cinema_corsoLa Divisione di Polizia amministrativa e sociale della Questura ha eseguito nei giorni scorsi una serie di controlli in varie attività della città che presentavano pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sono state sequestrate nei giorni scorsi due sale del complesso “International”, in cui si svolgevano manifestazioni senza la prescritta agibilità . Ieri è stata disposta la restituzione ai titolari, con l’obbligo di sanare gli aspetti contestati. Richiesto il sequestro della struttura del Conart Teatro, struttura priva della necessaria agibilità. A Cerignola sottoposto a sequestro preventivo il “Cinema Corso”: la multisala non aveva mai ottenuto l’agibilità prevista dalla legge. Numerose sanzioni sono state elevate per la violazione delle norme sulla somministrazione di alcolici ai minori. Controlli antiprostituzione e circa cinquanta clienti multati. Repressione nell’ambito dei fenomeni di gioco e scommesse: rifiutate negli ultimi 3 mesi 12 richieste di nuove aperture di sale per scommesse; chiusi la cicchetterai di via Calvanese e il circolo privato “Accademia del biliardo”: in entrambi i casi è stata sequestrata sostanza stupefacente e somme di denaro, probabile provento di spaccio. Sul Gargano sospesa la licenza a bar e sale giochi frequentati da pregiudicati. Infine, decreto firmato dal Questore affinchè i titolari dei numerosi Compro Oro fotografino i preziosi che comprano e rivendono in modo da poterli identificare in caso di controllo o sottrazione. Tra Foggia e Provincia sospese due licenze e in corso altri procedimenti sanzionatori. (Tommi Guerrieri, Teleradioerre)

69 COMMENTI

  1. non so se il pidocchio (supercinema) aveva l’agibilita’ forse si, ed eppure se ne sono tirate di e vai la’ dentro

  2. Liviana,
    ma quale cinema con le amiche.
    Vedi chissà ci fai una bella torta a tutti i commentatori.
    Basta ad andare numbriando con le tue amichette.
    E poi, ci sono sempre i piatti da lavare, altro che femminismo.
    Aaaahhhhh, 🙂 🙂 🙂

  3. una grande conquista femminile: la lavastoviglie :-)))))
    la torta se la vuoi la devi pagare caro mio, e le mie torte costano assai, quindi metti mani al portafogli 🙂
    Ya fai finta di andare a salvare il mondo o a fare commenti pseudo-seri.

    P.S. sei riuscito a capire a chi si riferiva l’editoriale “Radio Kabul”?

  4. e comunque ora che me lo hai detto, mi sta venendo un’idea per la decorazione di un’eventuale torta per voi…il mio cervello si mette subito in moto

  5. Perché tu mó mi vuoi far credere che hai un cervello. E che va pure in moto. Ma manco sul triciclo va il tuo cervello. Aaaaaahhhhh, 🙂 🙂 🙂
    Vedi chissà porti la torta gratis, se no ti buchiamo le ruote ….. della moto. E ti sfasciamo il bimbi.
    Poi ho capito l’editoriale, io sono un pó ritardato, lo sai.
    Ciao Liv…… vado a salvare il mondo, o Biancardi, poverino, non riesce a superare la barriera del Big Brother.

  6. e le SCUOLE PUBBLICHE e PRIVATE di CERIGNOLA….= hanno l’AGIBILITA’ ?
    o TUTTI sappiAMO che …NON ce l’hanno e…ASPETTIamo?
    FORZA CERIGNOLA e BUONA SALUTE

  7. E pensare che va in giro tanta di quella gente senza l’agibilità e senza la facoltà di intendere e di volere,che governa tranquillamente Cerignola.
    Altro che AGIBILITA’.

  8. Chi la va dèc, dop tanti anni, certe notizie veramente.
    W L’Italia.
    Ecco perchè, Grillo ha ragione.

  9. Liv,
    comunque, giusto per….
    le ca…..te che abbiamo detto qui sono andate in tutta Italia, perché questa notizia l’ho vista indicizzata su Google News nella sezione Cerignola.
    Vabbé, sempre figure mi fai fare… 🙂
    Ciaoooo

  10. confermo che le torte di liv sono strepitose, ho avuto modo di vederle (non assaggiarle), e decorativamente sono veri e propri capolavori.
    per quanto riguarda il cinema, non è un problema da prendere con leggerezza, a Torino nel 1984 al cinema Statuto, per un banale incendio dovuto a un corto circuito, morirono 64 persone, perchè le uscite di sicurezza erano sprangate.

  11. anke lo stadio nn è agibile eppure i tifosi li fanno entrare tranquillamente, la legge nn è uguale x tt?

  12. e il teatro mercadante, il palazzetto dello sport, lo sadio Monterisi quando hanno ottenuto l’agibilità? Sapete che li dentro possono assistere gli spettacoli e/o eventi al massimo 99 persone? Non sono assolutamente agibili per ospitare un numero superiore! O perchè questi li gestisce l’amministrazione tutto va bene? Per non parlare della scuola Marconi, della scuola Carducci o dei vari supermeraci di Cerignola. Il 90% delle attività commerciali non hanno l’agibilità, provate a fare dei controlli. La maggiorparte dei negozi ed attività commerciali del corso di Cerignola non sono agibili e sono ancora accatastati come abitzioni ,pagando così di meno sia di imu e sia di tarsu. a dimenticavo ed un controllo sull’agibilità dell’insp?

