ciboDurante l’intero periodo dall’8 al 14 aprile, in occasione del Fuorisalone a Milano, la Puglia si impone nel comparto cucina incantando centinaia di visitatori, molti dei quali stranieri, rapiti dai mise en bouche di food design realizzati dal collettivo Food Sud System.

Michele Rotondo, Domenico Cilenti e William Tespi hanno preparato oltre 5000 porzioni dei 12 piatti progettati: tra questi, Squeed in black, seppia nera cotta a bassa temperatura avvolta da un tarallo al nero di seppia con fave fresche e caviale di limone, Che Barba, caramella di barbabietola con verdure, e Compressioni di settembre, leccalecca di spaghetti compressi con aglio olio e peperoncino. Il tutto armonizzato da un bianco Minutolo delle cantine Biancardi e Polvanera.

«Nessuno di noi avrebbe mai immaginato un simile successo – commenta a poche ore dalla fine della kermesse Rosario Di Donna, coordinatore del collettivo pugliese Food Sud System – Declinare la cucina pugliese sul fronte del design non è stato facile, ma grazie alla collaborazione di giovani professionisti e alla tecnica ed esperienza di Rotondo, Cilenti e Tespi l’operazione è riuscita alla perfezione. Più volte Food Sud System, in passato, si è misurato con platee internazionali riscuotendo successo. Questa volta la sfida però era duplice: bisognava render conto al gusto in senso ampio, soddisfacendo papille e pupille».

«Essere di fronte a qualcosa di nuovo – dichiara lo Chef Michele Rotondo – è per me sempre affascinante. Con questo spirito mi sono messo in gioco, collaborando con i disegnatori e con il resto dello staff. Oggi porto con me la certezza di far parte di un gruppo compatto, capace di offrire il proprio contributo allo sviluppo della cucina pugliese».

Sulla stessa linea d’onda Domenico Cilenti. «Lavorare a piatti nuovi non è mai facile, soprattutto quando c’è da dar conto al gusto estetico. Lo abbiamo fatto lavorando duramente nei giorni che hanno preceduto la settimana milanese con l’ambizioso obiettivo di non pregiudicare mai il sapore della portata. Anche perché quando qualcosa di bello è anche buono – conclude lo Chef Domenico Cilenti , la soddisfazione è doppia».

«Ho messo a disposizione del gruppo le mie conoscenze chimiche – afferma lo Chef William Tespi – per dar vita a contrasti e a discrasie cromatiche che nel food design come nella pasticceria, ramo dal quale provengo, risultano particolarmente utili. Il prodotto finale ovviamente ne ha guadagnato con l’esaltazione di ogni singola portata».

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L’iniziativa inoltre ha riscosso notevole successo anche sul fronte imprenditoriale, registrando diverse richieste di collaborazione a progetti dentro e fuori i confini nazionali, oltre che su quello istituzionale.

Nelle prossime settimane il collettivo pugliese tornerà a lavoro per realizzare diversi nuovi progetti in cantiere. Tra questi, la partecipazione a nuovi eventi di promozione della cultura gastronomica pugliese fuori dall’Italia.

«In poco meno di due anni Food Sud System ha promosso un certo tipo di cultura del gusto, incardinata sulla necessità di utilizzare materie prime di alta qualità e a chilometro zero. Credo che il lavoro fatto – chiosa Di Donna – sia la dimostrazione di come, con impegno e determinazione, si possa portare in giro per il mondo una bella immagine di questo territorio».