Carlo DercolePubblichiamo di seguito una nota dell’esponente di Fli, Carlo Dercole, sulla questione scrutatori. Ecco il documento completo.

Ho davanti agli occhi, come la maggior parte dei ragazzi cerignolani, la lista dei duecentodue scrutatori.  E pervade in me un sentimento di delusione, sconforto, rabbia.  Ma non di rassegnazione. Quella mai. Poiché è questo, l’obiettivo della classe dirigente che ci ha amministrati negli ultimi quindici anni: deluderci fino a farci arrendere, per addormentare le nostre coscienze, le nostre menti, il nostro spirito, e continuare a gestire la cosa pubblica come se fosse di loro proprietà. Luca Reddavide, qualche giorno fa, ha affermato: “Daremo la priorità a tutti i giovani disoccupati”. Peccato che la realtà riconsegnataci dalla lista degli scrutatori s

63 COMMENTI

  1. X il Consigliere LUCA REDDAVIDE… Per dimostrarci che è coerente ed ha una dignità da mantenere,faccia un’azione degna di un politico serio. Si dimetta e faccia dimettere quelli che la pensano come Lei..Vedrà che alle prossime elezioni ci ricorderemo del suo gesto che le farebbe onore,come ci ricorderemo dei suoi amici che anche in questa occasione hanno dato il peggio di se stessi,e purtroppo lo fanno da troppo tempo.!

    • CHIEDETE A QUEL CIUCHINO DI REDDAVIDE COME SI TROVA AL SUO POSTO.
      E TUTTA UNA MELMA……

  2. CONDIVIDO PIENAMENTE LA TUA RABBIA GRAZIE CARLO BISOGNEREBBE MANDARE A CASA TUTTA L’AMMINSTRAZIONE COMUNALE E RIPARTIRE.
    CI RIFAREMO ALLE COMUNALI

  3. Condivido pienamente quello che dice D’Ercole e aggiungo che fra quelle persone “fortunate” acluni di loro hanno fatto o stanno facendo (verificate) il servizio civile bandito dal comune, il censimento per l’agricoltura e l’ultimo censimento, di tutto di più e non restono mai “disoccupate”!!Vergogna!!!!

  4. Condivido pienamente quello che dice D’Ercole e aggiungo che fra quelle
    persone “fortunate” acluni di loro hanno fatto o stanno facendo
    (verificate) il servizio civile bandito dal comune, il censimento per
    l’agricoltura e l’ultimo censimento, di tutto di più e non restano mai
    “disoccupate”!!Vergogna!!!!

  5. Passare dalle parole ai fatti potrebbe essere possibile! Ci si fa nominare “rappresentanti di lista”, si fa l’immane fatica (è stata mia per 17 anni) di stare componente nel seggio a tutti gli effetti, si controlla, legge alla mano, che tutto si svolga regolarmente, si fa mettere a verbale ogni irregolarità, con fermezza e cortesia, e si segnalano immediatamente gli abusi alla magistratura. La democrazia occorre di sacrificio e dedizione per essere conservata e davanti a certi ostacoli clientelare, il sistema ha i sui antiodoti, nche se onerosi…

  6. Condivido in pieno ciò che ha detto D’Ercole, ho dato un’occhiata all’elenco degli scrutatori ci sono sempre gli stessi nomi e poi altro che disoccupati, insomma sono sempre le solite persone a “spartirsi il bottino”, e proprio vero che “per essere tra i duecentodue FORTUNATI bisognava avere santi a Palazzo di Città” altrimenti rimani tranquillamente a casa, vorrei dire a questa classe politica cerignolana del cxxxx che noi giovani siamo verramente tanto tanto stufi, io personalmente mi sono ampiamente scocciata di restare a guardare mentre voi mandate al diavolo il nostro futuro e quello della nostra CITTA’!

  7. Cosa vecchia e risaputa.
    Ecco perchè è importante saper scegliere durante le elezioni comunali le persone veramente serie.
    Che ci serva da lezione per le prossime.

  8. Sono contento, e felice, assistere a tutte le ingiustizie di questi signori Politici, il Giannatempo e company VOI lo avete votato, mica si è votato da solo!!!
    Apriamo gli occhi la prossima volta.
    Questi sono tutti dei Falsacchioni e ipocriti.

  9. Nel 2010 quando non c’era ancora questa gente a capo io sono stata pescata grazie ad un semplicissimo sorteggio e un pizzico di fortuna… è stato l’anno in cui ho presentato domanda e anche stata presa…. prima c’erano le cose giuste ora fare la scrutatrice è solo un lontano ricordo grazie a chi dei giovani se ne frega

  10. Conosco uno, che è pieno di soldi ed è stato inserito in lista. Quando andrò a votare, se me lo trovo davanti, lo sputo in faccia….

    • Se parli di un certo professionista che ha già fatto lo scrutatore nel 2011, pensa che stavolta si è portato dietro pure la fidanzata e l’ha fatta mettere nel suo stesso seggio.

  11. Intanto noi stiamo qui a discuterne e questi soliti noti e prepotenti continuano a fare i fatti loro, calpestando la dignità e l’intelligenza della brava gente che non sa quando potrà davvero sentirsi attivamente partecipe della sua città. Molti si sono rassegnati, se provano a parlare vengono definiti invidiosi e allora che facciamo, andiamo o non andiamo a votare per esprimere il nostro dissenso?

