audace_finale_2012Nella ventesima giornata del campionato di Eccellenza, l’Audace Cerignola si recherà a Manduria: i tarantini sono penultimi in classifica, con 12 punti racimolati ed uno score complessivo di due vittorie, sei pareggi ed undici sconfitte. I messapici, dall’inizio stagione nella zona rossa, hanno radicalmente cambiato il loro organico nel mercato di riparazione, apportando modifiche necessarie per infondere esperienza alla squadra, fattore mancante nella prima parte del torneo. Agli ordini di mister Terzaroli (che ha sostituito l’esonerato Passariello) sono arrivati nomi di grande effetto per la categoria, anche se al momento, i movimenti in entrata non sembrano sortire gli effetti sperati. Si va dal difensore Rizzo ai centrocampisti Manco, De Pascalis, Nicoletti e Cimarelli (quest’ultimo con trascorsi alla Fiorentina all’inizio della sua carriera), per finire con gli attaccanti Taurino e Morello. Il gol è il problema più evidente dei biancoverdi, con il peggior reparto avanzato della classe (appena dieci segnature realizzate), mentre la difesa è in linea con la media (26 reti al passivo); Manduria che non consegue i tre punti da nove incontri, ed ha ottenuto proprio in casa le uniche due affermazioni stagionali (Qu Bari e Gallipoli). Oltre a Riontino, ci sarà un altro ex in campo, l’under offensivo Binetti, fino a dicembre in forza ai gialloblu. Problemi in difesa domani per Terzaroli, il quale disporrà di un solo centrale di ruolo, Rizzo, viste le defezioni di Spinelli per infortunio e di De Icco e Serio per squalifica.

Cerignola, stop per Daleno L’onda positiva della bella vittoria contro la capolista Libertas Molfetta è stata smorzata in settimana, dalla cattiva notizia che ha riguardato il centrocampista Savino Daleno: il calciatore barlettano è stato squalificato per tre anni, in relazione ad un tentativo di combine (peraltro fallito) della partita di serie D dello scorso anno Viribus Unitis-Irsinese Matera. Daleno, all’epoca nelle fila materane, avrebbe -secondo l’accusa- contattato alcuni giocatori campani allo scopo di accomodare il risultato. Un colpo non facile da incassare per gli ofantini, poiché il mediano 37enne era stato fra i migliori in campo domenica scorsa e poteva assicurare esperienza e combattività in mediana. Gli uomini di Pizzulli però devono pensare esclusivamente al calcio giocato, cercando di ritrovare l’appuntamento con la vittoria fuori casa, che manca dal 28 ottobre (0-1 a Terlizzi): cinque sconfitte di fila lontano dalle mura amiche sono costati punti preziosi, ma con la possibilità di tornare in corsa con la bella affermazione col Molfetta. Dopo aver scontato il turno di stop, di nuovo a disposizione Matera e Lasalandra; il tecnico cerignolano non ha problemi di infortuni o di ulteriori squalifiche, quindi probabile la conferma dell’undici schierato la scorsa settimana, con De Santis che arretrerà a fianco di Riontino e Lasalandra nella batteria dei trequartisti, con Zotti ed uno fra Auciello e Russo, questi molto positivo nello spezzone di gara disputato al cospetto della Libertas. Si giocherà allo stadio “Dimitri”, con calcio d’inizio fissato alle ore 15: il Cerignola potrebbe trovare un terreno di gioco assolutamente imperfetto, come segnalano dalla città del Primitivo. La direzione di gara è stata affidata nuovamente ad un arbitro di fuori regione, il sig.Fumagalli della sezione di Cremona.