Onofrio Giuliano

“Il presidente di Confagricoltura Foggia ha trasformato un’occasione di incontro, di festa, di rilancio dell’ immagine e dell’economia della nostra città in un momento di scontro gratuito di cui non avevamo certamente bisogno”. Il direttore dell’Agenzia Comunale per le Attività Produttive, Michele Romano, usa queste parole per replicare a un intervento sulle pagine de “La Gazzetta del Mezzogiorno” di oggi, giovedì 11 ottobre, di Onofrio Giuliano, il quale, riferendosi alla corsa al ribasso del prezzo delle olive da tavola “Bella della Daunia”- cultivar “Bella di Cerignola”, ha parlato di un fenomeno “forse riconducibile a forme speculative di operatori locali”, chiedendo come intenda muoversi su questo fronte il Comune di Cerignola. Un intervento, quello di Giuliano, che precede di poche ore l’inizio di una manifestazione, la prima edizione del Premio Nazionale “Bella di Cerignola”. il cui obiettivo è valorizzare il prodotto in assoluto più pregiato tra quelli che la nostra agricoltura è in grado di offrire. Manifestazione organizzata dall’Amministrazione Comunale, della cui importanza Giuliano dà atto a quest’ultima, ma in cui il presidente di Confagricoltura si augura non vengano premiati “i produttori che in questo momento si stanno distinguendo solo per un cinico atteggiamento di sfruttamento”, preannunciando, in caso contrario, il forfait della sua organizzazione.

Michele Romano, responsabile dell’agenzia alle attività produttive

“Quelle di Giuliano sono dichiarazioni fuori posto che spero siano frutto di un momento di delusione che può capitare a tutti ma che persone che ricoprono un ruolo istituzionale devono saper superare – è la replica di Romano -. La speranza è che queste dichiarazioni provochino una reazione positiva di tutti gli operatori”. Frasi che preoccupano, secondo Romano, anche per la loro coincidenza temporale con l’inizio della manifestazione, alla quale “ci auguriamo partecipi anche Giuliano, per cercare tutti insieme la soluzione a questo problema”.

Giuliano si chiede cosa intenda fare il Comune per evitare di vedere “il prodotto letteralmente svenduto a prezzi da fame”.

“Il Comune non ha le competenze necessarie a modificare le leggi di mercato – risponde Romano -. Non può imporre agli imprenditori di acquistare i prodotti né ad un prezzo al ribasso né al rialzo. Ad avere, in questo senso, un potere maggiore rispetto al nostro sono proprio le organizzazioni di categoria, insieme alle quali l’Amministrazione è pronta a sollecitare i produttori a riunirsi in cooperative o consorzi, così da riuscire ad esercitare un maggiore potere contrattuale con la grande distribuzione commerciale, un potere che attualmente manca ed è uno degli elementi di debolezza della nostra agricoltura”.

“Il Comune – conclude Romano –  è al fianco di tutti i produttori e degli imprenditori agricoli che, facendo leva sulle proprie risorse, riescono a mantenere in vita l’unico settore che in questo momento traina l’economia locale”.

15 COMMENTI

  1. non sono un agricoltore ma di tanto in tanto mi soffermo a parlare con qualcuno di loro, che mi dicono ma che bella di cerignola? il mercato e’ saturo i magazzini sono strapieni, anche se la pezzatura e’ buona la stanno appena pagando60-70 euro al quintale e solo chi la coltiva sa che e’ un prezzo ridicolo, agricoltori che si mortificano e che per poter scaricare il prodotto accettano qualsiasi prezzo, il consigliere, il giornalista rai il sindaco, ma di che cosa stiamo parlando? si vuole mettere in vetrina un prodotto che ormai e’ allo sbando piu’ totale, ma queste problematiche non le solleva piu’ nessuno? per non parlare dei furti delle olive stesse nelle campagne e dove i commissariati sono pieni di denunce, le olive di questi agricoltori non possono essere scaricate perche’ il magazzino e’ pieno, pero’ le olive dei ladri (vendute a un prezzo inferiore) trovano sempre posto. E’ tutta una pagliacciata, oggi con la bella di cerignola tutti ci guadagnano tranne una persona: L’AGRICOLTORE

  2. ogni tanto Romano fà vedere di esistere, veramente non ne sentivamo il bisogno, visto che ogni volta che apre bocca c’è qualcuno che lo ridicolizza. Forse farebbe meglio a tacere, ne guadagnerebbe sicuramente Cerignola e forse anche lui, invece di dare dell’ignorante a tutti, tanto l’agricoltura ne lui ne Morano potranno risolvere i grandi problemi che affliggono l’agricoltura, visto la loro statura…..politica.