  12. Concordo con quello che ha detto Carlo…ci sono persone che sono come il prezzemolo,le trovi dappertutto

  13. concordo…concordo…concordo….. SOLO A CHIACCHIERE!!!!
    AGITE PECORONI NON FATE SI CON LA TESTA SEDUTI SU UNA SEDIA IN CASA AL CALDO A COMMENTARE SOLO A CHIACCHIERE,MENTRE I SOLITI PARENTI DI….CHE NON MI STANCHERO MAI DI GRIDARE,SONO SOLO LA MELMA SCANDALOSA DI QUESTO PAESE.NON HANNO UN BRICCIOLO DI DIGNITA’,PUR DI GONFIARE ANCORA DI PIU’ IL LORO PORTAFOGLIO,A DISCAPITO DI CHI NON PUO MANGIARE,SCRUTANO,
    MILITANO E LECCANO IL C….O AL POLITICO,HO AL PARENTE DI TURNO……
    NE INCONTRO TANTI PER IL CORSO,SONO FACCIA E CULO DA QUALSIASI ANGOLAZIONE LI GUARDI….(sia chiaro che ci sono scrutatori in buona fede)..
    DOBBIAMO REAGIRE,BASTAAAAA ..NON VOTATE NESSUNO,GLI
    SCRUTATORI ONESTI DOVREBBERO RINUNCIARE A QUESTI FAVORI DA Fame..
    votate solo il movimento 5 stelle e non la persona ….
    col tempo scompariranno cadendo nel DIMENTICATOIO…..

  14. QUESTA E DEMOCRAZIA MASOCHISTICA…
    PIU’ TI INCHIAPPETTANO,PIU’ LI VOTI…
    PIU’ LECCHI,PIU’ FAVORI(ogni leccata e un punto).
    se domani picchio qualche vecchietto MI FATE SINDACO?????? che paes…d….me…d

  15. Se tu fossi stato tra i duecentodieci avresti detto la stessa cosa? Allora ci vogliono fatto e non parole. Sai cosa penso per le prossime elezioni di fare un gran gesto cioè quello di stroppare la tessera elettorale. Che ne pensi?

    • non so a chi ti riferisci,ma per gli amici di…..ho rinunciato per ben 2 volte in passato,
      non voglio rapresenatre chi non mi rapresenta solo per trenta dinari….
      NON MI SVENDO PER NEANCHE PER MOLTI EURO,SARO ALL’ANTICA,
      MA TENGO MOLTO ALLA MIA DIGNITA’,E LA TRASMETTERO AI MIEI FIGLI…….
      VORREI SAPERE CHE VITA FANNO I PARACULI????’

  16. Caro Antonio, del tizio pieno di soldi è necessario sapere nome e cognome, ti pare?
    L’omertà non ci porterà mai da nessuna parte.
    Così sapremo pure la provenienza, giusto???

  17. Devo dire che è difficile non concordare sull’autore della lettera.. Bravo! Complimenti.
    Non è servito a cambiare le cose, ma mi sembra evidente il risultato di discredito che la scelta fatta per “nomina” ha portato a chi ha fortemente voluto questo sistema anzichè un più regolare sorteggio degli stessi.
    Ancora una volta il web, attraverso lo strumento che questa testata mette a disposizoione di tutti, rappresenta e può diventare elemento di valutazione “pubblica” delle scelte fatte dalle varie correnti politiche e contribuire ad una più corretta valutazione delle proprie scelte “in cabina elettorale”. Almeno questo è l’auspicio.
    Buonasera

  18. Però dopo questo sopruso autorizzato,perchè non ci si organizza per manifestare il nostro dissenso sotto il Comune,per farglielo capire, non solo virtualmente,ma anche fisicamente che siamo stanchi di questa politica fatta di clientelismo e di Magna Magna..Il sorteggio sarebbe stata la cosa più giusta ed equa,invece hanno privilegiato gli amici in cambio ovviamente di qualcosa…Gente andate a VOTARE e pensate a chi si comporta in questo modo e traete le vostre conclusioni in sede di scelta elettorale.ANDATE a votare e fate andare a votare chi non ci vuole andare..li dobbiamo spazzare questi affaristi….della politica!!!VERGOGNATEVI voi politici che avete la coscienza sporca!!!

  19. I commenti qui sul blog, so di certo che vengono letti attentamente dai politici, e dagli addetti ai lavori del Comune di Cerignola…parlate di schifo, di proteste da fare davanti al comune, di personaggi illustri che han messo dentro le fidanzate…ma che proteste vorreste fare se Non avete nemmeno il coraggio di firmarvi.
    Mettete i vostri nomi e cognomi e descrivete il vostro disgusto.
    Fino a quando non lo farete rimarrete degli anonimi che non contano nulla.
    E continuerete a fare il gioco di chi comanda e fa ciò che gli pare.
    Se l’unione fa la forza, e volete far sentire la vostra voce, non ci riuscirete mai se vi nascondete dietro un nick.

  20. Redazione,
    Provate a sottoporre il mio commento al voto degli altri lettori.
    Se mi daranno ragione, non era vostro diritto oscurare il mio commento.
    In caso contrario, avrete ragione voi.

