carabinieri-cerignola

carabinieri_grandeC’è anche un cerignolano di 40 anni tra i banditi che venerdì mattina hanno assaltato un portavalori sull’a14, all’altezza di Vasto (Chieti). Colpo fruttato al commando armato oltre 500 mila euro. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri nei pressi di Trivento (Campobasso). Faceva l’autostop sulla statale “650” fondovalle Trigno. Si tratta della seconda persona fermata. Dal blindato sono stati asportati 660mila euro e tremila franchi svizzeri.
I militari di Campobasso, intanto, hanno effettuato rilievi su quanto ritrovato nel furgone Fiat Scudo bianco sul quale viaggiavano tre banditi, intercettato a Montefalcone nel Sannio (Campobasso), in un uliveto. Sul mezzo c’erano due fucili a pompa pronti a fare fuoco, un fucile di fabbricazione russa con doppio caricatore, con oltre 40 cartucce, e 2 sacchi di banconote con oltre 220mila euro. Il furgone è stato abbandonato a pochi chilometri dallo svincolo di Trivento, a pochi chilometri da Montefalcone nel Sannio. (tratto da D.N.)

8 COMMENTI

  1. Posso immaginare come e’ possibile un assalto ad un blindato senza Cerignlani. Non esiste ” grazie a dio in questo siamo organizzati”Politici a casa.

  2. lady tu invece sei una parente….a me piace vedere nome e cognome se ben venga anke la foto…dello skifo ke fanno….per vomitargli addosso….

  3. ke quelli un blindato hanno fatto, ormai non fa piu’ notizia la notizia web e’ diventato un notiziario ripetitivo, sempre le stesse cose scrive : ha ruocco che lo rapinano di continuo, ora mai sono diventati come i dipendenti sti rapinatori, ruocco mettigli almeno i contributi a sti lavoratori. ma immaginate all’uscita della rapina si trova a passare la finanza, gli fa anche il verbale per non aver fatto lo scontrino, tra poco a cerignola ci mettono le catene intorno al paese comunque ringraziamo ai rapinatori , per lo sputtanamento del nostro paesetto, ma dovremmo ringraziare i ladri che scoreggiano lontano da cerignola, e’ portano i soldi nel nostro paesotto, facendo girare l’economia di cerignola , perchè cerignola in realtà vive sulla delinquenza,allora e inutile fare i moralisti e’ schifare la gente, facciamo un reso conto, chi si può permettere in questi tempi di crisi di andare a mangiare ha un ristorante, chi si può comperare un auto nuova, io penso che un contadino come me non ce la farebbe mai non riesco ad arrivare a fine mese, ogni tanto cammino per 10 15 giorni senza assicurazione, la pizza la faccio la compero la domenica e la mangio a casa giusto per far contenti i mie figli è ne prendo 2 margherite in quattro è ne mangio solo un pezzo, ragazzi noi siamo fortunati, perchè siamo cerignolani abbiamo l’arte di arrangiarci, e non ci abbattiamo mai d’avanti a nessun problema,noi cerignolani la crisi non sappiamo cosa sia se proprio un giorno non possiamo accendere la pentola basta farsi un giro nei campi e’ mangiamo ugualmente, tanto nella pancia chi ci viene a vedere, e sfortunato chi vive al nord italia, che se chiudono una fabrica, non sanno fare niente muoiono di fame, ecco perchè la polizia ho carabinieri del nord se ci fermano la su ci fanno le diffide, come sentono che 6 di cerignola, sono invidiosi di noi, pechè dopo aver visto il documento subito ti chiedono cosa stai facendo qui? secondo loro noi la su che dovremmo stare a fare? la risposta in automatica cerchiamo lavoro, non ci credono nemmeno se ci vedono a lavorare, subito dopo ti dicono va bene andiamo in caserma e vi tengono 2 3 ore, perchè vogliono scoprire che lavoro dovresti fare, ma secondo loro noi facciamo 850 chilometri per andare ha dire tutto quello che la nostra grande cerignola c’impara ci vogliono imitare ma non ci riescono cerignola e’ unica e’ i cerignolani pure.

  4. bravo a forza cerignola condivido in pieno tutto quello che ai detto, il resto dei commenti mi sembrano tutti santerelli, vorrei stare dietro le loro spalle e vedere realmente come campano e dove lavorano.

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