Riparte la grande stagione del Volley e quest’anno ai nastri di partenza per la D maschile c’è un grande ritorno, un graditissimo ritorno: l’Udas Cerignola. Dopo alcuni anni grigi, l’associazione bianco-azzurra cerignolana torna alla ribalta regionale dopo la meritata conquista del pass-ripescaggio con la vittoria della regular season della Prima Divisione nella scorsa stagione e la sconfitta nella finale Play Off contro il Manfredonia, che sarà l’altra “foggiana” del campionato. La squadra cerignolana, presenta tante novità, a partire dalla Dirigenza, passando per lo staff e terminando con la rosa (di alto livello).

Il Direttore Sportivo di questo nuovo progetto è Michele Valentino, già impegnato nell’ambizioso progetto volley del Lavello in B2. Completano il gruppo Dirigente Matteo Russo (amministrazione e statistica), Pierluigi Lapollo (Settore Giovanile, Marketing e Addetto stampa), Claudio Errico (Logistica e Settore Giovanile); a rendere competitivo lo staff, donne dal grande temperamento e di alta formazione: Marinella Lavacca (Comunicazione e Attività Amatoriali), Mariapia Mandrisi (Segnapunti e Attività Correlate al Volley), Rosalinda Conte (Settore Giovanile). “Un gruppo di udassini, volenterosi di far rivivere i fasti di una tradizione Udas che solo nelle nostre palestre si può rivivere, anche perché il nostro obiettivo è prima di tutto sociale e poi sportivo. Una storia che continua, un’amore per la città che va oltre la mera vita associazionistica e che spero faccia avvicinare al mondo della pallavolo quanti più giovani possibile e fargli capire che anche a Cerignola possono nascere e formarsi gli eventuali campioni del futuro” dichiara Michele Valentino, per inaugurare la stagione. Il gruppo Dirigente, sarà coordinato dal Presidente Giuseppe Di Giorgio, un uomo vincente che ben spera per questa nuova avventura targata ASD UDAS CERIGNOLA.

La rosa dei “leoni” bianco-azzurri è la seguente:

PALLEGGIATORI: Giuseppe Dalessandro, classe ’80, cerignolano, una vita legata all’Udas; Marco Valerio, trentaduenne barlettano, l’anno scorso in forza al Trinitapoli raggiungendo i Play Off per la C.

LIBERI: Ruggiero Scassano, dell’83, barlettano di nascita, l’anno scorso è stato definito uno dei migliori nel suo ruolo nel campionato di serie D, ex Casalvolley. Fabrizio Spano, classe ’84, foggiano ex Masi in serie C, poco da aggiungere.

CENTRALI: Tommaso Monaco, nato nel 1986, 193cm, cerignolanissimo, cresciuto nelle giovanili udassine, si forma nel Cus Ancona dove ci gioca per diversi anni in prestito per tornare quest’anno e conquistare le “reti” di Puglia. Nunzio Caputo, venticinquenne cerignolano bianco-azzurro dalla nascita, una piccola parentesi in C col Lavello qualche anno fa che dopo qualche mese di stop si ripropone con la maglia cerignolana alle platee pugliesi. Giovanni Brattoli, è negli “enta” già da un po’ ma sul parquet fa sudare tutti i ventenni in zona in quel momento. Uno dei senatori udassini pronti a dare battaglia. Luca Lanzone, classe “tanta”, oltre 190 cm di classe pura, arriva in prestito dalla Pallavolo Andria, ha sempre militato tra C e B, anche lui si è trasformato in leone e ora eccolo qui, come se questa maglia l’avesse sempre indossata.

SCHIACCIATORI: Luigi Poli, detto Lupo, uno dei colpi “estivi” dell’Udas. Arriva in prestito da Molfetta, diciannovenne di grandi speranze…infatti è nel giro della serie A da qualche tempo viene a farsi le ossa in D vestendo una delle maglie più “pesanti” del campionato. Nicola Favino, foggiano dell’85, uno dei tanti “bravi ragazzi” dell’Udas, ha militato sempre tra D e C nella propria città. Ciro Ruggiero, classe ’84, silenzioso fuori dal campo, sempre presente in campo, un leone, pronto a graffiare ogni pallone! Francesco Losurdo, il capitano della scorsa stagione, udassino già da quando è stato concepito, sarà un’arma in più per i leoni bianco-azzurri. Francesco Raddato, 190 cm, cerignolano proveniente dal settore giovanile, è stato uno dei ragazzi più ricercati nell’ultima sessione di mercato, la maglia bianco-azzurra è la sua seconda pelle. Vincenzo Delrosso, giovane barlettano di gran talento, un jolly per caratteristiche sia in ricezione che in attacco, farà sentire il suo apporto dentro e fuori dal campo. Domenico Guerrieri, di nome e di fatto, mancino altamurano di nascita, una vita pallavolistica foggiana tra D e C dove si merita l’appellativo di best player per diverse stagioni.

ALLENATORE: Roberto Ferraro, una vita “dedicata” all’Udas. Nella scorsa stagione viene scelto dalla Federazione per guidare la rappresentativa Under 14 femminile nel Torneo delle Regioni e seguire i migliori talenti giovanili di capitanata, è una garanzia per impegno e professionalità, un esperto per il campionato della serie D che saprà ripagare la società degli sforzi in termine di risorse economiche ed umane.

