gentile_sassoPresentato stamane a Bari “Piccoli sussidi”, misura che si inserisce nell’ambito del “Piano straordinario per il lavoro” Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo per il periodo 2007-2013, con particolare focus nell’ambito dell’inclusione sociale. Di grande interesse la possibilità di ‘fare impresa’ sul fronte sociale, opportunità che per la seconda volta la misura regionale offre. Destinatari delle risorse saranno le cooperative sociali, le associazioni di volontariato, le imprese sociali, le Onlus e le ONG. Tre le azioni di cui si compone il bando: sostegno finanziario (del 100%) a organismi del terzo settore, creazione di nuove imprese, sostegno ulteriore a quanto realizzato nelle precedenti due azioni.

«Per la seconda volta – afferma Alba Sasso, Assessore Regionale alla Formazione professionale – si ritorna su questo progetto, consapevolmente, poiché intendiamo non disperdere le esperienze e le buone pratiche delle precedenti edizioni. É importante sottolineare come il progetto inoltre intervenga su più piani coordinati tra loro. Intervenire sulle fasce deboli della popolazione risulta spesso complesso a causa del limitato accesso alla comunicazione. Ecco perché si é pensato anche all’attivazione della rete dei nodi. Credo infine che questa sia una iniziativa che va nella direzione del contrasto alla povertà, indirizzò fornito già dal Presidente Vendola durante l’ultimo consiglio».

“Mi piace sottolineare la continuità di certe progettualità virtuose – conferma Elena Gentile, assessore al Welfare e Sanità – che diventano politiche di reale supporto ad una platea ampia, purtroppo, che é quella dello svantaggio. Il tutto attraverso piccole realtà imprenditoriali, manchevoli di un DNA di profitto, alimentate da una nuova idea di umanità, che spesso rappresenta l’unico reale profitto. Queste risorse devono creare nuova economia, nuove imprese e nuovo benessere. Anche la connessione tra Welfare e Sanità fortemente voluta da Vendola, va in una direzione precisa, quella di socializzare la sanità attraverso un forte contributo delle piccole imprese sociali”.

Per la gestione dell’iniziativa la Regione ha individuato come Organismo intermedio l’R.T.S. “Impresa Sociale per lo Sviluppo” composto dall’Agenzia di Sviluppo della Cooperazione Sociale L’APE e Fondosviluppo.
L’Organismo Intermedio sarà supportato da una rete diffusa sul territorio regionale di cui fanno parte tra gli altri Legacoop Puglia, Confcooperative Puglia, Banca Etica, ACLI Puglia, Agci Puglia.

Le istanze dovranno pervenire, presso la sede dell’Organismo Intermedio RTS L’APE – FONDOSVILUPPO, entro e non oltre le ore 16.00 del quarantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

3 COMMENTI

  1. Le forme di ASSISTENZIALISMO DEVONO SPARIRE, rivogliamo la nostra DIGNITA’.
    IL LAVORO!!!!!!
    LO CONOSCETE?
    LO SAPETE CHE SIGNIFICA IL LAVORO??
    BASTA CON LE MORTIFICAZIONI.
    Non conosciamo un Politico disoccupato, chissa perchè??
    Non riesco a spiegarmelo.
    Finitela, sprecare soldi per poi mortificare la gente, non è per niente CORRETTO.

  2. Che coraggio veramente che hanno questi Politici, parlano di sussidi mentre loro percepiscono cifre da far paura al MESE.
    Ma veramente questi non si rendono conto, e pensare che parte del popolo ancora crede alle favolette.
    Questa si chiama ELEMOSINA.
    Mi vergogno di essere ITALIANO.

  3. se fossero state DIVISE per CIASCUAN-O CITADINA-O PUGLIESE ..le MONTENGE di MILIONI di euro. di “stì” finanziamenti…= SAREMMO RICCHE-I..!!!!

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