Operazione “Camici sporchi”, arrestati 9 cardiologi del Policlinico di Modena

Ennesimo caso di malasanità, questa volta nel modenese. I Carabinieri del Nas di Parma hanno arrestato nove cardiologi che hanno operato o continuavano ad operare al Policlinico di Modena.

Insieme a loro sono indagate altre 67 persone e 12 aziende per l’inchiesta dal nome “Camici sporchi” che ha smascherato una intera equipe medica che conduceva sperimentazioni cliniche sull’uomo eseguite senza alcuna autorizzazione ed effettuate con attrezzature anche queste non autorizzate.

Le accuse sono di vario titolo, si va dall’associazione per delinquere, al peculato, dalla corruzione al falso in atto pubblico, dalla truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale alle sperimentazioni cliniche senza autorizzazione.

Le indagini Partite nel 2011, le indagini sono scaturite da una denuncia effettuata dall’associazione ‘Amici del Cuore’ che parlava di presunte sperimentazioni in ambito cardiologico effettuate sui pazienti in degenza al Policlinico modenese; sperimentazioni che in alcuni casi si sono dimostrate fatali per alcuni pazienti.

I medici indagati infatti eseguivano dei test sperimentali senza renderlo noto ai pazienti al solo scopo di scrivere di tali sperimentazioni su riviste specializzate incassando denaro attraverso onlus fittizie.

Il sindaco di Modena Giorgio Pighi, primo cittadino di Modena si dice rammaricato di questa situazione ma allo stesso tempo cerca di tranquillizzare tutti: «Stiamo seguendo i fatti di queste ore con preoccupazione ma anche una sostanziale tranquillità – si legge in una nota – ; la preoccupazione riguarda la gravità e l’estensione del fenomeno che sta emergendo, pur con tutte le cautele necessarie di fronte a indagini complesse di questa natura. La tranquillità – prosegue Pighi –  invece, risiede da un lato nella fiducia nell’operato della magistratura e dall’altro nella certezza di come il reparto di cardiologia del policlinico attualmente stia funzionando a pieno regime ed in assoluta sicurezza».


  • Cerignolano attento

    Basterebbe fare un giro in tutti gli ospedali del nostro Paese, e sono convinto che per ogni intervento, risparmieremmo milioni di euro, in più arresti a catena di xxxxxxx di questi tipo.
    Altro che malasanità.
    IN GALERA DEVONO RESTARE A VITA.

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