Salvatore Tatarella“È sempre con una certa ritrosia che intervengo in polemiche o discussioni riguardanti mio fratello Giuseppe, perché c’è il rischio che non si comprenda quanto del mio intervento sia frutto di una inevitabile mozione degli affetti e quanto di lucida analisi politica. Lo faccio in questa circostanza (a seguito della estemporanea uscita della presidente del gruppo Cinque Stelle a Montecitorio, che intende sostituire l’intitolazione a Giuseppe Tatarella della Sala Riunioni dei Gruppi Parlamentari con quella al cronista Giancarlo Siani, martire dell’impegno civile contro la camorra, perché so di non difendere alcun patrimonio di memorie personale o familiare, ma un bene comune. Auguro alla presidente Lombardi, nel corso della sua attività politica e parlamentare, di servire la Repubblica e i suoi cittadini con almeno un po’ dell’onestà, dell’abnegazione e –perché no?- della intransigenza con cui lo fece Giuseppe Tatarella nei circa quarant’anni della sua attività politica, vissuti nella quasi totalità militando in una destra di opposizione che contrastava con fierezza ed in condizioni difficili il sistema di potere dei partiti. Indigna particolarmente che nella sua sprovveduta inconsapevolezza, la presidente Lombardi ponga in ideale contrapposizione Tatarella con Siani, figura senz’altro degna di onore e di memoria. Perché Tatarella fu giornalista combattivo in perenne scontro con i “poteri forti” e intento a illuminarne le zone grigie ed opache, comprese quelle che (in altro ambito e in altro tempo) costarono la vita a Siani. Due persone le cui vite, indipendentemente dalle ovvie diversità, sono state vissute per intero dalla stessa parte della barricata. Quella che –ne sono certo- è la stessa parte dove aspira a collocarsi la cittadina Lombardi.”

9 COMMENTI

  1. Per tutto quello che c’è da fare per questa povera Italia, a sta cristiana gli viene in mente di fare cosa?

    Sostituire L’INTITOLAZIONE a GIUSEPPE TATARELLA.

    SOSTITUIRE, MA CI RENDIAMO CONTO.

    QUESTA E’ UNA PROVOCAZIONE, DI QUELLE GROSSE, CHE NON SI PERMETTA LEI E QUELLI CHE LA PENSANO COME LEI.

    CHE NON SI PERMETTANO E BASTA.

    Mi inchino alla memoria di Giancarlo Siani martire dell’impegno civile contro la camorra, LUI COME ALTRE CENTINAIA di MARTIRI da RICORDARE e PER SEMPRE.
    CARA PRESIDENTE, FACCIA LA PRESIDENTE, LA PRESIDENTE E NON DIA I NUMERI.
    DI MARTIRI SU QUESTA FACCIA DELLA TERRA CE NE SONO MIGLIAIA, E PERTANTO PORTI RISPETTO A TUTTI I MARTIRI…………
    NON SI PERMETTA DI OFFENDERE LA FIGURA DEL NOSTRO PINUCCIO TATARELLA.
    Buona giornata, cara Presidente e soprattutto buon lavoro.

  2. Cara Presidente, cerchi, anzi attiviamoci per cose urgenti e importanti per il bene del Paese.
    Lasci perdere le provocazioni.
    Non faccia passi falsi e ingiusti.
    Quando si dedica una via, una sala, un monumento, per rendere veramente omaggio a queste persone, bisogna ricordarli e basta, e no cambiare, sostituire, che cosa?
    Ma per cortesia, facciamo finta di aver interpretato male o di non aver capito.
    Concordo con il Sig. Tam Tam, che non sentivo da tempo, buon lavoro Presidente.

  3. Uè presidè, pinz ai còs serio….., lascia pèrd, fè la Prsdènt e avàst.
    Ma vet nu pòch, ch quèd ca stòm passàn, pnzòout au lavòùr.
    Sti femmn anna stè in dè CASR a lavè i pann.

