via_ManfredoniaSi terrà domani, alle 10.00 nei pressi del casello autostradale “Cerignola Est” sull’A14, la cerimonia di posa della prima pietra dei lavori di ammodernamento e di messa in sicurezza della Strada Provinciale 77 che collega Cerignola a Manfredonia. Si tratta di un intervento infrastrutturale di particolare importanza vista la mole di traffico che ogni giorno interessa l’arteria provinciale, per il quale l’ente di Palazzo Dogana ha ottenuto, attraverso una delibera Cipe, risorse economiche pari a circa 14 milioni di euro. I lavori – che sono stati consegnati lo scorso 28 gennaio a seguito dell’approvazione da parte della Giunta provinciale di una perizia tecnica di variante, resasi necessaria dopo la riperimetrazione e l’ampliamento della zona del Pai (Piano di Assetto Idrogeologico) da parte dell’Autorità di Bacino – saranno eseguiti dall’Ati formata dal “Consorzio Cooperative” Costruzioni di Bologna e dalle imprese “Sideco” di Foggia e “Carlo De Bellis” di Foggia. Alla cerimonia parteciperanno il presidente della Provincia, Antonio Pepe, e l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Domenico Farina. Alla posa della prima pietra saranno presenti inoltre i sindaci dei comuni di Cerignola, Manfredonia e Zapponeta.

9 COMMENTI

  1. Finalmente, valorizzare quella strada, è importantissimo.
    Mi vengono i brividi al solo pensiero di quanti hanno perso la vita su quella maledetta strada.
    Mò speriamo che si realizzi in tempi brevi.
    Grazie Farina.

  2. E speriamo che resista meglio di come è stato fatto il ponte perché sono secoli che non si usano più cavalli e asini per trasportare cose e persone.

  3. Il mio caro amico Mimmo Farina non me ne voglia, ma con un pò di ironia, considerato che i tempi sono totalmente cambiati, (non mi dilungo su ciò che è successo e succederà nello scenario politico, lo sappiamo tutti) io proporrei di cambiare da ora in poi questa storia della “prima pietra” in una cosa nuova, mai vista: L’ULTIMA PIETRA!. Insomma mi piacerebbe, memore di tante opere pubbliche incompiute e realizzate anche in decenni, talvolta anche mai, direi di inaugurare un nuovo modo di far politica, di essere concreti, di “farle” prima le cose e poi di pubblicizzarle. Ma chi di voi chiama gli amici a casa per far vedere l’inizio dei lavori di ristrutturazione della propria casa, diciamo la posa della prima pietra? Non li chiamiamo invece (gli amici) a lavori terminati? Al mondo d’oggi, sarebbe bello vedere un politico che dice: “Oggi poso l’ultima pietra!” E noi cittadini, tutti a dire “bravo” finalmente un politico che fa’, che è più bravo di altri. Pensateci…. Sarò felice, caro Mimmo (Ass. Farina), di essere presente, al più presto possibile, alla posa dell’ultima pietra della Cerignola Manfredonia e non della prima. Della prima mi interessa poco. Dell’ultima invece ho tanta premura che venga messa a dimora. Posare la prima pietra appartiene ad un modo di fare politica vecchio, un pò vintage. Un mondo in cui i tempi della politica erano lunghi, esageratamente lunghi. Oggi dovete invece essere veloci, molto veloci…

  4. Caro Pietro,
    Ti confesso di aver letto con sconcerto ed amarezza il tuo commento.
    Da che mondo é mondo esiste l’ultima pietra, perché prima é stata posta la prima; da che mondo é mondo quando si comincia un’opera, tranne pochissime e deprecabili eccezioni, la si completa; da che mondo é mondo la cerimonia di posa della prima pietra ha un significato simbolico ed informativo: serve ad informare la gente che stanno per iniziare dei lavori ed é un modo simpatico per festeggiare un avvenimento importante, che la collettività aspetta da tempo (come appunto la strada provinciale 77, da troppo tempo dimenticata a se stessa).
    Ecco noi abbiamo voluto partecipare questo ai nostri concittadini; abbiamo voluto dir loro che tentiamo di essere utili e lavorare per loro …. altro che modo vintage …
    E poi, scusami, contrattualmente i lavori dureranno un anno (occhio questo é il termine di legge), mentre noi cessiamo il mandato fra due mesi; qualcun altro festeggerà l’ultima pietra, lascia a noi il gusto di festeggiare la prima; sai ho lavorato molto con l’ufficio tecnico per arrivare alla prima pietra e tu banalmente vuoi togliere a noi ed ai nostri concittadini questo momento bello ed importante?
    Non mi pare giusto!
    Spero che tu rifletta su quello che hai scritto, perché questo modo di fare danneggia la politica e gli uomini e porta ad inutili atteggiamenti di protesta, che purtroppo di questi tempi alimentano la vita umana, la politica ed anche le urne.
    Con la consueta cordialità.
    Mimmo Farina

