Pubblichiamo di seguito una nota di Francesco Disanto, responsabile del Forum Sicurezza e Legalità del Partito Democraticvo di Cerignola, il quale analizza la situazione delle primarie, concludendo la sua riflessione con una frase si possibile apertura alla mozione del Sindaco di Firenze: «considero, a mio modesto avviso, la candidatura di Renzi una risorsa vitale per il confronto politico nazionale e locale». Ecco il documento completo.

In qualità di responsabile del Forum Sicurezza e Legalità del Partito Democratico di Cerignola e di primo dei non eletti alle elezioni amministrative del 2010 nella Lista civica “Moderati per Tonti”, sento il dovere morale e civico di esternare pubblicamente il mio pensiero, condiviso da tanti, in merito alla candidatura di Matteo Renzi alle prossime primarie del Pd, anche a seguito di recenti notizie, uscite sulla stampa, riguardanti l’assenza di sostenitori all’interno del Pd cerignolano e non. Il vivace dibattito politico nazionale in corso sia nel Pd che negli altri partiti si riverbera, anche se con sfumature diverse, a livello locale, rendendo necessario pensare che un’altra Italia sia possibile e che un altro modo di fare politica sia indispensabile.Il nuovo modello di civiltà e di buon governo deve necessariamente passare dalla innovazione globale, volano di sviluppo e crescita. Bisogna guardare alle eccellenze delle nostre municipalità, vere cellule produttive che consentono, nonostante i tagli a livello centrale, di scommettere sul nostro Paese. Oggi la sfida della nuova politica è nel saper accettare, senza pregiudizi, il contributo di idee e di progettualità che proviene dalle istanze dei cittadini. Più ascolto e meno frastuono. Il personalismo, celato da sterili comportamenti inclusivi, non ha più ragione di esistere in funzione del bene comune e delle legittime ragioni della collettività. Dunque, è necessaria una rivoluzione degli strumenti politici per raggiungere gli obiettivi dell’equità e della dignità, realizzando una società nella quale ciascuno possa concretizzare il proprio potenziale e le proprie aspirazioni. La sfida del nuovo non è confinata nell’escludere il vecchio ma nell’utilizzarlo quale risorsa umana e di esperienza, al fine di consentire l’introduzione, nel sistema politico e, conseguenzialmente, nel sistema produttivo nazionale e locale, delle forze più vitali della società per la costruzione di un nuovo modello competitivo, che guardi alle riforme, ai progetti ed al futuro con più slancio. Orbene, il mondo negli ultimi anni è cambiato profondamente. Ad esempio, il mercato del lavoro è caratterizzato da maggiore precarietà e minori garanzie per i giovani. Ritengo, apertis verbis, che la politica sia rimasta ferma rispetto alle metamorfosi strutturali del Paese Italia, rinunciando in ogni contesto e ambito di pertinenza (compreso quello della classe dirigente) al rinnovamento degli uomini e delle idee. Infatti, la democrazia compiuta ed esplicitata passa anche dalla trasparenza delle posizioni politiche, dalle idee partecipate e dalle manifestazioni di volontà non condizionate, che ogni individuo deve esprimere liberamente, secondo quanto statuito dalla nostra Costituzione. Per queste ragioni ed altre, per onestà intellettuale e nel rispetto di tutti e delle istituzioni, considero, a mio modesto avviso, la candidatura di Renzi una risorsa vitale per il confronto politico nazionale e locale, utile a smuovere le coscienze e gli ideali di tanti cittadini, che vogliono essere protagonisti della rinascita.

5 COMMENTI

  1. Caro Disanto, lei fa parte del PD di Renzi a quanto pare e a quanto ho capito, ma cosa ne pensa del PD locale????
    Lei pensa di avere qualche sogno nel cassetto a riguardo ???
    La candidatura di Renzi una risorsa vitale per il confronto politico nazionale e locale, utile a smuovere le coscienze e gli ideali di tanti cittadini, che vogliono essere protagonisti della rinascita.
    Ma Renzi sta a Firenze, non a Cerignola, come la mettiamo con i soliti Politici del PD di Cerignola che conosciamo molto bene???

    GROSSO ENIGMA DIREI!!!!!!! GIUSTO??????

  2. AHAHHHAA adesso è un titolo essere il primo dei non eletti. Mio Signore è proprio vero la stuoidità è una virtù

  3. Disanto specifica il primo dei non eletti per un semplice motivo,i suoi voti sono puri non comprati per questo bisogna specificare caro zum zum.Franco tu sai da dove provengo politicamente ma adesso dopo tutte le delusioni politiche credo che bisogna ribaltare tutto e Renzi in questo momento è l’unico appiglio che abbiamo a livello nazionale ,mentre a livello comunale bisogna commissariare Cerignola per il tempo che serve a azzerare i partiti tutti di Cerignola e rifondarli con gente avente un’età non superiore a 50 anni,é un un utopia questo e vero ma è l’unica ricetta per toglierci davanti alle p.. questi politici ammuffiti e obsoleti .Voi giovani politici non abbiate paura di mettervi contro questi musei umani fate valere le vostre capacità.

  4. Invero una bella lettera. Dopo mille parole (difficili da leggere, risulta sempre più difficile essere semplici), mi sembra che dietro ci sia una forma di pragmatismo.
    Ma, preciso, dov’è il pragmatismo di Renzi.
    All’osservatore sembra che l’unica diversità di Renzi rispetto al programma di sinistra sia nella rottamazione della vecchia guardia (che tra l’altro viene citata come pozzo a cui attingere in termini di esperienza)… E’ questo il pragmatismo di Renzi? e’ questo che rende Renzi di “vitale importanza”?
    O, piuttosto, svecchiare la politica è solo un modo nuovo per autoproclamarsi portatori di novità che non si vedono e non si toccano. La sinistra, da quando esiste il mondo, pur vittima di una sciccheria autoreferenziale (anomalia tutta italiana) ha sempre badato ai fatti.
    Bersani ministro dello sviluppo economico (per quel poco che glielo hanno fatto fare) ha generato + fatti di tremonti in 20 anni. Io, per il momento questi fatti in Renzi non li vedo. L’impressione, non solo mia, è che voglia dare un volto nuovo ad una vecchia politica. E neanche sua.

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