    • Premesso che è nostro diritto rimuovere qualunque commento offensivo,’il sistema, proprio per evitare tali situazioni non pubblica commenti che contengono determinate parole, tipo “fottetevi”, “ladri”, “ladro”. Ecco spiegato il perché.

  21. FACCIO UMILMENTE LE MIE SCUSE A TUTTI…LO FACCIO IO PER GLI ALTRI
    SPERO VOI POSSIATE ACCETTARLE…
    NON ERA QUESTO IL MIO INTENTO…
    MA NON SONO STATO ASCOLTATO…

    RIFLETTERO’ SU QUANTO ACCADUTO…

    CON IL RISPETTO CHE HO VERSO TUTTI, VI SALUTO CON AFFETTO

    LUCA REDDAVIDE

    • Caro Reddavide, avete sistemato figli e nipoti di consiglieri comunali ed assessori, fratelli di vigili urbani, figli di dipendenti comunali, professionisti e rispettive fidanzate… Tutta gente che ha già un lavoro (qualcuno persino due) o che, comunque, non ha certo problemi ad arrivare alla fine del mese. Avete nominato più di cinquanta persone che avevano già fatto gli scrutatori nel 2011. Avete creato dei seggi a conduzione familiare, come il numero 21 alla Scuola Media “Paolillo”. Perciò, se davvero ti vuoi scusare e vuoi prendere le distanze da questa porcata, fa’ un bel comunicato-stampa e dì chiaramente come stanno le cose, invece di limitarti ad un inutile commento su LaNotiziaWeb.

  22. Ecco il risultato cui puntavano in molti… Un grande polverone, tante polemiche, aizzare la gente non solo contro l’amministrazione comunale, ma anche contro coloro che sono stati nominati scrutatori. E, naturalmente, un punto a sfavore della maggioranza per le prossime elezioni. Ma se tanta era l’intenzione di aiutare le fasce deboli della popolazione cerignolana, perché non si è comunque partecipato alla nomina degli scrutatori? Si era deciso a “maggioranza” per la nomina diretta (nonostante l’opposizione proponesse il sorteggio) – nulla di illegale, precisiamo ancora -, allora perché rifiutarsi di partecipare all’indicazione dei nomi degli scrutatori con i propri nominativi? Ovviamente, nominativi di persone disoccupate/inoccupate, come si voleva, no? Se la maggioranza, per l’ennesima volta, è stata inopportuna, perché non dare un segno diverso in questo senso? L’opposizione avrebbe fatto una buona figura. E, invece, la gente si ritrova a polemizzare e polemizzare in continuazione e in tutte le salse possibili (anche attraverso una manciata di pseudo-Sherlock Holmes che non ha di meglio da fare che continuare a “spulciare”
    le liste dei rilevatori ISTAT e degli scrutatori degli anni passati). Ovviamente, in questo modo, per quella quota di nominativi spettanti all’opposizione stessa, si sarebbe raggiunto il principale obiettivo: ovvero “aiutare” le fasce deboli. Oppure l’obiettivo era un altro: SOLO E SOLTANTO dare addosso all’amministrazione comunale, in vista delle prossime amministrative?

    • Le fasce deboli si aiutano prevedendo un sorteggio regolare ed equo tra tutti i disoccupati. L’opposizione ha rifiutato la sua “quota” proprio perché contraria alla nomina degli scrutatori. Non ci vuole la laurea: se Tizio e Caio sono due disoccupati nella medesima situazione, con famiglie a carico e che non arrivano a fine mese, sulla base di che cosa stabilisci che Tizio sia degno di essere aiutato e Caio no? Sulla base di che cosa chiami Tizio e non Caio a fare lo scrutatore? Ecco perché sarebbe stato opportuno il sorteggio. Anche, evidentemente, per evitare di creare, sulle spalle dei disoccupati nominati e non sorteggiati, “debiti di riconoscenza”, da riscuotere in occasione delle successive elezioni.

      Per il resto, poche ciance: le critiche all’Amministrazione arrivano perché è l’Amministrazione stessa ad essersi messa nelle condizioni di essere criticata. E poi, cos’è questa contestazione ai danni di chi ha fatto saltare fuori ‘sta schifezza? Dai addosso a chi scopre le magagne e non a chi le commette? Ma fammi il favore.

      • Forse, non hai compreso ciò che intendevo dire. Eppure non c’è bisogno di una laurea per capire quanto ho scritto! Anch’io ritengo che il sorteggio sarebbe stato il metodo più trasparente e più opportuno per “aiutare” le fasce deboli della popolazione cerignolana. Tuttavia, nel momento in cui “a maggioranza” si è optato per la nomina diretta – che è un metodo regolare -, non sarebbe stato opportuno da parte dell’opposizione partecipare comunque all’indicazione dei nominativi, magari seguendo il metodo che si propugnava inizialmente, ovvero il sorteggio? Sempre per quella parte di quota spettante all’opposizione stessa. Così avrebbe dato un esempio di correttezza alla maggioranza, piuttosto che attendere il fatto compiuto per dare vita a polemiche su polemiche. Rifiutandosi di partecipare, l’opposizione ha fatto il gioco della maggioranza… Ed ha così permesso a quest’ultima di dar luogo a “magagne”, come le chiami tu. Qui sorge il mio dubbio (già espresso nel mio precedente commento)!
        Sta a chi vuole discostarsi da questo modus operandi distinguersi in qualche modo!