  13. LE DUE SALE CINEMA CORSO E TEATRO ROMA SONO ANCHE E SOPRATTUTTO INACCESSIBILI… CON TANTO DI BARRIERE ARCHITETTONICHE… IN PRATICA A CERIGNOLA LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI NON DOVREBBERO ANDARE AL CINEMA… NON NE HANNO ALCUN DIRITTO… NON SIAMO CONSIDERATE PERSONE A QUANTO PARE…

  14. Claudia,
    non ti conosco, ma non importa.
    Stiamo qua per forzare la mano. Quasi mai ci riusciamo, ma altri commentatori mi dicono che siamo molto seguiti, anche negli uffici pubblici.
    Tu dacci il via e noi li riempiamo di solleciti fino a creparli.
    Una volta “si devono calare”.
    In bocca al lupo.
    Sono con te al 100%.
    🙂

  15. speriamo che l’agibilità la diano ma vincolata alla facilitazione d’accesso per i diversamente abili. Sinceramente è una vita che non vado nei cinema di Ceritown e quindi non posso dare un commento attinente alla notizia.
    Per quel che riguarda il Mercadante so per certo che fino all’anno scorso non c’era l’abilitazione e per poter organizzare qualcosa bisognava cacciare una caterva di soldi per VV.FF e VV.UU che necessariamente avrebbero dovuto esserci per poter prevenire qualsiasi incidente.
    passiamo al faceto: Vult, ma chi ti dice di commentare ciò che scrivo, sembra che stai “all’imposto” 🙂
    x Ciro: grazie per i complimenti, solo per questo ti meriti una torta gratis (così facciamo i dispetti a Vult) e l’assaggi, poi non ne potrai più fare a meno 😉

  16. Ciao,
    Ti ringrazio per il sostegno… é da una vita che ho segnalato questo grosso problema delle barriere al cinema… mai stata ascoltata! Sono una ragazza di 31 anni diversamente abile e l’altra sera sono andata al Teatro Roma col mio ragazzo a vedere un film… apparte che quando mi vedono fanno le facce strane e scocciate perché devono darci una mano a salire le scale… una volta saliti su non si assicurano di trovarci un posto idoneo… in pratica dovevo stare alle spalle del mio ragazzo… allora con molta fatica, al buio mi sono alzata e ho fatto due gradini per sedermi accanto a lui…! Finito il film sempre a luci spente dovevo rifare la stessa operazione solo che mi è salito il panico e non riuscivo più a muovermi… coloro che ci avevano aiutati a salire su non solo non si sono preoccupati di venire a riprendermi… ma addirittura quando grazie all’aiuto di 2 ragazzi… siamo scesi giù all’ingresso erano spariti! In pratica la mia serata é stata un disastro menomale che almeno il film”Il Principe Abusivo” ci ha fatti divertire parecchio…! MI RIVOLGO A CHIUNQUE ABBIA VOGLIA DI ASCOLTARMI ED AIUTARMI…. É DAVVERO UMILIANTE TUTTO QUESTO… LE BARRIERE VANNO ABBATTUTE AL CINEMA ED OVUNQUE… SIAMO PERSONE CON GLI STESSI INTERESSI DI TUTTI… GRAZIE ANTICIPATAMENTE A CHI NON RIMARRÀ INDIFFERENTE…!

  17. Prima di rispondere seriamente a Claudia (e lì su quella questione non si scherza, avviso giá tutti i miei amici commentatori che ci dobbiamo dare da fare mó, non domani, mó…), rispondo a Liviana solo per seguire un ordine cronologico come faccio sempre.
    Carissima Liviana,
    carissima un ciufolo, ti preannuncio che se dai una torta gratis a quel tale che risponde al nome di Ciro Caggiani, io non solo non ti guarderó più in faccia, ma ti rincorrerò dentro al Gm col carrello e ti verrò “ad azzoppare” tutta la spesa. Come si può dare una torta gratis a Caggiani??? Non esiste proprio questa cosa…!!!
    Le tue forte devono passare sotto a noi, così fai??? E mó ved…!!!
    E poi, se proprio la vogliamo dire tutta, le tue torte non sono sto granché poi. Certo se me le facessi riassaggiare gratis potrei anche rivedere tale drastico giudizio, vedi tu…!!!
    Comunque sei la solita scocchiata, saluta i il tuo cervello, e digli di mettersi il casco quando va in moto. Ma non andava in barca lui? Una volta ho sentito distintamente il rumore del mare avvicinando l’orecchio. 🙂 🙂 🙂

