leoclubI Leo Italiani sono i soci del Leo Club, Associazione giovanile del Lions Club International, composta da ragazzi di età compresa tra i 12 e i 30 anni. Oggi in Italia costituiscono una realtà di oltre 4.000 giovani che, organizzati in 400 Club, oltre a numerose altre attività, si impegnano periodicamente a realizzare un progetto di carattere nazionale volto a sostenere le realtà più fragili della nostra società e lo fanno sia attraverso campagne di sensibilizzazione o raccolte fondi, sia attraverso operazioni di volontariato attivo sul territorio, in accordo con le più note associazioni umanitarie.

“Sabato 30 marzo dalle ore 10.00 alle ore 13.00, in Corso Aldo Moro, il Leo Club Cerignola –dichiara il Presidente Adriana Stringaro- scenderà in campo per la vendita degli ovetti pasquali, al fine di dare il proprio contributo al tema operativo nazionale UNILEO 4 LIGHT”.

“Unileo 4 Light è un progetto nato nel Luglio del 2007- spiega il Presidente- a sostegno del futuro professionale dei ragazzi disabili della vista. Obiettivo del Progetto è quello di sostenere ed incoraggiare lo studio e la crescita professionale di ragazzi non vedenti ed ipovedenti che decidono di proseguire il loro percorso di studi attraverso il conseguimento di lauree, diplomi o certificati, incrementando così il numero di nuovi iscritti e il numero di studenti che completano il ciclo di studi universitari. Per raggiungere tale scopo il  progetto “Unileo for light” prevede di intervenire fornendo, alle Università Italiane, gli ausili e le tecnologie che permettano al singolo studente di effettuare liberamente i propri studi e trasmettere così, alle Università, le tecnologie per preparare il materiale didattico indispensabile al ciclo di studi di ogni studente, creando una base di testi già convertiti per l’utilizzo e renderla disponibile a tutti gli universitari attraverso la biblioteca on-line del Libro Parlato Lions. I Leo Pugliesi, attraverso i fondi raccolti, ad oggi hanno già donato postazioni agli Atenei di Bari e di Lecce.

“Il ricavato- conclude Adriana Stringaro- sarà interamente destinato al progetto, permettendo così a questi ragazzi di realizzare il proprio percorso di studi in modo autonomo”.