIA!!!!!!!!

  4. Caro Assessore, la bella di cerignola e fuori discussione, è proprio BELLA.
    E tutte le olive di spagna che non si chiamano la bella di cerignola, sapete a quanto, ce le vogliono pagare????
    Lo sai????? Non penso.
    Le conosci le olive di spagna???? non penso.
    Ma lei è un esperto del settore???? Non penso.
    Ha mai lavorato un giorno in campagna? Non penso.
    Lasciate perdere, non potete parlare con camicia e cravatta dei prodotti agricoli, alle spalle ci vuole molta ma molta esperienza lavorativa e tanta ma tanta pazienza, quella che in questo momento ho perso.
    Quello che ho capito ed è così, che Se non fai parte di , pure una piccola CASTA, devi solo rasssegnarti con le corna in testa, a
    MORIREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!

  5. Mi sembra tutta una bagianata…organizzate delle serate x decantare tanto la nostra oliva,ma xke nn organizzate un dibattito sul xke il prodotto viene stra-sottopagato?xke il nostro deve essere pagato 2lire,poi lo si vede nei barattoli al supermercato a prezzi esorbitanti?xke nn si contrallono un po questi mediatori,che nella nostra cerignola,senza neppur saper parlare,si fanno chiamare dottori?Caro sindaco se volete essere vicini ai coltivatori,dettate delle leggi ke li aiutino,fate si ke il mercato della bella di cerignola,sia equo sia all’acquisto del prodotto grezzo,ke a quello del prodotto confezionato!!

  6. Per lo zingaro:non credo proprio che sappiano a quanto ci vogliono pagare il nostro prodotto;xke tanto a loro,interessa dire cavolate a vanvera ai comizi!cari xxxxxxx,se volete essere utili agli agricoltori cerignolani aiutateli veramente e non facendo queste manifestazioni,dove solo a vedervi sul palco come tanti spaventa passeri,ci sale una rabbia!!

  7. DOPO TANTE FATICHE E SACRIFICI, PER AVERE UN MINIMO DI RUSULTATO IN CAMPAGNA, IL PRODOTTO SI PRESENTA DAVANTI A CHI???????
    ALLA POLITICA, SI AVETE CAPITO BENE ALLA POLITICA, QUESTA MALEDETTA E’ SEMPRE PRESENTE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE E INTERNAZIONALE.
    VI ANTICIPO UNA LEGGE, PROSSIMA AL PARLAMENTO: VORRANNO SAPERE DAI NOSTRI MEDICI CURANTI QUANTE CACCHE E QUANTE PIPI’ FACCIAMO AL GIORNO, E NOI TUTTI PIENI DI EUFORIA CERCHEREMO DI EVADERE QUALCHE PIPI’ E QUALCHE CACCHINA!!!!!SCOMMETTIAMO?????????????????
    E’ IL CANCRO CHE COMANDA PURTROPPO.

  8. é facile dire quanto vogliono pagare le olive , vedo che nessuno spara il prezzo .Le stanno pagando a 70.00€ il quintale e volete sapere una cosa bellissima ,in un non noto locale di stornara si sono riuniti a mangiare molti commercianti di olive di Cerignola insieme ad uno di stornara, il motivo è semplice mettersi d’accordo per il prezzo delle olive e scannare i produttori morano tu che sei il paladino degli agricoltori dove stai? ti piace solo a vendere i prodotti antigrittogamici agli agricoltori? che stai a fare sul comune ? e metta quello che sta all’opposizione di queste cose non se ne frega niente ? forse fra i suoi adepti nessuno ha interessi nell’agricoltura ? sono tutti uguali dobbiamo aderire tutti al partito della tessera elettorale strappata per far capire che ci hanno rotto le scatole tutti ,si parla di nuovo e di vecchio, il vecchio è sotto i nostri occhi ,io non vedo il nuovo.Forse è Metta ? ma ho i miei dubbi ,comunque vedremo .

  9. La mancanza di cooperative tra PRODUTTORI è uno dei mali di questa città. Purtroppo non c’è l’impegno dei piccoli produttori che poi devono ELEMOSINARE col cappello in mano il prezzo di un anno di lavoro.
    Nessuno prende iniziative e nulla fanno le associazioni di categoria e le istituzioni che probabilmente non hanno questo compito ma qualcosa potrebbero fare.
    I prezzi sono ridicoli e per la nostra ECCELLENTE BELLA DI CERIGNOLA possono festeggiare solo quelli che si arricchiscono col commercio ma non i produttori agricoli.
    A pochi chilometri da Cerignola la Bella di Cerignola in salamoia viene venduta a non meno di 10 euro al kg (e non sono nemmeno le olive piu grandi).
    Complimenti a noi tutti!!!! Siamo delle volpi!!!

    • guarda che se le vendono in salamoia( e cioe’ gia lavorate) a 10 euro al kg vuol dire che le hanno pagate 50 euro al quintale…..purtroppo adesso stiamo pagando l’ignoranza di molti agricoltori che sono solo dei caproni ed hanno piantato ettari ed ettari di olive bella di cerignola.

    • 10 EURO AL KG? Ma non sparare cavolate… se è vero quello che dici perchè non fai nomi e cognomi così ci vado pure io a consegnarle.
      70 euro è un prezzo basso e vero, ma non sparate numeri inesistenti se no fate solo confusione.

  10. MORANOsai prendere solo in giro la gente di CERIGNOLA invece di vendere prodotti ……………impegnati sulle olive di spagna è tutt’altro.NONfare come gli altri che si ricordono solo dei voti ,a ROMANO per favore non lo fare proprio avvicinare a quella situazione perchè è ridicolo non capisce un c……o di olive non fate ridere la gente per favore andate tutti a casa fate piu bella figura.GRAZIE

  11. Ma sta grandissima inutilità,non l’avevano fatta già l’anno scorso?? Perché parlano di prima edizione?? E poi…ma quello li che sta a fare l’addetto stampa grazie al….può mandare un comunicato dicendo nei prossimi giorni ci saranno piú informazioni?? Mah

  12. Iniziativa ok. Vorrei precisare all’amico che domenica parlava tramite i mass media che le olive non ce ne sono ;
    Non si tratta di una sagra ma di una manifestazione nazionale per poter far conoscere il nostro prodotto oltre i confini.Noto che ogni volta che in questa citta’ viene organizzata una manifestazione si cerca sempre di negativizzare il tutto. Cercate di far cambiare il paese invece di portarlo sempre in male

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