Gianni_Ruocco_MpTE’ Gianni Ruocco ad avanzare sospetti sulla bontà della convenzione, ma sopratutto rispetto allo stato di salute della società foggiana. Per il consigliere dei Moderati per Tonti infatti, bisognerebbe discuterne nuovamente e approfonditamente. Intanto Franco Metta a ruota conferma e condivide l’idea del farmacista, diffondendo quanto sa sulla questione. «Innanzitutto lo stato di salute economica di questa società: non avevamo ancora pagato una fattura, che già in Comune sono piovute ben due azioni esecutive per debiti che A.C. Foggia non ha onorato. Parte della somma che avremmo dovuto versare come canone mensile per le millanta prestazioni che A.C. dovrebbe elargire a favore del Comune di Cerignola, prenderà altra direzione. Ben 48.000 euro verseremo alla società Sodi Scientifica spa, in relazione alle prime 4 fatture in favore di A.C. Foggia. Questa, dunque, percepirà 54.800 euro su 102 mila; il resto andrà a questa società debitrice. E per ogni futura fattura mensile di A.C. il Comune di Cerignola si è impegnato a pagarne 12.000 alla Sodi Scientifica spa. In sostanza – conclude Metta -, con i nostri soldi, non stiamo pagando servizi che A.C. si era impegnata ad assicurare al comune, ma stiamo pagando i debiti progressivi di A.C.».

Stante così la situazione, viene fuori un quadro piuttosto differente rispetto a quanto si era detto in fase di stipula della convenzione, ovvero in relazione alla ‘convenienza’ per l’Ente.

Inoltre, conclude Metta, «giungono dal Tribunale di Lucera notizie ancora più allarmanti sul coinvolgimento di A.C. Foggia, e del Suo ex Direttore, nella specifica qualità di rappresentante di A.C. Foggia in un serio procedimento penale, per reati gravi, commessi in danno del Comune di Lucera. Si discuterà il 3 aprile prossimo di falsi, aste turbate, appalti illeciti.». Accuse, ovviamente, tutte da dimostrare.

Ma la situazione probabilmente risulta ancor più grave se si considera che nella convenzione si parla di ‘opere’ sul fronte sicurezza. Una su tutte, il gabiotto per l’ingresso a Palazzo di Città, per evitare gli episodi verificatisi in passato.

Gianni Ruocco con il MP La Cicogna auto-convocheranno un consiglio comunale sul tema, oltre che sul caso del Centro d’Accoglienza di Borgo Libertà, iniziative nelle quali «sarà puntualmente coinvolto anche il gruppo del PD per un eventuale, ulteriore contributo».

4 COMMENTI

  1. Scusatemi l’intrusione non tematica ma avevo necessità di esplicitare un mio stato d’animo.

    Mi sono imbattuto in web, in un post pubblicato nel blog di Antonio Lionetti la cui trattazione era “…lettera aperta…” che “l’autorevole” esponente del MPC, ha indirizzato ad Antonello Summa.

    Riflessione:

    vi siete mai trovati in una situazione, nella quale il vostro interlocutore, nell’esprimere un concetto talmente privo di “decenza intellettuale”, vi ha creato tanto di quell’imbarazzo per “lui” a tal punto da voler “voi”, ricettori del messaggio, sprofondare di vergogna ????

    Bene, quando ho letto questo scritto, che costui impropriamente definisce “…lettera aperta….” così intriso di concetti “strumentalizzanti uno status di disagio”, e oserei dire mistificatore di una condizione umana di sofferenza generalizzata, che ormai purtroppo, accomuna nel nostro territorio quasi tutti i nuclei familiari, ho provato “IMBARAZZO” e “VERGOGNA” per chi, pur di mettersi in “vetrina”, calpesta l’altrui dolore con la consapevolezza di commettere un oltraggio alla moralità della sofferenza.

  2. Oh voi parlate troppo e basta.
    Non parlate mai di occupazione, di Cooperative per giovani disoccupati, rompete una continuazione a dire chiacchiere.
    Maledizione al giorno e a chi vi ha votato, e mi riferisco a tutti indistintamente.
    Mi fate pena……………

  3. Ai Signori Amministratori Comunali domando: in attesa della
    convocazione del Consiglio Comunale, per cortesia è possibile ottenere in
    anteprima qualche chiarimento in merito all’articolo sopra descritto? Ho la sensazione, dalla lettura del testo, che Cerignola oltre ad essere Ente Locale sia diventato anche Ente di
    Beneficenza.

    Colgo l’occasione per suggerire ai promotori dell’iniziativa
    dell’auto-convocazione (opposizione consiliare al gran completo, spero) di riprendere il discorso relativo al CASO
    GEMA per appurare se vi siano responsabilità da parte del personale dipendente
    del Comune di Cerignola, visto il
    mancato accredito da parte della stessa Gema
    pari a 20 miliardi di vecchie (continua)

  4. La domanda che sempre mi pongo: possibile che tutto sia
    avvenuto senza che qualcuno fosse a
    conoscenza del “buco in testa” che la Gema stava effettuando a noi Cerignolani? E’ possibile conoscere i nomi degli eventuali
    responsabili? A meno che, essendo ritenuto eventualmente un Segreto di Stato, tale deve rimanere!

    Questo problema, altre volte è stato da me sollevato sulle due maggiori testate
    giornalistiche locali, però a tutt’oggi nessuno mi ha ascoltato. Spero qualcuno a livello politico od
    istituzionali se ne faccia carico questa
    volta.

    28-3-2013

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