  18. Carissima Claudia,
    anche io, come Liviana, non vado al cinema spesso ormai e quando ci sono andato recentemente non ho notato se ci sono ausili di qualunque tipo. Di sicuro ricordo che non c’é un monta scale (se sbaglio i termini correggimi) per portare su le carrozzine. Non so se c’é spazio a sufficienza per montarli, ma cerchiamo di essere costruttivi, secondo te come si può fare? È un problema solo di monta scale o anche di posti per disabili che non esistono? Credo che questo dei posti sia un problema più facilmente risolvibile e che forse costa di meno. Poi dimmi tu.
    Dopo questi commenti che inoltreremo, anche stampandoli e consegnandoli ai Cinema di Cerignola e poi ai preposti uffici comunali, credo che nessuno più fará le facce scocciate. Il disagio che si prova in situazioni del genere é inimmaginabile, non ho voglia di sentire che una ragazza di 31 anni scriva queste cose, chi mi conosce su questo blog sa che mi sto arrabbiando potentemente…!!!
    E io, quando mi arrabbio, faccio peggio dell’incredibile Hulk, chiedi e te lo confermeranno. 🙂
    Claudia, tutto quello che possiamo fare io è i miei amici commentatori lo faremo e il tuo grido non rimarrá inascoltato, parola di Vult-e-Ger.
    Ho un amico in carrozzina che di sicuro sará felice di venire al cinema con me, con te e il tuo ragazzo non appena risolvere questa cosa.
    Adesso scateno l’inferno, spero…!!!

  19. Vult-e-Ger per la Redazione:
    Carissima Redazione de Lanotiziaweb, la questione sollevata dalla nostra amica Claudia non deve e non può restare inascoltata, Vi prego di aiutarci a trovare una soluzione. So che sto parlando con persone sensibili che quando si tratta di dare il meglio sanno misurarsi con sfide che in partenza sembrano impossibili. Ma se ci costruiamo delle barriere anche noi sulle soluzioni da trovare, le vere barriere non riusciremo mai ad eliminarle.
    Visto che c’é una questione relativa all’agibilitá delle sale cinematografiche e teatrali di Cerignola, é proprio questo il momento di intervenire come cittadini.
    Vi prego, suggeriteci una strada, una petizione, una colletta, delle diffide. Cerchiamo di usare questo mezzo al massimo della sua potenza espansiva. Voi siete una cassa di risonanza.
    Vi prego.
    Io aspetto una risposta.
    Grazie in anticipo.
    Il vostro affezionato Vult-e-Ger.

  20. Ciao Vult, (il nick è a metà per problemi di registrazione ma sono sempre io..)
    Non hai bisogno di scatenare l’inferno. Tu e Claudia avete il mio appoggio e, secondo me, anche quello di tutti, qui. Il problema è come fare per rendere questo appoggio “tangibile” e funzionale allo scopo di risolvere il problema..
    P’quassì còs .. adisposizziòn..!!
    (molto spesso fa la la differenza il “numero”, .. perchè non presentarci in tanti, darsi appuntamento al cinema con tutti i ns. amici diversamente abili che vorranno aderire e manifestare questa esigenza prima ai gestori e poi al comune??? -e magari vederci un bel film insieme… :))) è solo un’idea, magari strampalata, ma credo che “fare rumore” possa funzionare..).
    VNC

  21. Caro Vult e Ger, ci siamo già impegnati come redazione nel segnalare questo spiacevole disservizio nell’ottobre 2010: noi eravamo appena nati come sito d’informazione e la stessa Claudia Sparapano ci inviò una lettera aperta che pubblicammo in data 25/10/2010, nella quale ella già descriveva ampiamente le problematiche di fruibilità dei locali del cinema. Alla missiva di Claudia, due mesi più tardi arrivò la risposta dei gestori del cinema, i quali affermarono dell’avvenuta installazione di un montascale per diversamente abili (tutto rintracciabile nel nostro archivio). Vicini, ancora più di allora, alle rimostranze ed all’appello di Claudia, proveremo a capire cosa non vada in questo senso. Grazie, Redazione.

    • Gentilissima Redazione,
      Questa volta “sotto esame” siete Voi è la Vostra capacità di adempiere al compito di “giornalismo d’inchiesta” che la società civile chiede a tutti gli organi di informazione.
      Come personale consiglio sarebbe interessante conoscere il nome del tecnico che nel 2003 ha progettato le opere di ristrutturazione del cinema teatro Roma, e qualora fosse possibile avere una sua intervista in merito a quanto denunciato dalla nostra amica Claudia.
      Non trascurerei nemmeno l’individuazione del responsabile che doveva “verificare” la piena rispondenza delle opere di ristrutturazione progettate alla normativa vigente.
      Attendo con curiosità la Vostra “celere” risposta……

  22. Very, mi hai tolto le parole dalla tastiera, era proprio quello che stavo pensando non appena ho letto il 2° messaggio di Claudia.
    Comunque spero proprio che la questione riguardante l’agibilità non si risolva affinchè non siano preposti tutti i mezzi che possano accogliere TUTTI nel migliore dei modi.
    Mi dispiace per i gestori del cinema, ma credo che la CIVILTà e l’ EDUCAZIONE vengano prima di tutto.
    Claudia mi dispiace molto per la situazione incresciosa che hai dovuto subire, spero non si ripeta più.