        • Ti ho già spiegato perché non sarebbe stato opportuno. E non solo non ci vuole la laurea, per capirlo, ma nemmeno il diploma della Scuola Radio Elettra. Se l’opposizione avesse partecipato alla nomina degli scrutatori, avrebbe compiuto dei favoritismi, proprio come ha fatto la maggioranza.

          Il problema è che confondi l’effetto con il motivo. Ovvero… Non si chiede il sorteggio per evitare che l’Amministrazione faccia dello squallido clientelismo – l’effetto -, ma per utilizzare l’unico sistema in grado di garantire a tutti gli interessati totale uguaglianza di trattamento – il motivo.

          Se chiedo il sorteggio per questa ragione e me lo rifiutano, non posso che rinunciare alla mia “quota” di nomi, perché, in caso contrario, verrei meno al principio che ha animato la mia richiesta.

          • Ribadisco: a mio avviso, l’opposizione non avrebbe dovuto rinunciare alla propria quota… Ma avrebbe dovuto comunque accaparrarsi quella manciata di nominativi, se vi fosse stata davvero l’intenzione di agevolare le fasce deboli. A maggior ragione. A prescindere dai principi su cui si erano fondate le richieste di sorteggio, principi che peraltro sarebbero stati attuati ugualmente per la quota cui mi riferivo sopra. Avrebbero così dato una grande lezione di correttezza all’amministrazione comunale. Ciò non fa che avvalorare il mio dubbio, e cioè che l’opposizione (purtroppo, la politica sembra essere diventata solo questo) ha tenuto ben poco in considerazione le esigenze della gente, ma ha puntato soprattutto a trovare l’ennesimo pretesto per polemizzare in vista della successiva tornata elettorale. Oltre ad aver stimolato l’acredine di alcune persone. Buon week-end a tutti!

        • Quanto, poi, al sorteggio “per fatti loro”… Ottima idea, se
          praticabile. Ed è un gran peccato che non ci sia stato. Sul dolo
          dell’opposizione non ho certezze, però. Al contrario di quanto vale per
          l’Amministrazione.

  23. tanto parlare BASTA BISOGNA AGIRE,NON SERVONO GLI SCRUTATORI SE NESSUNO ANDRA A VOTARE QUESTA GENTE.
    SE CI ASTENIAMO TUTTI,QUESTO COMUNE NON RAPRESENTERA NESSSUNO.
    ma questo e un sogno invano lo so siamo troppo collusi e corrotti,perchè questo avvenga.
    co vendiamo per in chilo di pasta,e una vana promessa,siamo messi male………

  24. meno male che almeno una cosa e’ certa e cioe’ la morte quando muore una persona schifosa non abbiate pieta’ anzi sputate sulla sua bara non bisogna avere compassione di questa gente ne’ da viva e tantomeno da morta sputate gente sputate, lanciate le piu’ grandi sputazzate che potete fare su queste persone, e pregate per la loro morte di un male lento e doloroso.

  25. Dimostrazione pratica di come la tecnologia non potrà mai sostituire l’uomo in tutto.
    Il nuovo programma manda in moderazione commenti contenenti epiteti volgari o parole ingiuriose ,ma rende possibile la pubblicazione del commento precedente al mio,che risulta essere di un cinismo assurdo ,pregno di odio e cattiveria .
    Posso capire la rabbia verso la politica e verso i politici,ma qui si sconfina nella indecenza più assoluta.
    Amico mio credo,(e mi auguro per te) che tu non abbia mai avuto esperienze dirette con persone affette da patologie lente e dolorose,altrimenti non avresti scritto una boiata del genere.
    ps la morte non si augura a nessuno

  26. forse quello che michele biancardi scrive e’ vero ma il commento precedente non ha fatto nessun nome in particolare ha solamente detto che le persone schifose vanno disprezzate sempre, una volta in america a una madre che gli fu fatta violenza scaturita poi in omicidio gli fu chiesto se in futuro c’era la remota possibilita’ che perdonasse l’omicida e lei rispose che nemmeno la morte (in quel caso la sedia elettrica) sarebbe bastata per placare la sua ira. i commenti talvolta fanno male, ma la volonta di alcune persone in questi casi e’ quella di sopire le coscienze, di addormentarle, rendere la gente insensibile, e non dico di fare azioni violente e aggressive ma solo di dichiarare la loro nausea verso lo schifo che ci circonda, una sputata in faccia e’ quello che questa gente si merita, e sono perfettamente d’accordo con questo concetto, questo e’ quello che la gente schifosa teme e fare commenti con la puzza sotto il naso usando parole come indecenza volgarita’ e quant’altro e’ solo far sopire coscienze e rendere le persone zerbini schiavi e yes man (dire si a tutti leccano il sedere)

  27. forse quello che dice biancardi e’ vero ma forse no, anzi senz’altro no, io riesco a capire la rabbia del commento precedente, ma oggi in effetti cos’e’ che si teme? l’organizzazione anche pacifica a protestare, la persona, il popolo, la gente che protesta da’ fastidio, e si cerca di isolare lo sputazzatore in un angolo, in un ghetto, la gente deve essere ignorante e se protesta e’ indecente e’ volgare viene guardata con la puzza sotto il naso, ecco che cosa temono che tutti si ribellino e che sputazzino comprendo perfettamente la rabbia del commentatore una cosa e’ certa, e’ la situazione di molti, e io anche se non interrogato da biancardi posso dire che ho avuto molti parenti che sono morti lentamente e proprio perche’ so come si soffre mi auguro che la gente che sta affamando il nostro popolo faccia la stessa fine, a cerignola si dice che una volta corre la lepre perche’ inseguita dal cane, ma talvolta corre anche il cane perche’ inseguita dalla lepre.

