L’assessore replica alla Cicogna: “Entro fine mese l’istituto ci comunicherà il numero esatto dei questionari validati e l’entità del saldo spettante. Ricevute queste informazioni, sbloccheremo immediatamente le quote di denaro che giacciono nel capitolo di bilancio appositamente istituito e che non possono essere utilizzate per fin diversi”

“I soldi dei rilevatori del censimento Istat non sono affatto spariti, si trovano invece nelle casse comunali e non possono certamente essere utilizzati per fini diversi da quelli per i quali l’Istat li ha destinati al Comune”. L’assessore al Bilancio, Nicola Gallo, interviene così sulla questione sollevata dal movimento politico La Cicogna, secondo il quale “Giannatempo ha messo i soldi in cassa e li ha usati per altro”. “E’ assolutamente falso – replica l’assessore -. I rilevatori hanno ricevuto un acconto di 800 euro. L’Ufficio comunale incaricato di gestire il censimento ha ritenuto di non poter procedere, almeno per il momento, al versamento del saldo spettante ai ragazzi, in quanto i dati in suo possesso non consentono di stabilire con certezza quanto spettante ad ogni singolo rilevatore”. Gli uffici comunali, dopo numerosi contatti telefonici con gli uffici Istat di Bari e Roma, hanno inviato una mail agli stessi con la quale hanno richiesto i dati ufficiali, il dettaglio di ogni rilevatore.

“L’Istat  – prosegue Gallo – ci ha fatto sapere che entro il 30 ottobre ci comunicherà il numero esatto dei questionari validati e, conseguentemente, il saldo ricalcolato al netto degli anticipi già erogati. I soldi, che giacciono nel  capitolo di bilancio appositamente istituito, verranno quindi immediatamente sbloccati appena avremo ricevuto le informazioni di cui abbiamo bisogno. I ragazzi hanno il sacrosanto diritto di vedersi retribuito per intero il lavoro svolto per conto del Comune, ma l’Ente ha il dovere di mettere in essere le procedure atte a salvaguardare le casse comunali. Tutto questo sarà spiegato personalmente nei prossimi giorni, carte alla mano, ai rilevatori, appositamente convocati in Comune, al fine di smentire definitivamente l’ennesima bufala della Cicogna”.

“Non ho tempo – dice invece il Sindaco Antonio Giannatempo – per rispondere alle menzogne degli esponenti del movimento politico La Cicogna e del suo leader, che continuano a non avere nessun fondamento amministrativo e, poiché chi ha responsabilità risponde con i fatti e non con le chiacchiere, li invito a documentarsi se vogliono effettivamente svolgere un ruolo utile”.

11 COMMENTI

  1. E’ piacevole per tutti i cittadini onesti, sentire che l’Ente “IL COMUNE”, ha il dovere di mettere in essere le procedure atte a salvaguardare le casse comunali, peccato non l’abbiano fatto con la GEMA, o con il pagamento degli oneri di urbanizzazzione, da parte di qualcuno, mi piacerebbe ancor di più, che la legge sia uguale per tutti. Buon Lavoro Amministratori Comunali!!!

  2. Non capisco perchè solo ora, gallo fà tale affermazione.
    i giovani rilevatori da mesi chiedono spiegazioni.
    tutti strani in questa specie di amministrazione.
    Magari, chiedete a giannatempo se oggi è sveglio o dorme come gli altri giorni, così darebbe lui una spiegazione.

  3. Ogni tanto un volto nuovo.
    Chiamamola Amministrazione.
    Caro Giuseppe, i Fiorito ci sono e ci saranno sempre purtroppo.

    E’ impossibile debellare la xxxxx.

    Si perchè Fiorito è xxxxx.

  4. Quando Metta dice che tutti i rilevatori stanno in silenzio che ne sa se gli stessi si sono rivolti “autonomamente” presso gli uffici comunali senza farsi strumentalizzare politicamente da nessuno? Io , come altri colleghi, l’ho fatto e ho avuto risposte esaurienti

  5. Ogni mal di pancia della citta viene fatto proprio e cavalcatodalla cicogna e dal suo guru. E un modo di fare politica patetico e che da la misura di quello che sarebbe lo spessore amministrativo di metta se amministrasse.meglio chiunque lui no. Al buio preferisco la Luce di un fiammifero. Anche oggi un no metta day

  6. Siamo una manica di Parassiti ovunque e non da meno i Colleghi di Cerignola!
    Credo sia giunto il momento di mandarci tutti a casa con un ATTO DI FORZA!!!!!!!

  7. Er Sinnaco nun risponde pecchè nun sa cosa dire!
    Gallo, ad aprile dice che ce so’ i sordi e che stanno pe’ pagà, poi dice che aspettano i dati dall’ISTA. Deve convoca’ i relevatori, ma ‘sti lavoratori nun sano niente. A Gallo, ma voi fa’ pace cor cervello?!?!?!

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