  23. ma che vergogna, ma che vergogna, ma vergognatevi
    come tutti i fortunati a non avere problemi di salute tali da essere impediti in certi movimenti, non mi ero mai accorto di questo problema.
    ma che vergogna, organizzarsi al meglio per la vendita di popcorn e non cercare di mettere tutti in condizioni di frequentare le vostre sale.
    aggiungo che a un mio amico, avete fatto pagare gli occhiali per un film tridimensionale, cadutigli e rottisi, nel vostro cinema, lui, persona estremamente educata, ve li ha pagati.
    e devo sentire che ci sono diversamente abili che non possono esser liberi di andare al cinema….nello stabile dove abito, costruito agli inizi anni 70, la rampa per l’ingresso all’ascensore, parallela alle scale, c’è sempre stata. Nel 2013 voi non ci avete ancora pensato..

  24. Eccomi !!!Por ca paletta!!!Conosco bene i titolari e,mi pare tanto strano perchè sono brave persone,comunque non conosco bene la vicenda mi informerò.
    Nulla toglie come ho fatto in passato con la redazione per altra vicenda,che si potrebbe organizzare una colletta per l’acquisto della scala mobile.
    A disposizione….(Vult non contare su tantissime persone),la volta scorsa fu un plebiscito di adesioni,ma alla fine solo io e i ragazzi della redazione mantenemmo l’impegno…..
    Però ora ci siete anche voi….

  25. Credetemi succede per davvero tutto questo… situazioni umilianti, anche appunto per andare semplicemente al cinema… una cosa credo normalissima… comunque vi ringrazio uno ad uno… grazie di cuore…

  26. Per la verità credo che tutti noi (come comunità) dobbiamo ringraziare te che, denunciando questa cosa allucinante, hai risvegliato un problema che sfugge ai distratti come me..
    Sta cosa s’ha da fare Claudia. Sempre qui vediamo come e quando e ci buttiamo.. (però scegliamo un bel film :)) )
    Non credo che questo del cinema sia l’unico e forse neanche il principale problema legato alle barriere architettoniche, ma da qualche parte bisogna pur cominciare..
    :)))

  27. Calma ragazzi!!! Ho parlato con i titolari del cinema poco fa,innanzitutto si scusano per il loro mancato intervento su questa testata,ma sono (ovviamente protesi con notevole impegno a provvedere alla risoluzione della vicenda).La storia è un po diversa,come mi aspettavo,perchè ripeto sono ottime persone e,io so quanti sacrifici hanno fatto pur di mantenere in funzione il cinema a Cerignola,ricordo periodi in cui andavo al cinema ed eravamo 4 gatti.

    1)riguardo all’agibilità ;il verbale è stato stilato ,perchè hanno trovato le porte di sicurezza chiuse in alcune sale, dove non si stava visionando nulla ,al contrario dove era in corso la programmazione erano come al solito regolarmente aperte.

    Da spiegare però che lasciando le porte aperte nelle sale che non trasmettono la visione,numerosissimi ragazzi ”aprono”le stesse ,per introdurre loro amici non paganti,circostanza che posso personalmente testimoniare per essermi trovato ad assistere più volte alla stessa.(il verbale ci starà ma con tutte le attenuanti del caso)siamo a Cerignola e non a Lugano….

    2)Riguardo alla piattaforma mobile ;la stessa è presente il più delle volte al cinema corso,il caso riportato dalla amica Claudia è stato il frutto di una serie di eventi diciamo sfortunati.

    Infatti il giorno in cui il cinema corso ha avuto l’ispezione,ha dovuto frettolosamente spostare la programmazione al cinema teatro roma,dove Claudia non ha potuto usufruire della scala mobile perchè la stessa (nel bel mezzo dell’ispezione)era stata per cause facilmente intuibili lasciata all’altro cinema.

    A fine film i ragazzi erano stati convocati dagli ispettori al cinema corso ,per questo impossibilitati ad essere presenti per aiutare l’amica Claudia(non esistono altre motivazioni di nessun genere.

    Ciò era dovuto per la stima e la gratitudine verso i titolari,grazie ai quali i cerignolani hanno ancora la possibilità di andare al cinema.

    saluti

  28. La scala mobile purtroppo o quel piccolo aggeggio le posso assicurare che non sanno neanche utilizzarlo… una volta ci sono rimasta su a lungo quasi sdraiata intanto che al momento venisse collaudato… mi é sembrato pericoloso e poco funzionale… poi mi dica se dovessero arrivare 10 disabili per guardare un film? Come si fa? Si dirà di andare a turno? Mi creda se le dico che tutto ciò non é normale… per niente!