  5. Caro Mimmo, è vero, è un momento questo in cui c’è tanta voglia di protestare, c’è in molti cittadini il desiderio di vedere che qualcosa davvero possa cambiare. Se più di 10 milioni di Italiani hanno protestato votando 5 stelle, su qualcosa la politica (quella “vecchia”) dovrà pur riflettere. La mia era solo una semplice provocazione per dire a chi fa politica da anni (nessuno escluso) che forse è arrivato il momento di avere approcci diversi con noi cittadini. “L’ultima pietra” era solo un paradosso, per dire: “mi raccomando, fate presto e bene”. Caro Mimmo, rimane intatto e forte l’apprezzamento per ciò che tu fai e hai fatto per il bene della nostra comunità. Vorrei tanto che chi fa politica legga tutto il disagio di noi cittadini, operosi e normali, che sono quotidianamente in trincea. Tutto qui. Ti abbraccio, con tanta stima. Pietro.

  6. Indubbiamente è una bella e
    confortante notizia. Ciò che importa è
    vigilare che i lavori abbiano inizio in tempi brevi e che gli stessi terminino
    in tempi altrettanto ragionevolmente brevi. Ai politici locali l’arduo compito, sperando che,
    nel frattempo i medesimi non
    pensino solo ed esclusivamente a
    problemi interni di partito cui tutti sono affetti, purtroppo.

    2-3-2013

  7. Con tutta la stima che ho per il Sig Farina, ritengo l’intervento del Sig Pietro Ruocco “perfetto”. L’idea della prima o ultima pietra è originale ed azzeccato, soprattutto nella ormai nostra “povera” Italia.
    Se fossero pochissime le “deprecabili” situazioni di mancato completamento di opere, non esisterebbero rubriche televisive come “Striscia la notizia”.
    Siamo abituati, proprio per l’avvicendarsi continuo di giunte, allo scaricamento di responsabilità per lavori iniziati o mai finiti. Questo non giustifica il sentirsi premiati all’inizio di un opera, anche se degna di riconoscimento, ma soprattutto quando la si termina.
    saluti a tutti

  8. Rispondo a Ciro Caggiani e a
    Pietro Ruocco.

    Egregi Sig,ri Caggiani e Ruocco,
    l’osservazione sulla quale convergono i loro consensi, riguardante la convenienza di porre
    “l’ultima pietra” (tra l’altro come novità) anziché la “prima pietra” è stata
    esternata , se mi sia consentito,
    con candida ingenuità. Mai un
    qualsiasi amministratore che è a sua volta anche un politico si
    sognerebbe di NON propagandare l’inizio
    dei lavori di un’opera pubblica attraverso il consueto rito della posa della
    prima pietra, perchè ciò rappresenta una
    vetrina elettorale a proprio favore.

    Chi è questo stupido
    amministratore si attiva tra mille
    difficoltà per qualcosa che altri in futuro debbano trarre benefici di consenso?
    Nessuno. Quindi l’Assessore Farina, che fesso non è, ha usato la prassi che usano tutti i suoi colleghi. Operazione del tutto legittima!

    Che la posa sia avvenuta il
    28-2-2013 alle ore 10.00. a distanza di tre giorni dalle votazioni non inficia
    quanto sopra descritto. E’ evidente che
    se ciò fosse accaduto il giorno 20 febbraio,
    ad esempio, il citato Assessore, come si dice da noi, “l’avrebbe fatta
    troppo sporca”.

    Egli, comunque il 28 gennaio ha
    visto approvare i lavori di cui all’articolo e avendone parlato giornali e tv, io credo abbia tratto un
    vantaggio elettorale voluto.

    Se i suddetti Signori siano
    d’accordo, non so. Questa è la mia opinione.

    4-3-2013

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