Un vero e proprio assalto, con le modalità di quelli portati ai “portavalori”, con colpi di fucile a pompa esplosi in aria ed una decina di malviventi in azione. Ma a bordo del furgone dei Monopoli di Stato, scortato da un’auto della Metronotte di Bisceglie con due vigilantes a bordo, c’erano solo settanta cartoni di sigarette, alcuni pacchi di sale e di fiammiferi. L’assalto è avvenuto ieri mattina alle 8.20 sulla statale “16”, in direzione Foggia, due chilometri dopo Cerignola, quando i due mezzi sono stati affiancati da un’Audi a bordo della quale vi erano banditi armati di fucili a pompa e pistole, con il volto coperto da calzamaglie, mentre una seconda autovettura, una Renault Modus, ha speronato la Peugeot 450 dei vigilantes. Alcuni colpi di fucile esplosi in aria hanno indotto gli autisti a fermarsi ed una disarmate le due guardie giurate, sequestrate assieme ai due addetti del Monopoli, due banditi si sono messi alla guida del furgone e dell’auto dell’istituto di vigilanza ed il convoglio dei quattro mezzi ha imboccato il vicino svincolo della statale, addentrandosi nella viabilità di servizio della “sedici”. E di qui in aperta campagna, dove a circa un chilometro erano ad attenderli altri complici (in tutto hanno operato una decina di malviventi) che hanno velocemente trasbordato il carico su un altro furgone: una cinquantina di cartoni di sigarette mentre altri venti sono stati lasciati nel vano di carico prima di darsi alla fuga. Una azione fulminea ed un bottino solo parziale, dovuto forse al fatto che i rapinatori hanno sentito il fiato sul collo delle forze dell’ordine, posto che il furgone era protetto da un antifurto satellitare. Pochi minuti dopo l’allarme, grazie al “gps”, gli agenti del Commissariato di polizia, in contatto con la centrale operativa del satellitare, si sono messi immediatamente sulle tracce del furgone, localizzandolo e raggiungendolo pochi minuti dopo che i banditi avevano abbandonato la scena, addentrandosi nel dedalo di stradine che circondano Cerignola.  Sul posto, oltre ai quattro ostaggi, i banditi hanno abbandonato la Modus, usata per ostruire l’accesso al tratturo in cui è avvenuto il trasbordo (la vettura è stata sottoposta ai rilievi di rito alla ricerca di tracce ed impronte), mentre l’Audi è stata ritrovata dalla polizia un paio d’ore dopo l’assalto, su via Trinitapoli, avvolta dalle fiamme. Uno dei vigilantes è stato condotto in ospedale, per farsi medicare le ferite riportate durante la colluttazione con i banditi. Nel conto del bottino vanno inoltre aggiunte anche le pistole di ordinanza dei vigilantes che assieme al maltolto entrano a far parte dell’armeria delle bande specializzate negli assalti a Tir e furgoni portavalori. L’ennesimo assalto avvenuto nei dintorni di Cerignola, è destinato ad aumentare i timori di quanti transitano sulla statale 16” sulle parallela autostrada “A 14” e sulla A-16 Bari Napoli, che si può ormai definire una sorta di triangolo delle Bermude, dove “spariscono” beni e valori. E dove, nel migliore dei casi, si può passare un brutto quarto d’ora. Come i vigilantes protagonisti della brutta avventura di ieri.

(tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno, R.C., ed. cart. del 17.11.12)

17 COMMENTI

  1. Ci vorrebbe una sede distaccata a Cerignola di POLIZIA e Carabinieri munita di elicottero sempre in moto e di pronto intervento,oppure l’esercito a pattugliare h24 l’agro di Cerignola con l’ordine di sparare a vista..tanto sarebbe come una piccola guerra visto che le azioni sono paramilitari…Comunque se si vuole….si riuscirebbe a trovare…Mancano le risorse,un buona squadra anticrimine in men che non si dica…troverebbe i responsabili…Anche se l’importante è che non ci è scappato il morto.Le sigarette per Natale sono assicurate agli amici!