    • Claudia ascolta ,io ti posso garantire che i titolari sono delle bravissime persone ,ti invito a dialogare con loro ,per risolvere eventuali inconvenienti tecnici.
      Riguardo alla questione che poni riguardo al numero ,mica possiamo pretendere che ci siano 10 -20 scale mobili,la turnazione sarebbe necessaria per forza.
      Ti ripeto (pur comprendendo i tuoi disagi) ti invito a ad un dialogo con C. e S. che sicuramente conoscerai.
      Ti saluto (attualmente sto imprecando per il pareggio del Napoli)

  29. Ciao a tutti,
    lasciatemi prima di tutto ringraziare la Redazione sia per avermi prontamente risposto sia per avermi chiarito la vicenda e indicato il precedente articolo (che non ho però ancora letto). A proposito, ho letto che nel 2010 anche Biancardi aveva partecipato al “plebiscito”, ma adesso se chiedo a lui di linkarmi lo stesso quello chissà che cosa capisce, magari una pratica sadomaso, quindi vi prego linkatelo voi (sperando che il Big Brother di DisqUs non inibisca pure a voi i link).
    A parte gli scherzi, Biancardi….. hai visto che a qualcosa servi??? Come si dice a Cerignola,…… e nou ca t vulemm scttté…!!! Chi lo doveva dire, una cosa inutile come te….!!! Non me lo sarei mai aspettato. 🙂
    Caro Michele, che i ragazzi proprietari dei nostri cinema siano dei bravissimi ragazzi, non ho mai avuto dubbi, grazie anche a loro siamo cresciuti (beh, tu purtroppo, più di tanto non potevi, vabbé), ce li ricordiamo tutti le 2 o 3 volte a settimana durante certe rassegne in settimana, anzi li ringrazio tanto per il passato.
    Per la questione che ci interessa e che interessa la nostra amica Claudia più di noi, d’accordo sul disguido agibilità, un intoppo o una “svista” nella sicurezza capita in tutti i luoghi pubblici o privati di accesso al pubblico, ma direi di andare oltre per l’altra questione della pedana o monta scale. Come si deve risolvere sta questione, la dobbiamo lasciare cadere, e pensare che una pedana possa servire 2 cinema? Non mi pare. Allora chiedo anche l’aiuto della Redazione per mediare con i gestori del cinema (a parte Biancardi che forse qua forse serve davvero per una volta) per chiedere quanto costa sta pedana, cosa bisogna fare per averla, se voi del giornale organizzaste una serata da voi sponsorizzata con tanta bella pubblicità preliminare alla Franco Metta coi megafoni nelle macchine (e se dobbiamo fare il botto, facciamo lo bene, no?), per una visione a pagamento di un bel film (naturalmente Claudia non paga) e il ricavato lo mettessimo da parte coi gestori del cinema per comprare una seconda pedana? Magari 2 o 3 visioni se la pedana costa assai (Biancardi tu che sei ricco a spese di tuo nonno, che devi fare?). Non credo che per il cinema sarebbe sto sacrificio enorme. Tipo le serate del Ghiottone per i macchinari all’ospedale. Ricordatevi tutti che “un altro mondo é possibile”, basta volerlo.
    Lo dico ai ragazzi del cinema: se questa cosa non la facciamo, veniamo tutti in sedia a rotelle e stampelle al cinema e poi voglio vedere se qualcosa non si muove…!!!
    Infine, Cara Claudia, non voglio più sentire nelle tue parole quel senso di rassegnazione, non mi piace proprio, non mi fare arrabbiare, chiedi a Biancardi che succede quando mi arrabbio. Qua l’unico rassegnato purtroppo per lui é proprio Biancardi, ma che vuoi, non é colpa sua, é peccato il ragazzo…!!!
    Per battere la rassegnazione e darle un bel pugno sulle gengive, ti invito ufficialmente a tutte le nostre discussioni, anche politiche (se parla di politica Biancardi, figurati…), perché stare insieme fa sentire meglio.
    Per me siamo tutti disabili, io per primo.
    La disabilità esiste solo nelle nostre teste, come il colore della pelle esiste solo nei nostri occhi, che ama cumbné…!!!
    P.S.: Ciro, non é vero che io non capisco le trame dei film, ……… cos’é un film???

  30. Scusate, ma sto film insieme si può vedere o no? così vediamo come “girano” le cose…
    C’è un proverbio a Cerignola che dice “addùmann ‘o patùt e non ‘o ‘sapùt”..

  31. Non ho detto mica che sono cattive persone… ma poco sensibili ne sono certa… ci sarebbero altre soluzioni credo come un ascensore ad esempio… si eviterebbe la turnazione che é UNA COSA ALQUANTO SQUALLIDA… poi lo provi lei quell’aggeggio poi mi può dire tutto ciò che le pare…!

  32. La rassegnazione viene naturale quando sento parlare di “turnazione” mi cadono le braccia…

  33. Ciao Claudia,ti dò del tu perché ti conosco..
    Il mio messaggio è quello di non scoraggiarti ma di affrontare le situazioni ogni volta ti si presentino..
    Il problema della nostra società è spesso l’indifferenza della gente..
    Quando c’è qualche disfunzione o mal servizio,pochi sono quelli che denunciano..
    Nella maggior parte dei casi la superficialità della gente ti disgusta più del cattivo servizio.
    Le situazioni spiacevoli di questo territorio sono parecchie ma il mio appello rimane quello di coinvolgere le autorità preposte e di esser fieri nel cercare di migliorare o garantire una sana ed equa convivenza sociale..
    Buona serata,signorina…

  34. Buona serata a te e spero che le mie le tue le nostre parole muovano concretamente qualcosa… buona serata a tutti amici ^__^ e grazie davvero.