Il primo impegno per la compagine ofantina è programmato per Domenica 14 ottobre alle ore 18,30 (ingresso gratuito) presso il Palazzetto di Cerignola contro l’Atletico Pallavolo Noicattaro, formazione favorita per la vittoria finale del campionato. Tutti i tifosi e gli appassionati di pallavolo sono invitati a tifare per i “leoni” dell’Udas in questo primo duro incontro nella speranza di vivere una stagione piena di emozioni.

23 COMMENTI

  1. credo che lo scrivente fosse un pò ubriaco durante la stesura.
    comunque speriamo bene … anche se il team scarseggia in cerignolani! peccato. in bocca al lupo!

  2. credo che di cerignolani che possano giocare in D ce ne siano pochi…e quelli che ci stanno sono i migliori…se s’inventano l’udas li prenderà anche perchè, di tutti questi giocatori, non credo che qualcuno prenda soldi

  3. L’anno scorso ho portato mia figlia alla Mediterranea, quest’anno dopo aver sbagliato ho cercato di riprendermi una rivincita portando mia figlia all’Udas: istruttori qualificati, disponibilità assoluta, servizi di alto livello…tanto che non mi sembrava Cerignola. Ringrazio l’Udas per quello che fa e sarà un piacere seguire con la mia famiglia la pallavolo, soprattutto se in campo c’è l’Udas.

  4. Anche qui saranno stati spesi tante migliaia di euro,cosi come la D dell’Olimpica, la C di Castellano e della Lapige…quanti soldi? Fatecelo sapere invece di fare articoli che cantano le lodi ai propri giocatori…!

  5. In bocca al lupo a tutti, Vi auguro di salire sempre più in alto con l’amore e il sacrificio di sempre: FORZA RAGAZZI, FORZA CERIGNOLA!!!

  6. una serie D come quella di Saracino. una C di cavolo come anche quella di Di Giorgio e di Fagnillo!!!! quindi bravi a chi fa sport senza soldi a questi livelli quasi amatoriali

  7. Certo che l udas e’ in pieno delirio….qualcuno li fermi….sono fuori di senno….ma che razza di articolo sembra che la pallavolo l hanno inventata loro.

  8. Per Angelo!! La pallavolo a Cerignola l’ha introdotta l’udas nel lontano 1978 quando fu fatto il primo campionato di prima divisione e precedentemente i tornei del centro sportivo!! Prima di parlare informarsi prego!!!!!!

  9. Per Angelo: e chi l’ha introdotta a Cerignola e’ stato quel gran SIGNORE a cui oggi e’ intitolato il palazzetto

    • il sig. russo ha in parte raggione , pero’ dobbiamo dire ke l’ udas per tanti anni non e mai riuscita ad uscire dal suo guscio e dunque era una pallavolo circoscritta, che solo gli associati vi partecipavano , l udas ha raggiunto l apice grazie al basket, mentre la pallavolo ha visto il bum grazie alla meditterranea con il conseguimento della serie ” c ” raggiunta in pochi anni, mentre prima la pallavolo si faceva a livello parrocchiale grazie al csi ed alcuni ragazzi, è sopratutto a chi si è sacrificato per questo sport . che adesso a causo dell invidea e la cattiveria di alcuni e venuto a mancare la base per uno sporto che fino a pochi anni fa era il paradiso di tutti gli sport

  10. X GERRY: Una precisazione, da ex giocatrice facente parte di entrambe le squadre di serie D nel passaggio alla serie C, ti garantisco, che il primo campionato di serie C femminile è stato fatto tanti e tanti anni fa dall’UDAS e poi recentemente dalla Mediterranea, quindi sei poco informato!
    Le mie emozioni invece mi tuffano nei lontani ricordi…

  11. L’Udas ha portato la pallavolo a Cerignola. E’ stata la prima a far conoscere la lettera C nella nostra città (a livello sportivo) sia con la pallavolo femminile che con la maschile. Oggi anche con il basket (per la prima anche in questo sport). Purtroppo l’invidia è tanta e basta che si fa polemica sull’Udas che tutto va bene. questo evidenzia quanto il ritorno dell’Udas ai vertici cittadini faccia male….Lavorate e vincete prima di parlare!

  12. e ricordo agli ignoranti (in questo si sfocia quando la disinformazione è tanta) che è solo grazie all’Udas e al lavoro (gratuito) svolto nelle palestre…che tante ragazze siano arrivate a giocare in B e in serie A!!! Le altre realtà cerignolane invece? Allora, prima di parlare…venite a vedere l’Udas che gioca…imparerete qualcosa di sport!

  13. l’Udas non sa fare un cavolo. Meno male che c’era stagnì e oggi che mancava al palazzetto si vedeva…mancano le magiorette, l’impianto audio faceva schifo, il pubblico non era lo stesso 🙁 ma di cosa parliamO? oggi escono tutti con queste squadre. ma fino all’altro ieri dove stavate? ma va va…SEMPRE FORZA MEDITERRANEA

Comments are closed.