  2. CARA REDAZIONE

    NON ESAGERATE CON “TRIANGOLO DELLE BERMUDE”, COSì PARTECIPATE ALLE ESAGERAZIONI PERPETUATE CONTINUAMENTE SULLA CRIMINALITA’ DEL PAESE.
    CERIGNOLA E’ UNO DEI TANTI PAESI DEL SUD ITALIA (E ORMAI NON SOLO IL SUD) CON PROBLEMI MA ANCHE CON TANTI ASPETTI POSITIVI E SOPRATTUTTO TANTISSIMA (LA GRANDE MAGGIORANZA) GENTE E SOPRATTUTTO GIOVANI PERBENE, ACCULTURATA, INTRAPRENDENTE, ONESTA ED ALTRUISTA.
    ANDREBBERO MESSE IN EVIDENZA DI PIU’ LE REALTA’ POSITIVE.
    ALTRIMENTI DIAMO SEMPRE E SOLO UN’IMMAGINE NEGATIVA ALL’ESTERNO CHE NON CI PORTA ALCUN VANTAGGIO.
    QUESTO LO SANNO I TANTI CHE OPERANO FUORI DAL PAESE PER LAVORO O PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI NOSTRI BUONI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI.
    QUINDI, IMPEGNIAMOCI PER FAR CONOSCERE LE COSE POSITIVE DEL PAESE CHE SONO VERAMENTE TANTE.

  3. Tanto rischio no ne vale la pena, non capiscono che basterebbe investire in politica e il bottino è assicurato.
    Rischiando, quasi NULLA.

  4. E’ vero i blindati a porte aperte sono lì a ROMA.
    Investimento 200-300 mila euro per i voti e………
    Rendita sicura a VITA !!!!

  5. per “Cerignolano”

    Caro amico ti posso assicurare che fare politica spicciola a livello comunale non porta alcun grosso vantaggio economico. se niente si aveva prima quasi niente si avrà dopo (vi sono tantissimi esempi)
    almeno che tu ti riferisca all’indennità da assessore o sindaco per il tempo che possa durare.
    poi altri “affari” di cui spesso si parla non sempre portano vantaggi economici almeno che si voglia rischiare molto con la giustizia.
    Poi se sei capace avviati e buona fortuna.

  6. Caro NIK, prassi vuole che si inizi dal patentino, per poi arrivare o direi aspirare alla patente importante.
    Certo poi è una questione di scelta di vita.
    Chi entra in Politica, sa già a priori, e bisogna essere predisposti e pronti a pigliare per il culo una buona fetta di persone e AMICI.
    Ma alla fine per loro solo conta l’obiettivo prefisso. ( IL DANARO)
    Concordi???

  7. IL vero assalto da 8 milioni di euro su Cerignola l’ hanno fatto i dirigenti della G.E.M.A dove il nostro comune ci sta aumentando di 50- 100- 150- 200 euro ecc la tassa sull ‘ IMMONDIZIA.. per arrivare a 8 milioni di euro quanti aumenti che faranno sul popolo di CERIGNOLA .. E IO PAGO …. chi sta assaltando tir e porta valori e gente che viene in trasferta a Cerignola per non insospettire ciao

  8. Luigi, vorrei essere ottimista come te, ma proprio non ci riesco. Si vede che non ti hanno ancora rubato l’auto, o che non hanno scippato qualche tuo anziano parente. Si vede che non sei un negoziante, quindi non vivi col continuo terrore che ti si presentino due incappucciati che ti portano via l’incasso. Si vede che sei abituato a frequentare il tratto che va dal Duomo al Convento. L’unica zona sicura di Cerignola.

  9. Ha ragione Mimmo, e i ladri sono sempre e comunque ladri e come tali vanno trattati e perseguiti. E quindi non si riesce a capire come mai i ladri famosi, quelli della politica, delle banche, quelli con il colletto bianco, non ricevono lo stesso trattamento dei ladri comuni. Anzi questi almeno rischiano di essere anche loro di essere ammazzati a loro volta, mentre gli altri quelli furbi ammazzano la società civile lentamente ma inesorabilmente. I giornali dovrebbero usare anche verso questi signori lo stesso trattamento di sdegno e senza mezzi termini. O dobbiamo pensare che ci sono ladri e ladri? No signori i ladri sono ladri e come tali vanno trattati sia che rubino con i fucili sia che rubino con la penna.

  10. Gli diamo la medaglia d’oro allora… Sempre con i paragoni della politica. Che mentalità schifosa che abbiamo in questo paese, si cerca sempre di rendere il malaffare lecito in quanto c’è crisi e i ladri stanno pure in politica.

  11. MI DICO: PERCHE’ I BLINDATI NON SI FANNO SCORTARE DIRETTAMENTE DALLA POLIZIA O DAI CARABINIERI ?
    E VIVA L’ITALIA DEI CORROTTI.

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