  35. Rispondo a Vult(seriamente ) e la sig.ra Claudia(alla quale sbadatamente ho dato del tu senza aver avuto il suo consenso,me ne scuso).

    Qualora i titolari del cinema fossero propensi ,a ricevere tale ”dono”,io sarei il primo a farmi promotore per qualsiasi iniziativa.

    Però, mi rivolgo a tutti, le modalità per segnalare un inconveniente o un disagio ”tecnico”non possono esulare dalla tutela della professionalità e del lavoro dei titolari .

    Qui ci leggono in molti e, far passare per insensibili o quant’altro, degli onesti e volenterosi

    ragazzi a mio parere non è corretto.

    E’ si importante risolvere determinate questioni, specie se relative a disagi del genere e,faremo di tutto assieme ai titolari perchè ciò avvenga,ma è anche importante il rispetto per il lavoro altrui specie in questo caso ,dove lo stesso viene svolto con particolare dedizione e passione.

    La juve ha pareggiato vado aletto un po incaz zato.

    A domani

    Ps per Vult hai una nonna M_I_T_I_C_A 🙂 spero possa votare per sempre…..

  36. Credo sia piú scorretto far persistere tali disagi nel tempo… quale mezzo migliore ed efficace, invece, comunque può anche non cambiare nulla… io avevo il dovere anche per dare voce agli altri di segnalare questi grossi disagi che siamo costretti a vivere…

  37. Claudia, hai fatto benissimo a segnalare il disagio. Per quel che riguarda l’ascensore la vedo un po’ dura, perchè sarebbe una misura di natura strutturale ed io già non mi raccapezzo come come abbiano fatto a far diventare quel posto in un multisala; forse quando ci sono state quelle altre modifiche avrebbero potuto prevedere quest’altra modifica, d’altronde ci sono delle leggi (e credo che all’epoca della ristrutturazione già esistessero) che vanno rispettate. Io propendo più sull’ acquisto di altre pedane, è molto più semplice e veloce, con la consulenza di qualcuno di voi che può testare l’efficacia e la comodità. Ciao e a presto 🙂

  38. i montascale non sono così semplici da usare, e comunque bastano pochi minuti per salire la rampa…non credo proprio siano necessari altri, ne basta uno con personale adeguatamente istruito per l’uso. E non dimentichiamo che, alla fine,il Cinema Corso è una struttura privata aperta al pubblico, chiediamoci invece quanti luoghi pubblici (anche Chiese) siano inaccessibili, comprese certe porzioni di marciapiede (angolo tra ex Banca di Roma e Piazza Matteotti), che tra pali, scivoli fatti male e gradini sono ostici non solo per chi deambula male, ma anche per gli ipovedenti. E’ così difficile fare gli scivoli completamente piatti, senza quei gradini laterali, tipo quelli all’inizio di Viale Roosevelt? Mah….

  39. forse non centra niente con tutto l’articolo in questione, ma visto che il discorso è scivolato sulla questione vorrei porre un quesito: ma la centrale di “Vita IndipendenDe” -come dice qualcuno- che fine ha fatto? dopo il clamore per l’intervento di Striscia non se ne è saputo più niente (o forse sono solo io che non sono informata)

  40. Di sicuro non volevo far polemica… ma semplicemente scuotere un pò le coscenze… di chi potrebbe far qualcosa… il montascale mi é sembrato pericoloso… visto che non si sapeva proprio come usare…

  41. Sono sicuro che i titolari del cinema ,appena risolto il problema della riapertura ,si renderanno come al solito disponibili per qualsiasi tipo di risoluzione del problema.
    Alla signora Claudia, a cui va tutta la mia comprensione;ho usato forse inopportunamente il termine ”scorretto”,la mia intenzione era solo quello di farle notare che (inconsapevolmente e in buona fede)ha fatto una pubblicità negativa e,ciò per un’attività che offre un servizio al pubblico, non è il massimo.
    Fermo restando che ha tutto il diritto di sensibilizzare noi tutti su un tema così delicato.
    Vedremo assieme di trovare una soluzione nel più breve tempo possibile.
    Cordialmente la saluto

  42. Non vorrei diventare noiosa… e spero che questa volta si pensi davvero a poter accogliere tutti al cinema… solo allora potrà essere una vera attività che offre, appunto, un servizio senza limitazioni… le porgo i miei saluti e mi scuso se le sono sembrata forse scorretta ma le cose vanno dette chiare e forti…

  43. Ciao Claudia,
    il problema é che finché uno non ce l’ha lui un problema del genere non lo vede nel giusto verso il fatto. Non vorrei sembrare polemico e poco costruttivo con qualcuno, ma chi ha mai provato ad immedesimarsi in chi sta su una sedia con le ruote??? Non é una macchina sportiva a 16 valvole con cui fare le sgommate per il Corso. Bisogna provare a sedercisi sopra, e ad a darci in giro, e poi ne riparliamo.
    Rinnovo tutta la mia disponibilità per qualsiasi cosa di costruttivo la Redazione voglia organizzare, l’ho già detto ieri.
    Ciao Claudia.

