Fondamentale l’allarme lanciato da Matteo Perrucci, titolare del bar “Roma” che, non vedendo arrivare nel suo locale un suo cliente abituale, ha allertato l’Arma. Il Sindaco Giannatempo: “Quanto avvenuto costituisce uno splendido esempio di sensibilità e solidarietà umana e testimonia ancora una volta la grandissima professionalità dei nostri Carabinieri”. L’assessore Reddavide: “E’ questa la vera Cerignola, che ci inorgoglisce e riempie di speranza”.

La grande sensibilità di un cittadino e il tempestivo intervento dei Carabinieri hanno salvato una vita umana a Cerignola, regalando a tutti, per una volta, una bella pagina di cronaca. E’ successo tutto nella mattinata di mercoledì scorso, 24 ottobre, quando Matteo Perrucci, titolare del Bar “Roma” di via Don Minzoni, si è insospettito non vedendo arrivare nel suo locale un suo cliente abituale, un uomo di 87 anni che ogni giorno si reca in quel bar per fare colazione. Ha immediatamente allertato i Carabinieri, temendo che all’anziano potesse essere successo qualcosa di brutto. Arrivati subito a casa dell’ uomo, dopo aver bussato ripetutamente alla porta d’ingresso senza ricevere risposta, i carabinieri hanno rintracciato alcuni familiari dell’anziano dai quali si sono fatti dare le chiavi dell’abitazione. Entrati, hanno trovato l’anziano boccheggiante, in pessime condizioni, chiamando immediatamente il 118, che lo ha condotto all’ospedale “Tatarella”, dove è stato ricoverato in Cardiologia. L’uomo, cardiopatico, era stato colpito da una sincope; ora non corre pericolo di vita e si sta riprendendo.

“Quanto avvenuto costituisce uno splendido esempio di sensibilità e solidarietà umana e testimonia ancora una volta la grandissima professionalità dei nostri Carabinieri – commenta il Sindaco Antonio Giannatempo -. Senza il senso civico di Matteo Perrucci e il prontissimo ed efficace intervento degli uomini dell’Arma, quell’uomo sarebbe morto; per questo a loro va il nostro più sentito grazie, il grazie di tutta una città nella quale i rapporti umani tra le persone rimangono forti. Perrucci non ha pensato solo a servire caffè e brioches, ma si è preoccupato di non veder arrivare nel suo locale non tanto un suo cliente abituale, ma soprattutto un uomo molto in là con gli anni e di cui conosceva le abitudini giornaliere. I Carabinieri, allo stesso tempo, mostrano con i fatti la loro vicinanza ai cittadini, che sanno di essere protetti da loro, sono ben consapevoli degli sforzi da loro quotidianamente compiuti per garantire tranquillità ad una intera comunità”.

Di “un calcio all’indifferenza” parla invece Franco Reddavide, assessore alla Sicurezza: “Matteo Perrucci riceverà un attestato di benemerenza nel corso di una manifestazione pubblica a novembre, un riconoscimento che l’intera città gli tributerà per il senso civico da lui mostrato. In questa situazione di abbrutimento sociale il suo gesto vale doppio, più di mille parole. E’ questa la Cerignola che conosciamo da sempre, che ci inorgoglisce e riempie di speranza. I Carabinieri hanno dimostrato per l’ennesima volta quanto tengano al lavoro che svolgono, quanto amino davvero il territorio nel quale sono stati chiamati ad operare e in cui rischiano ogni giorno per rendere più facile la vita a tutti noi, per cui non smetteremo mai di ringraziare loro e tutte le forze dell’ordine, la cui collaborazione con le altre istituzioni è assolutamente fondamentale”.

18 COMMENTI

  1. complimenti al sig. Perrucci, il riconoscimento è meritatissimo. Cerignola è fatta soprattutto di persone come queste, attente e solidali.

  2. Queste sono le notizie che vorrei leggere tutte le mattine… La Cerignola civile e fraterna. Un ringraziamento al Sig. Matteo per il suo gesto di umanità incredibile che ha salvato una vita. Prendiamo esempio tutti quanti.

  3. Matteo lo conosco molto bene, è un caro amico, lo rispetto a prescindere dal gesto nobilissimo che ha fatto e che pochi come lui sanno fare.

  4. Complimenti Matteo!
    Davvero un bel gesto umano. Il bar, vissuto quotidianamente come una seconda casa, porta il barista a considerare un certo numero di clienti come grandi amici, porta a sviluppare un rapporto affettivo con loro. E’ come se il bar fosse una famiglia allargata, tant’è che Matteo, dopo un pò di assenza ingiustificata dell’anziano amico-cliente si è preoccupato di capirne il perchè. Come si fa solo per le persone care….
    Pietro.