  28. Per Luca Reddavide:
    La notizia degli scrutatori.
    Ma avete capito bene cosa é successo? Tutti avevano espresso trasversalmente la loro preferenza per il sorteggio al posto della nomina diretta, se non addirittura la utopistica favola di cedere il posto ai bisognosi.
    Apro parentesi: come si fa a dimostrare che uno é bisognoso a Cerignola? Dalle dichiarazioni dei redditi risulta che la maggior parte o dichiara zero oppure il minimo, salvo poi andare in giro coi macchinoni, i SUV, o avere terreni e false attestazioni INPS. Andate a vedere quanti, vantandosi di essere imprenditori fatti da sé come Silviuccio o liberi professionisti, dichiarano il minimo e sono esentati dalle tasse scolastiche e universitarie per i figli; poi li incontri al supermercato e ti dicono che sono andati a farsi la settimana bianca ma che c’é crisi, la gente non spende, e non ci sono più le mezze stagioni. Basterebbe incrociare i dati come proponeva Visco e poi vedi che la crisi finisce per le persone oneste, gli altri che muoiano suicidi, chissenefrega!!! Chiusa la parentesi.
    Torniamo agli scrutatori:
    dopo la promessa di tutti per il democratico sorteggio, magicamente si decide che non si può fare e si deve tornare alla nomina diretta. Tutti i partiti avevano le loro liste collegate ai singoli consiglieri, ma, mentre il PD, Metta, e le altre opposizioni hanno, per pudore e coerenza, rifiutato e abbandonato le loro liste e “ritirarsi sull’Aventino”, la maggioranza di PDL e UDC che ha fatto? Si é presa le loro liste e pure quelle degli altri!!! Ma non é fantastico? Io lo trovo geniale come furto!!! Non si sono minimamente vergognati di quello che avrebbe pensato l’opinione pubblica!!! Ragazzi, ma quando Cerignola ha toccato il fondo in questo modo??? Quando? Non voglio dare ragione a Metta, ma questa amministrazione ha toccato davvero il fondo, più in basso di così non si può andare. Qua ci vuole davvero l’esercito coi carri armati, non si rendono conto che tra un po la gente gli metterà fisicamente le mani addosso.
    Per quanto riguarda la questione “segnalazione”, vorrei spiegare a qualcuno che almeno con la nomina che c’era prima non é vero che si doveva essere per forza segnalati da qualcuno. Io ho fatto lo scrutatore 2 volte da quando voto, mia moglie una volta, e non siamo stati “mai segnalati” da nessuno, a meno che qualcuno ci abbia segnalato a nostra insaputa, come Scajola, potrebbe pure essere in Italia, ma io non ne so niente. Quindi non facciamo populismo su questo, per favore!!!

    • apprezzo il tuo commento,e condivido quasi tutto quello che hai scritto.
      dimenticando che il PD e pari passo come inciuci politici a tutti i partiti da te citati.
      quindi termino il mio discorso come il tuo:
      “NON FACCIAMO POPULISMO PER FAVORE!!”

  29. Poniamo fine a questa guerra tra poveri.

    Fare lo scrutatore significa lavorare all’incirca 30 ore in tre giorni (14 ore solo per la domenica), rimanendo in pratica bloccati nel seggio tutta la domenica (dalle 7:45 alle 22:10) e quasi tutto lunedi (dalle 06:45 fino al termine dello scrutinio, indicativamente fino alle 18 – 19), lavorando con attenzione, precisione, scrupolosità e solerzia (per evitare code infinite). Assumendosi delle responsabilità.

    Tutto questo per portar a casa 145 euro, ovvero meno di 5 euro all’ora.

    Premesso che anche 1 euro ha il suo valore, credo che non stiamo parlando di grandi cifre che cambiano la vita.

    Allora, dico a voi, grandi paladini della giustizia che continuate a scrivere quì commenti: sapete che per risolvere il problema dei disoccupati e di chi non arriva a fine mese, non potete sperare nel “lavoro” di scrutatore?
    Ci vuole buon senso e ragionevolezza. Qui c’è poco da scandalizzarsi.

    Secondo me, in molti pensano che con il sorteggio avrebbero risolto il problema della disoccupazione e siccome c’è tanta ignoranza in questo paese, dopo il sorteggio, gli amministratori si sarebbero messi le medaglie al petto ed i pecoroni cerignolani avrebbero osannato questi bravi amministratori.

    Sarebbe calato il sipario sugli scrutatori ed i pecoroni si sarebbero riaddormentati contenti, avrebbero continuato a dormire, mentre amici e parenti della politica avrebbero trovato lavoro, posti sicuri, stipendi di tutto rispetto senza procedure concorsuali, o con concorsi truccati e raccomandazioni.

    Amici cari, scandalizziamoci che la politica non ci aiuta a creare nuovi posti di lavoro, parlo dei posti di lavoro veri che consentono ad una famiglia di campare per tutto il mese; scandalizziamoci che quei pochi posti di lavoro che ci sono, la politica li occupa con raccomandati e non con persone meritevoli.