  44. Non fraintendere….

    io ho solo sostenuto errato il modo in cui è stata posta la questione,Il lavoro è sacro e vitale per tutti alla pari dei problemi di disagio dell’amica Claudia,non si può (se pur in buona fede) denigrare l’attività di qualcuno,specie in giornale dove in tanti ci leggono.

    Tutto qui ,è ovvio che nel senso che vuoi intendere tu ,sono vicino alla signora.

  45. Gentilissima signorina Claudia,
    A differenza dei precedenti interventi degli altri blogger, ritengo che, almeno per il caso in questione, lei non abbia da risolvere alcun problema personale.
    Chi ha problemi e’ la cittadinanza intera di Cerignola che ha due cinema non accessibili a tutti come da normativa vigente.
    Chi ha problemi sono i gestori di queste attività che continuano ad esercitare in sfregio del rispetto della normativa vigente.
    Chi ha problemi sono gli enti preposti alla verifica del rispetto delle normative vigenti in materia di accessibilità a pubblici esercizi.
    Se anziché scrivere qui nel blog in cerca di “pacche sulle spalle” avesse percorso altre strade, oggi avremmo due cinema finalmente accessibili a tutti o, in alternativa, ……..CHIUSI.

  46. Io penso che un mezzo più efficace di internet e di un giornale così seguito non ci sia… sono sola… e non ho le giuste conoscenze… e a differenza di ciò che si pensa, io non denigro il lavoro altrui… non voglio che chiudano… voglio solo andare al cinema senza pensarci su più di una volta… grazie Vult e ger credo che nessuno pensa realmente a queste situazioni… non voglio fare la vittima o impietosire… voglio solo che non ci rendano la vita impossibile… BASTA POCO…

    • Affinché il mezzo da Lei scelto risulti efficace come spera e’ necessario che:
      – la redazione adempia al suo dovere di andare a fonde della questione in modo veloce ed incisivo
      – che qualche utente “attivo e sensibile” del blog, in possesso di titoli e conoscenze giuridiche si attivi nelle sedi di competenza per verificare le eventuali inadempienze giuridiche nella questione da lei sollevata
      – che qualche altro utente “attivo e sensibile” del blog, in possesso di titoli e conoscenze umanistiche si attivi nello scrivere un documento che racconti quanto da Lei denunciato in forma tale da riuscire a toccare le corde dell’anima di chi lo legge
      – che qualche altro utente “attivo e sensibile” del blog, in possesso di titoli e conoscenze informatiche si attivi nell’aggiornamento della wheelmap di Cerignola
      – che qualche altro utente”attivo e sensibile” del blog, in possesso di titoli e conoscenze tecniche approfondisca e suggerisca soluzioni innovative ed economicamente vantaggiose per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella nostra città
      – che qualche altro utente “attivo e sensibile” del blog, pur non essendo in possesso di titoli e conoscenze particolari in materia, offra la sua disponibilità al gruppo per qualsivoglia compito potesse assolvere nello svolgimento di questa “azione di civilizzazione” della nostra città.

  47. voi parlate del cinema e sono d’accordo ma avete mai provato a girare per il comune di Cerignola? secondo voi un disabile potrebbe partecipare ad un consiglio comunale? chiedo alla signorina Claudia di farsi portavoce di questa cosa visto che ci sono altre persone in condizioni di disabilita’ che potrebbero fare qualcosa ma si accontentano di qualche biscottino.

  48. Mah, per esperienza personale, avendo organizzato un evento presso la sala consiliare dove partecipava come relatrice anche una persona disabile, questa è riuscita ad arrivarci senza difficoltà: almeno al Comune ci sono gli ascensori…certo si può sempre fare meglio. Per quel che riguarda il farsi portavoce, Claudia sono d’accordo con l’utente che ha commentato prima di me, esponi tutte le problematiche che incontri sempre tenendo alta la speranza che trovi ascolto in qualcuno, e poi comunque io so che esistono delle associazioni e dei gruppi su facebook di persone, sempre di Cerignola, con i tuoi stessi problemi (scusami ma ora mi sfuggono i nomi). Ricorda, l’unione fa la forza e se da un semplice commento sei riuscita a farti ascoltare da tutti noi, figurati se vi unite. Io spero che la situazione si risolva nel migliore dei modi, facciamo un incontro o quello che vuoi per manifestare TUTTI i disagi che Vi si presentano e poi si potrà agire per il meglio. Devi sempre ricordarti che non sei sola :-). E speriamo che al più presto venga attivata la centrale di Vita Indipendente ;-). Ti abbraccio e buona serata, Liviana.