  4. I mazzòt c vòlln ai fèmmn, stan arrùvnànn u MO’NN.
    Dare più dignità ai CAPI FAMIGLIA, snò fnèsc tòtt.

  5. Non so se a “perdere tempo” qui è più la presidente parlamentare del M5S oppure tutti noi che ci scandalizziamo per quella che è una regolare, rapida, e passeggera prassi dei gruppi parlamentari alla camera, e cioè di intitolare la loro stanza come meglio credono. Nessuno sta mettendo in discussione il merito di Tatarella o quello di Siani o chicchessia, ma nemmeno capisco il motivo di tanta disapprovazione. I gruppi parlamentari possono chiamare la loro stanza come meglio credono, poi quando andranno via e ne arriveranno di nuovi le cose potranno cambiare o meno, ci interessa poco sinceramente.

    Fra l’altro Tatarella Pinuccio – verso la cui memoria non ho nulla di negativo da dire – ha fatto il politico per la bellezza di 40 anni e dopo di lui, ora c’è il fratello che ha inteso la politica alla stessa maniera e che ormai ha raggiunto un età pensionabile e sta ancora a fare il politico. Poi, non ho capito bene se un altro Tatarella, tale Fabrizio, è parente e sta per intraprendere pure la “carriera” del politico ad vitam. Non lo so. Secondo me la politica non deve essere un mestiere, ma una vocazione consistente nel mettersi a disposizione dei cittadini, dei loro problemi e del bene della comunità, cercando – se benestanti economicamente – di incassare quanti meno soldi pubblici possibili di stipendio e co., e SOPRATTUTTO non facendo più di un paio di legislature, affinché il popolo italiano abbaia la possibilità di cambiare i propri rappresentanti, cosa che non può fare se nelle liste elettorali dei partiti rimangono le stesse persone da mezzo secolo a momenti.

    Saluti e buona giornata a tutti

  6. Condivido le motivazioni espresse dall’on. Salvatore
    Tatarella: la Sala Riunioni di Monte Citorio è giusto che rimanga intitolata al
    fratello Pinuccio. Questo sia per come egli ha svolto la sua
    attività politica, sia perchè Pinuccio rimane sempre e comunque un nostro emerito
    Concittadino.

    A Roma il suo nome, sia pure come semplice intestazione, rappresenta
    Cerignola!

    12-4-2013

  7. Caro Ginus, sta stanza secondo te, deve cambiare nomi ogni qualvolta cambiano le cose?
    Ma ci rendiamo conto? E’ offensivo fare questo, pensassero alle cose da fare per il nostro paese, centinaia di persone intanto si tolgono la vita perchè derubati della propria dignità, e tanti altri ci stanno facendo un pensierino, ma sti cacchi di politici le pensano ste cose?
    E’ gravissimo, e questi perdono tempo.
    Sti maledetti.

  8. 1° – Una ” Memoria ” , come quella dell’ intitolazione a Giuseppe Tatarella. di un’ aula di Montecitorio, è un segno condiviso di saggezza democratica ( cosa rara ) che non si tocca per nessuna ragione……..
    2° – E’ folle sentire ” personaggi ” del ” non partito ” impegnati a mettere in campo argomenti stupidi e, non velatamente, provocatori come quello quì in causa………… ” MENTRE VERAMENTE L’ ITALIA BRUCIA………ED , IN PARTE, MUORE……sotto la totale indifferenza e il cinismo di quanti ( tanti ) preferiscono, invece di assolvere il proprio mandato elettorale, dilettarsi in ” pruriti ” pseudo democratici.

  9. RISPONDO A “GINUS”:

    Egregio anonimo Signore, alla sua
    perplessità, Le rispondo con convinzione e determinazione: Colei che sta “perdendo
    tempo”, a mio avviso, è la capo-gruppo parlamentare alla Camera del Movimento
    cinque stelle, Signora Lombardi.

    Il suo intervento è dettato da
    ideologia politica. Ella, sicuramente di
    tendenza sinistroide, vede nel nostro Concittadino non un rappresentante dello smembrato partito
    Movimento Sociale, ma addirittura un rappresentante del “fascismo”.

    L’atteggiamento della
    rappresentante del M5S lo ritengo assurdo ed infondato. Ciò lo dice uno che è di sinistra da sempre e
    che sicuramente, vista la differenza di età, virtualmente le può essere suo
    padre.

    Egregio Signore, sul resto del
    suo commento, tranne qualche sfumatura, sono perfettamente d’accordo.

    21-4-2013

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