  3. Vorrei chedere all’amministrazione comunale se la festa della castagna e del fungo – prodotti tipici delle nostre parti-, si ripetera’ quest’anno

    Questa ultima manifestazione della Bella di Cerignola sembrerebbe piu’ azzecata.

    Speriamo solamente che non sia solo sperperio di danaro.

  4. ROMANO DICE: “Quelle di Giuliano sono dichiarazioni fuori posto che spero siano frutto di un momento di delusione che può capitare a tutti ………….
    “Il Comune – conclude Romano – è al fianco di tutti i produttori e degli imprenditori agricoli che, facendo leva sulle proprie risorse, riescono a mantenere in vita l’unico settore che in questo momento traina l’economia locale”.
    Ma che stai dicendo???? Innanzitutto non puoi assolutamente competere con il Sig. Onofrio Giuliano, ma fai il dentista che lo sai fare bene, ma non ti improvvisare Imprenditore Agricolo.
    IL COMUNE E’ A FIANCO DI CHI???
    IL COMUNE CHE INTENDI TU, SI FACESSE UNA PASSEGGIATA DA TUTTI I RIVENDITORI DI PRODOTTI ANTICRITTOGAMICI, A VEDERE QUANTI DEBITI ABBIAMO CONTRATTO PER LA BENEDETTA AGRICOLTURA, CHE NE SAI TU.
    SONO ANNI CHE STIAMO PERDENDO SANGUE, PERCHE’ QUEST’ANNO L’UVA SI E’ VENDUTA DICIAMO A PREZZO, SUBITO DICI CHE L’AGRICOLTURA VA BENE? stat ce’t ch piacior!!!!
    FAI SILENZIO PER CORTESIA.

  5. Sono concorde con tutti quelli che lavorando in agricoltura non hanno ancora trovato i riconoscimenti economici dovuti agli sforzi compiuti. Certo è , che tutto ciò che viene svolto , quale iniziativa tesa a migliorare (tramite la comunicazione) questo aspetto…è benvenuta. Ringrazio Michele ROMANO per il lavoro che sta svolgendo ed anche il direttore del Gal (Gruppo Azione Locale) che stanno ponendo in itinere le condizioni di miglioramento auspicato e non ancora raggiunto però posto che ” lo sforzo ” e le energie dei più sensibili a costruire… aumentino, ce la si potrà fare.
    Buon Lavoro .

  6. Giuliano forse e’ arrivato il momento di ritirarsi visto che non sei in grado per il ruolo di presidente della Confagricoltura di poter consorziare nella tua città’ imprenditori e produttori agricoli. Noto che sei solo fare l’attore se stai zitto fai più’ bella figura.Chiedo all’assesore Romano di poter premiare l’attore per il suo articolo che a scritto oggi.Dott.Romano complimenti per questo evento mi auguro che la 2 ed.la possa organizzare a Cinecittà’ con gli attori in primo piano

  7. il SIG.Giuliano ha ragione :alla fine saranno premiati coloro che
    speculano sulla” BELLA DI CERIGNOLA” arricchendosi sempre più
    ai danni dei produttori ,i quali non riceveranno nessun riconoscimento.

  8. Finiamola di promuovere i nostri prodotti in casa nostra che non serve a niente! Poi le cose o si fanno bene o é meglio lasciar perdere…

  9. Caro Giuliano la 1 ed.nazionale senza l’associazione tutto ok mi auguro che l’anno prossimo la 2ed.la puoi fare tu visto che sei inciampa per la critica, quest’anno il Dott.Romano ha colpito non saprei tu.Smettila di scrivere caz…..fai le cose utili per il paese invece di dire chiacchiere.

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