    Scandalizziamoci di questo e non del lavoro degli scrutatori, che lavoro non è.

    Qualche furbetto politico ha voluto collegare la parola lavoro alla parola scrutatore. Non centrano nulla, ma proprio nulla.
    Si volevano fare belli dando una possibilità agli inoccupati per avere poi le coscienze a posto, che avevano fatto il loro dovere. Ed invece non avrebbero fatto nulla di nulla. Concordate? Ed allora, anche ora che li hanno assegnati secondo la loro volontà, non hanno fatto nulla di nulla. Hanno accontentato amici e parenti, come la politica fa sempre, ripeto sempre, senza distinzione di colore. Sono tutti uguali i politici.
    Non prendiamocela con gli scrutatori, che fra l’altro si dovranno impegnare per quei due giorni e mezzo; non parliamo di persone che così si arrichiscono; guardiamo la realtà con lucidità, per quella che veramente è, e chiudiamo questo argomento inutile e sterile, convinti che in futuro si possa sempre organizzare meglio le nomine degli scrutatori, ma senza isterie… perchè i problemi seri, purtroppo, sono altri!
    Agli scrutatori ed ai Presidenti di seggio (di questi non si parla, ma vi assicuro che sono sempre li stessi) auguro buon lavoro, ma soprattutto auguro una buona scelta a tutti NOI che andremo alle urne perchè lì dentro, nel silenzio del seggio abbiamo un gran potere tra le mani, per cambiare il futuro. Auguri.

    • Condivido a pieno. Si possono criticare i politici, gli scrutatori no. Chiunque avrebbe avuto la possibilità di farlo, avrebbe accettato. Anche chi scrive questi assurdi commenti. Ciao.

      • cerignolano onesto,dato che non a tutti viene data la possibilità, non tutti possono accettare, accettare di fare gli scritatori è solo e sempre prerogativa delle solite persone e, non solo accettare di fare gli scrutatori, possono accettare se fare il servizio civile e accettare altro,altro e altro e ancora altro. Cerignola è formata da queste solite persone e ribadisco la parola “solite” che possono svolgere i più svariati compiti,mentre il resto degli abitanti di cerignola non esiste e, di conseguenza non potrà Mai accettare niente!

    • Giusta osservazione, sui Presidenti di seggio. C’è molta meno pubblicità, su di loro, perché vengono nominati con decreto dalla Corte d’Appello. Ma la lista con i nomi dei Presidenti viene fornita alla Cancelleria dal… sindaco. Eh!

    • Caro cerignolano laureato, è vero che quei tre giorni non risolvono la disoccupazione,ma almeno avrebbero portato per 3 giorni un pò di serenità e il sentirsi cittadini attivi anche a quelle famiglie molto disagiate. Il problema non è questo, il problema era quello di mostrare onestà da parte di chi sta al vertice e coinvolgere anche altre persone, perchè a cerignola non risisedono solo un 200 persone (che li ritrovi non solo nelle liste degli scrutatori, ma ovunque e ti ripeto e ti sottolineo la parola ovunque!), ma il problema è che esistono anche altre altri abitanti, siamo all’incirca 65.000 la maggior parte dei quali fantasmi ignorati, che, però hanno votato e hanno dato la possibilità di diventare sindaco, nonostante venganno ignorati!!P.s. Non ti preoccupare che abbiamo aperto gli occhi e alle prossime votazioni, non ci sarà un grande sbaglio come quello che abbiamo fatto, ridando fiducia a chi non la meritava!!!

  30. Il commento di Cerignolano laureato necessita di due considerazioni.
    – una di consenso: è vero. l’attività di scrutatore non risolve il problema della disoccupazione e chiunqueha pensato questo sbaglia. E’ un lavoro di 3 giorni, probabilmente sottopagato, che può andar bene per aiutare qualche giovane indifficoltà e non altro.
    Ma la domanda è un ‘altra. CHi mai ha pensato che la questione degli scrutatori potesse risolvere il problema lavoro di una famiglia? nessuno nemmeno i commentatori probabilmente.
    – l’altra di dissenso: la questione degli scrutatori è, a mio avviso, la goccia che sta facendo traboccare un vaso fino troppo colmo. La distanza che i cittadini hanno dalla classe politica è tale per cui alcune cose, anche marginali se vogliamo, assumono valore simbolico. Adottare criteri di uguaglianza anche per selezioni di attività occasionali come quella di scrutatore può, quando il vaso è colmo, fare la differenza e, “attenzione” questo non significa che laddove gli scrutatori fossero stati giustamente sorteggiati, questo avrebbe assopito l’attenzione dell’opinione pubblica e avrebbe fatto diventare i cittadini dei “pecoroni” pronti a bersi qualsiasi pozione magica di una politica ormai distante..
    Assolutamente no!
    Ma, perlomeno, sarebbe stato fatto un piccolo passo verso una “percezione” di maggiore giustizia ed equità a partire dalla selezione degli scrutatori per finire a qualsiasi altra attività pubblica che possa privilegiare taluno rispetto ad altri. Credo che ci sia la voglia e la necessità diffusa di maggiore trasparenza e correttezza da parte di chi viene delegato alla gestione della cosa pubblica. le conseguenze della malagestio, di qualsiasi colore, ricadono sulla popolazione tutta.
    Questo è il punto. Si è progressivamente assottigliato il filo che tiene legato il cittadino qualunque dalla politica e di questo è il caso che tutti ne prendiamo atto e valutazione.
    Specie chi governa e governerà questa città.
    Buonasera