  5. Lodi per il sig. Perrucci, pero, si poteva evitare, come al solito, di metterla in politica..gli sciacalli sono sempre in agguato pur di farsi pubblicità!

  6. Occorre chiarire che sull’evento non e’intervenuta la “Politica”, bensì i rappresentanti delle Istituzioni che hanno voluto non solo evidenziare i meriti civici e la grande sensibilità del Sig.Petrucci,ma insignirlo con un attestato di benemerenza che rappresenta il grazie di un’intera collettività e non del politico Giannatempo o Reddavide. Cordialità Assessore Franco Reddavide

  7. come diceva mia nonna fe’ u boin e scurdtn fe’ u moil e pinsc,lode al sign.perrucci per il suo gesto,ma sopratutto lode a quanti salvano vite giornalmente nel silenzio dei clamori e dei riflettori…l le buone azioni dovrebbero essere una regola di vita non un eccezione da premiare al bisogno,la linea e’ sottile si sa’…ed inoltre una tiratona di orecchie va’ a chi interviene sempre dopo il cosidetto fattaccio,sempre,giornalmente si sfiora la tragedia, per l’indifferenza ascoltata e non vista,gli ammiistratori sono a conoscenza di fatti accaduti tipo:case diroccate in periferia abitate da immigrati per la maggior parte delle volte ubriachi, che cadono da piani alti rimettendoci anche la vita,i vigili sono stati allertati piu’ volte ma fanno orecchie di mercante,nostri concittadini piu’ sfortunati di noi che in preda all’alcol si autolesionano tipo:xxxxxx che si spacca la testa contro un palo ed i vigili presenti glielo lasciano fare,vagonate di stranieri che abitano in nero in 30m.q. di casa artificiandosi per accendere il fuoco o la corrente e che frugano sotto lo sguardo INDIGNATO DI NOI BEN PENSANTI nei bidoni dell’immondizia e gli amministratori glielo lasciano fare,,ecc. ecc. ecc. starei fino a Natale a raccontare episodi,morale…..tarallucci e vino per tutti….e complimenti al buono di turno….

  8. bravo il sign. perrucci,bravi i carabinieri(che hanno fatto semplicemente il loro dovere rispondendo ad una chiamata,visto che anche in questo caso e’ diventato piu’ facile parlare con il papa che riceverne l’assistenza(un mio amico chiama i carabinieri perche’ un suo dipendente polacco stava tendando il suicidio e loro rispondono:chiama la polizzia,misteri del mondo), e di chi lo ha salvato in termini pratici e sanitari??non se ne parla mai perche??perche a noi cittadini tutto e’ dovuto da quel punto di vista c’e’ dovuto e’ basta,perche ‘ noi paghiamo le tasse,sempre se c’e’ ancora chi le paga..personalmente plaudo all’operato dei sanitari del 118 che salvano vite tutti i giorni senza riflettori puntati addosso anzi molte volte vi e’ il buio totale grazie a chi dovrebbe essere garante di sicurezza e legalita(vigili urbani,episodi visti con i miei occhi),e che magari potrebbero salvarne altre se l’indifferenza di chi sa’ si tramutasse in solidarieta’ altrui,,ed al reparto di cardiologia fiore all’occhiello di un nosocomio…mbe’ lasciamo perdere…..

  9. Lode al sig. Perrucci, stupendo il gesto che ha fatto, e colgo l’occasione per ringraziare ad una persona che non ho più avuto il piacere di incontrare e RINGRAZIARE, lo conosco di vista che lavorava al Comune , pare che lavora all’INPS di Andria, almeno così mi dissero, aveva una Clio Grigia.La faccio breve, stavo attraversando la strada a piedi, mi sento suonare 2 volte, MI GIRO LUI mi fa un cenno, passa una frazione di secondo e mi sento sfiorare da una macchina che mi avrebbe investita in pieno e ammazzata per l’altissima velocità.Scoppiai a piangere, di gioia naturalmente, non ebbi modo di ringraziare, ero spaventata.
    Capite??? se proseguivo di un altro passo, SAREI MORTA.
    SONO CONVINTA CHE SU QUESTA TERRA, INTORNO A NOI VIGILANO E CI PROTEGGONO DEGLI ANGELI, che si trovano al posto giusto e al momento giusto.

  10. Se questo signore, ricorda questo evento, sia io che mio padre , vorremmo conoscerlo e ringraziarlo di persona.
    Praticamente l’evento risale a Marzo di quest’anno, all’altezza del Bar Dell’angolo, ed era la festa del Papà.
    Scusatemi per aver approfittato dell’annuncio.

    Baci a tutti.

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