In foto Gerardo Cialdella, cardiologo, politico e fondatore del periodico “Cerignola Città”

Una strada di Cerignola verrà intitolata a Gerardo Cialdella. E’ il tratto compreso tra viale Fra’ Daniele e via Teano – detta strada comunale Scarafone – in corso di realizzazione. Lo ha deliberato la Giunta comunale. “Si tratta di un doveroso riconoscimento a una persona che ha fatto tantissimo per Cerignola – spiega il Sindaco Antonio Giannatempo -. Il suo contributo alla crescita della nostra comunità è stato davvero importante, da tutti i punti di vista. Gerardo Cialdella è stato un medico cardiologo molto preparato, è stato un politico di spessore, ha prodotto innumerevoli e significative iniziative culturali, sociali ed editoriali. Le sue non comuni doti umane, le sue capacità politiche, la sua voglia di fare sempre qualcosa di utile e costruttivo per Cerignola ne fanno un figlio nobile di questa terra”.

Cialdella, nato nel 1952, è morto quattro anni fa, nel 2008, a soli 56 anni, a causa di un male incurabile, lottando fino alla fine con la stessa tenacia che ha sempre contraddistinto la sua vita. Cardiologo molto stimato, dopo la laurea in medicina e l’ingresso all’allora ospedale Tommaso Russo, entrò in politica nel 1985 candidandosi nella Dc. Nel 1997, insieme a molti democristiani, promosse a Cerignola il movimento centrista di Raffaele Fitto, prima tappa verso l’approdo a Forza Italia. Nello stesso anno tornò in Consiglio Comunale, rimanendovi fino al 2005 e ricoprendo per due anni la carica di presidente dell’Assemblea, durante il primo mandato da sindaco di Antonio Giannatempo.
Cialdella ha coniugato l’impegno politico con la disponibilità verso tutti. Tra i suoi meriti, l’aver compreso la fondamentale importanza della comunicazione politica e sociale, strumento imprescindibile di dialogo tra cittadini e istituzioni: aveva infatti dato vita a un giornale locale, “Cerignola Città”, che continua a seguire con grande attenzione tutto ciò che accade a Cerignola. “Dobbiamo molto a Gerardo Cialdella – dice l’assessore alla Sicurezza Franco Reddavide -. La passione civile con la quale ha fatto politica, alimentata da un grande amore per la sua città e dal suo desiderio di migliorarla, continua a rappresentare un esempio per chi ha a cuore il futuro di Cerignola”. Reddavide ricorda un aneddoto del 2003, che testimonia lo sforzo di Cialdella di superare gli steccati ideologici: «Erano gli anni in cui i partiti della sinistra si rifiutavano di prendere parte alle manifestazioni per il 25 aprile organizzate dalle amministrazioni di centrodestra. Così fu anche il 25 aprile 2003: due manifestazioni, quella allestita dal Comune che avrebbe voluto unire tutti, e quella della sinistra. Insieme a Gerardo Cialdella decidemmo di presentarci a quest’ultima, per testimoniare chiaramente la nostra volontà di superare ataviche e controproducenti divisioni, qualcosa che in quel periodo era quasi un’utopia. Quelle celebrazioni furono tormentate da una pioggia fortissima, incessante. Francesco Bonito, che era accanto a noi e che politicamente non c’entrava nulla con noi, commentò, riferendosi alla pioggia: “Anche Dio si è commosso”».

8 COMMENTI

  1. Sono felice e daccordo, perchè è stata una grande persona.
    Cercate di dedicare altre strade , anche a persone che hanno perso la vita sul proprio posto di lavoro.
    Non sarebbe per niente male.

  2. ma quella non è una zona dove xxxxx? Ma non è meglio pensare ai veri problemi di questa città? Poi a divittorio che cosa dovevano dedicare? xxxxxxx

  3. Brava persona, anche se personalmente non credo che per l’intitolazione di una strada basti essere medico ed impegnato nella politica. Secondo questa logica dovremmo intitolare le strade a Giannatempo, Tonti, Gentile, Laguardia, Donatiello e tanti altri…, naturalmente post mortem.

  4. è la levatura morale della Persona che ne ha giustificato l’intitolazione della strada, in aggiunta a tuuto ciò che ha realmente fatto per Cerignola. In questo caso possiamo parlare di meriti che sono stati ricompensati.

  5. Armeno,,, metti la mano sulla coscienza e è ti renderai conto che hai scritto cattiverie ( o meglio gelosia)

  6. La maleducazione e il poco senso del rispetto son venuti fuori in tutta la loro forza. Abbiamo provveduto a rimuovere circa 10 commenti e ci vediamo costretti a chiudere i commenti.
    Redazione

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