  31. Totalmente d’accordo con Very Normal Citizen. Non è con la nomina a
    scrutatore, che si risolvono i problemi di un disoccupato che fatica ad
    arrivare a fine-mese. Ma nessuno ha mai detto il contrario, mi pare. Il valore
    della questione, infatti, è squisitamente simbolico. E, per come la vedo
    io, provoca imbarazzo per un duplice ordine di motivi. Da un
    lato, perché si è in presenza di un’Amministrazione che non ha saputo
    rinunciare a clientelismo e nepotismo neanche per una cosa “marginale”,
    come la composizione della lista degli scrutatori. Il che la dice lunga
    sul modo in cui potrebbero comportarsi in presenza di “bocconi” ben più
    succulenti. Dall’altro, perché, tra gli scrutatori, ce ne sono tanti che, pur avendo un lavoro
    stabile e zero difficoltà economiche, hanno avuto la faccia tosta di chiedere all’amico politicante di essere inseriti nella lista,
    addirittura portandosi dietro fratelli o fidanzate. E per che cosa? Per un
    giorno di permesso retribuito e per il centinaio di euro di paga? Questa
    è veramente gente “ca non lass nind”.

  32. PER il sig e’ VERO e il SIG TALVOLTA;
    Signori ma voi pensate che io non sia in ca zz a to con i politici?
    O perchè abbia ripreso quel commentatore, pensate abbia voluto difendere qualcuno?
    Assolutamente il contrario,solo che io non riesco ad augurare un cancro a nessuno ne tantomeno potrei sputare sulla tomba di un altro.
    Boh !Capisco lo schifo e la rabbia che alberga in tutti noi italiani,ma quel commento non riesco proprio a condividerlo per la forma,non per l’intento.

    saluti

    • con le cose come stanno andando e la zero considerazione che si ha del popolo, sputare e maledire e’ il meno.

  33. sto guardando a fianco la pubblicita’ delle mamme che dimagriscono, pero’ l’effetto e’ buono, e’ uscita una bella cocchia di menne.

  34. Per la Redazione:
    Biancardi ha scritto un’ottima cosa su come alcuni commenti vadano in approvazione preventiva e altri no (cosa che peraltro é stata anche ribadita da Very Normal Citizen). Non si può usare la parola LA DRI, ma si può dire “sputate sulla bara”. Biancardi ha ragione, mi ha e mi hanno dato ragione, una singola parolaccia non inficia un intero commento, é il contenuto che conta.
    Capisco che non potete stare svegli anche di notte a controllare i commenti di tutte le notizie, sarebbe da manicomio, ma tarare il correttore automatico “Joshua” con meno paroline cattive forse é possibile.
    Buona domenica.

  35. Condivido appieno l’analisi fatta
    dal Sig. Carlo Dercole sul comportamento tenuto dalla “maggioranza” amministrativa
    presente in Palazzo di Città
    sull’argomento di cui sopra.

    Ciò che più di tutto mi ha
    colpito nella sua missiva, è stato quando egli afferma: “Dobbiamo, però,
    prendere coscienza del fatto che, per
    poter dare una spallata a questo sistema, occorre mettersi in gioco”.

    Mettersi in gioco, il Sig. Dercole credo, abbia voluto fare riferimento alla presenza fisica attiva in politica locale. In ogni caso io ritengo fondamentale
    oggigiorno che, coloro che siano dotati di sani principi morali e che abbiano
    passione per la politica facciano
    sentire la loro voce o presenza, come dir si voglia, sul territorio.

    Si avverte sempre più la
    necessità, ne sono convinto, che occorra essere
    protagonisti sul campo piuttosto che limitarsi a soli commenti molto spesso sterili o redatti con critica non costruttiva , nonché tante manifestazioni
    di proteste solo sulla carta tanto per
    dare sfogo a momentanei, sia pure giustificati, sentimenti di collera di fronte a palesi atti
    di sapore clientelistico come quello, ad esempio, citato nell’articolo.. E ciò può avvenire,
    appunto, militando possibilmente all’interno di un partito o, in maniera
    migliore, unendo forze sane in movimenti politici a livello locale in
    quanto si è liberi di operare perché non
    assoggettati a condizionamenti politici imposti dall’alto per via gerarchica.

    Colgo l’occasione per
    sottoscrivere tutto ciò che ha sottolineato il Sig. Ciro Caggiani nel suo
    commento all’articolo! Ed a proposito dell’anonimato, torno a ribadire: fare
    uso dello pseudonimo mi sembra irriguardoso verso gli interlocutori che hanno
    deciso a monte di bandirlo. I Signori che si firmano :Vult-e-Ger e Very
    Normal Citizen ed altri, ad esempio, dai quali apprendo importanti cognizioni attraverso
    i loro commenti, perché continuano a
    perseverare nell’uso improprio dello pseudonimo per nascondere i rispettivi nomi e
    cognomi? Io credo che, con un semplice sforzo di buona volontà l’impaccio – se tale fosse- possa essere superato facendo prevalere la
    logica del buon senso!