  49. Grazie di cuore a tutti mi fa piacere che qualcuno ascolta e comprende…. buona serata a te Liviana…

  50. Cara Claudia,
    i discorsi sull’impietosire e fare la vittima non voglio sentirteli dire nella maniera più assoluta. Non so se tu segui i commenti che facciamo qua su quasi tutti gli articoli, ma devi saper che io non sono uno che va tanto per il sottile, e lo faccio per scelta non per rozzezza, chiariamoci. Non posso dirti perché capisco i tuoi problemi (questa e una piazza pubblica), ma devi fidarti sulla parola, perché io conosco molto da vicino i problemi di chi ha una disabilità. Magari in privato te li spiegherò un giorno. Non fare quei discorsi sul fare la vittima, tu potrai essere vittima secondo gli altri, secondo il resto del mondo, ma non secondo me.
    Ti prego, non farmi arrabbiare (chi mi legge su questo blog sa che sono un vulcano), tu non sei una vittima, non dirlo più…!!!
    Non dare a chi sappiamo il destro per trattarti da quella che vuole fare la vittima. Ho potuto vedere con i miei occhi decine e forse centinaia di casi, anzi di persone vere e proprie, che sentivano venire meno le forze per l’abbandono della collettività e magari anche dei propri cari.
    Ricordati che non sei sola, io sono con te da adesso fino a che vorrai, mia moglie non credo che abbia letto questo commenti, ma di sicuro non sono uno ma siamo già due dalla tua parte, fidati.
    Mi fanno così incaxxare tutti quelli che hanno detto che il lavoro é sacro, il cinema non può chiudere, ecc ecc. Quella gente non si è mai trovata, ripeto con forza, seduta su una carrozzina a spingerla con tutte le tue forze e quando le forze ti mancano a chiedere aiuto ad altri per spingerti.
    Ma sto parlando troppo. Meglio che mi sto zitto.
    Per me se il cinema non è adatto anche ad una sola persona disabile, allora che chiuda per sempre fino a che adegui i suoi impianti. Non accetto diversità di nessun tipo, la diversità é nella testa di chi le pensa queste cose. Negli anni ’60 il razzismo sul colore della pelle non è stato sconfitto dai politici o dallo spirito santo, ma da Rosa Parks, che decise di non scendere dall’autobus per bianchi e di non alzarsi da quel posto.
    Se hai bisogno di aiuto non esitare a chiedermelo, per favore, se ti serve un contatto più diretto autorizzo la Redazione a darti i miei riferimenti. Non pensare di essere sola, per favore, ti prego. Altrimenti farai sentire solo pure me, non mollare.
    Ciao, Vult-e-Ger.

  51. Caro Vult e ger io non mi sento vittima né diversa… Sono una donna forte e coraggiosa… non temo nessuna conseguenza… non mi sento inferiore a nessuno e neppure migliore se vorrai, vorrete aiutarmi ad abbattere qualsiasi barriera io sono sempre pronta a lottare… ^___^

  52. Claudia, io lo so.
    quando vuoi, se ti va, chiedimi e fammi sapere se posso esserti utile.
    Ciao.

  53. Claudia, quando vuoi sono a disposizione, su fb sono Liviana di Gennaro (nella foto del profilo si vedono solo gli occhi). altrimenti anche io dò autorizzazione alla redazione di darti il mio contatto. Ciao 🙂

  54. Claudia se vuoi un consiglio non andare sul facebook di Liv, si ingrassa a vista d’occhio.
    da quando ci sono io ho messo 5 kili ;))

  55. se mi aggiungete voi e’ meglio… mi collegospesso col cellulare ed e’ un casino aggiungere contatti… io sono Claudia sparapano capelli corti bruna sono in foto col mio ragazzo biondino… e lo sfondo e’ un immagine di Singapore ;)))

  56. Liviana non ti trovo cercami tu… stesso nome che compare qui la copertina del mio profilo é un immagine di Singapore di notte quindi grattaceli illuminati…

  57. Claudia,
    tu sei liberissima di aggiungere ai tuoi contatti Caggiani, ma io vorrei avvisarti che é un uomo veramente, veramente BRUTTO, Non lo guardare nella foto, ti viene da vomitare.
    Altro consiglio spassionato: le torte di Liviana fanno veramente, veramente CAGARE…!!!!
    Poi non dire che non ti sono amico.
    E non ne parliamo di Biancardi e Pidiellina.
    Qua l’unico che si salva, a parte me naturally, é Very, ma tutti gli altri IAK…!!!
    🙂 🙂 🙂
    Ciao Clá.

  58. Claudia se vuoi cercare vult e ger su Fb, ti aiuto, nel suo avatar ha una falce e un martello,
    come sfondo e la foto del Mago Othelma, perchè lui dice di somigliarci

  59. Io odio fessbook, Caggiani, non mi conosci ancora bene. Io se prendo Zuckerberg quante mazzate gli do, non hai neanche l’idea.
    Il discorso su fessbook sarebbe troppo lungo, ma, indovina??? Ho un archivio di notizie giá pronte anche su quello. Al primo articolo de lanotiziaweb inondo di commenti tutto e tutti. A me piace Twitter, molto meglio. Ma é inutile che mi cerchi come Vult-eGer, ho un altro nick, sempre anonimo ma molto più bello.
    Claudia, come puoi vedere anche tu stessa, quella di Caggiani é palesemente invidia. E non mi ha ancora visto, quando mi vedrá gli verrà uno svenimento, a lui e a quell’altro racchio di Biancardi. Brutti, dentro e fuori.
    Claudia, non si curann…!!!

  60. Claudia se lo cerchi su twitter, vult e ger ha nell’avatar lo troverai con una foto di Quasimodo il gobbo di Notredame, solo che non è Quasimodo, è proprio lui.

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