    Apprezzo molto il gesto del Consigliere Luca
    Reddavide. Riconoscere i propri errori e
    chiedere ai lettori pubblicamente scusa è sinonimo di umiltà e di sicuro ravvedimento..

    Come cittadino di Cerignola, accetto con sincerità d’animo le sue scuse, perché sono convinto in un suo futuro atteggiamento
    politico diverso, non più ipocrita e demagogico.

    Colgo qui l’occasione per
    rivolgermi, questa volta pubblicamente, alla gentile Redazione. Nella
    qualità di utente, alla stessa chiedo
    cortesemente spiegazioni inerente la nuova
    “impaginazione” tutta trascritta i
    lingua inglese. Era davvero necessario modificala, ipotizzando di arrecare disguido a quanti (verosimilmente) come il sottoscritto che di detta lingua conosce ben poco? Non sarà meglio tornare alla trascrizione in lingua
    italiana? E’ pur vero che per i giovani
    “l’inglese” è di casa , però non tutti gli utenti, haimè, sono tali. E poi, cara Redazione, non le pare che della
    nostra lingua dovremmo essere tutti orgogliosi?

    Ed ancora: Al fine di una
    maggiore trasparenza, non ritiene sia giusto dare la facoltà a chi ritiene sostituire con la foto propria l’icona simbolica del commentatore già
    stampata?

    In attesa porgo, cordiali saluti.

    12-2-2013

  36. MI RIVOLGO
    ALL’ANONIMO CHE SI FIRMA “peppino
    a 5 stelle”.

    Egregio anonimo Signore, pur
    comprendendo il suo stato d’animo, ritengo non giustificato l’uso che ne ha fatto
    del suo prosaico linguaggio nel redigere i commenti sopra descritti.

    Lei non ha alcun diritto di
    offendere noi lettori definendoci “pecoroni” seduti al caldo a commentare solo
    chiacchiere……….Lei che si ritiene dignitoso, cosa crede che gli altri non lo
    siano?

    Che Lei si ritenga tale, ho forti dubbi. Una persona dignitosa è colei che oltre a rispettare gli impegni assunti; rispetta gli interlocutori; onora l’educazione
    civica; si assume la responsabilità delle
    offese che costituisce firmandosi con
    nome e cognome e non rifugiandosi, nascondendosi, dietro uno pseudonimo;
    dimostra coerenza quando scrive; ecc.. Qualità, che nella circostanza,
    veramente in Lei non rilevo.

    Infatti, la prova della sua
    incoerenza la si evince in un commento, allorquando, prima sostiene
    di non andare a votare ed appena dopo invita i lettori a votare il Movimento 5
    stelle.

    Inoltre, nel sostenere la tesi che occorra agire e
    reagire ( cosa che personalmente condivido e sostengo in ogni circostanza io mi
    trovi) senza poi avanzare proposte serie
    e concrete, significa che è proprio Lei a raccontare chiacchiere stando seduto
    al caldo. Oltre che offendere, può
    dimostrare a noi lettori di essere stato capace di aver fatto qualcosa di utile per la
    collettività cerignolana? Io sono certissimo di no. Ed è proprio per
    tale motivo che Le dico, in tutta onestà con una metafora: Prima di guardare la
    pagliuzza nell’occhio di altri, guardi
    la trave che ha nel suo. Morale: prima di mandare in onda un suo pensiero, ci
    rifletta!

    La Redazione, alla quale ora mi
    rivolgo, se davvero ritiene riportare un maggior contegno all’interno di
    codesta Testata giornalistica, conferendole contestualmente una migliore
    immagine che le compete di diritto, farebbe cosa utile e giusta a mio avviso procedere, avvalendosi di una sua prerogativa
    o peculiarità, alla censura totale e non parziale di commenti quando nei
    medesimi vengono usati termini offensivi verso chicchessia. Grazie.

    12-2-2013

  37. Vorrei rispondere, an hé se con molto ritardo, all’utente PinuccioBruno, che scrive:
    “a proposito dell’anonimato, torno a ribadire: fare uso dello pseudonimo mi sembra irriguardoso verso gli interlocutori che hanno deciso a monte di bandirlo. I Signori che si firmano: Vult-e-Ger e Very Normal Citizen ed altri, ad esempio, dai quali apprendo importanti cognizioni attraverso i loro commenti, perché continuano a
    perseverare nell’uso improprio dello pseudonimo per nascondere i rispettivi nomi e
    cognomi?”.
    Signor Bruno, innanzitutto la ringrazio per i complimenti che ricambio per i bei commenti che anche Lei scrive, ma la mia risposta é soltanto tesa a dirLe che magari a persone come noi “anonimi” piacerebbe anche firmarci con nome e cognome come alcuni di voi, ma a volte, per motivi di lavoro, non é utile, anzi al contrario, controproducente, sia per il proprio lavoro, ma anche per la qualitá e oggettivitá dei nostri commenti. Non é il mio caso, ma se fossi un poliziotto, come farei a firmarmi? E se fossi un dipendente di Equitalia o delll’agenzia delle entrate? Si immagina Lei che gogna mediatica? E se fossi un Giudice? Alcune volte non si può proprio, mi creda.
    Ma magari un giorno chi lo sa? Potrei anche rivelar la la mia identitá, e magari non commentare più le notizie di questo giornale. Vedremo, vedremo.
    Con stima, Vult-e-Ger.

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