ruoccoPubblichiamo di seguito una nota del Consigliere Gianni Ruocco, sulla questione dei lavori di adeguamento della Cattedrale cittadina. Ecco il documento completo.

Da cittadino sino ad ora ho letto tutto quanto è stato scritto da illustri commentatori e politici sulla necessità o meno di procedere alla realizzazione della “Cripta di sepoltura” all’interno del Duomo con riservato distacco.

Sinceramente mai avrei pensato che,  stante i gravissimi problemi che attanagliano la nostra Città dalla sicurezza alla mancanza di lavoro passando attraverso i buchi di un dissesto economico che oggi anche la Corte de Conti rimprovera agli Amministratori, ci dovessimo tanto appassionare alla realizzazione di un “Conditorio”  all’interno del Duomo

A tal proposito mi dichiaro sin da ora favorevole alla convocazione di un Consiglio Comunale sull’argomento poiché sono convintissimo che il destino di tutto ciò che è pubblico – e il Duomo lo è perché appartiene al Comune- deve essere discusso e approfondito in quella sede.

Pur tuttavia vorrei sin da subito esplicitare il mio pensiero alquanto dubbioso  sull’argomento per i seguenti motivi:

Sin dall’epoca  cristiano romana, ricordiamo le catacombe, era in uso in Italia l’usanza di seppellire prelati e laici più o meno importanti all’interno delle chiese .

 Durante l’invasione Napoleonica  venne però  applicato il codice civile napoleonico del 1804 che vietava le sepolture nelle chiese ed al di fuori dei cimiteri che  dovevano avere una legislazione propria

In seguito , anche per la legge del Regno d’Italia , veniva richiesta l’osservanza di alcuni principi igienici e requisiti tecnici contemplati nella legge 260 R.D. 25 luglio 1892 n0 448 art. unico che approvava il regolamento di Polizia mortuaria (G.U. 14/09/1892 n0 215). In base a quest’ultimo regolamento si statuiva che l’ubicazione del cimitero distasse almeno 200 mt da case di abitazione, edifici ecc.

La tumulazione nelle chiese è, quindi, ad oggi ancora vietata.

Qualcuno obbietta che in San Pietro i Papi sono attualmente sepolti nella cripta e che anche San Pio è sepolto all’interno della basilica di santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo.

Ebbene mi permetto di ricordare che: San Pietro si trova all’interno della Città del Vaticano che è stato indipendente e che per San Pio … forse l’eccezione è dovuta alla sua Santità.

C’è  poi chi  obbietta che i lavori  darebbero ossigeno alla nostra edilizia … Mi permetto di suggerire allora la pavimentazione di Piazza Duomo .. ugualmente potrebbero lavorare in tanti.

Comunque io non mi affeziono alle mie convinzioni e se qualcuno riesce a convincermi del contrario, bene, sarò ben contento di ricredermi , ma solo in Consiglio Comunale con il voto palese di tutti noi.

10 COMMENTI

  1. C’è poi chi obbietta che i lavori darebbero ossigeno alla nostra edilizia …!!

    Non cè mica bisogno di spiegare il perchè, sappiamo tutti chi continuerà ad arricchirsi sempre di più.

    Gli addetti ai lavori? Lo conosciamo molto bene.
    Continuamo a prenderci in giro, fate fate pure, tanto lo sappiamo, fa parte di un sistema, ma sappiate e lo dico anche a livello centrale, siamo molto ma molto vicini a una guerra civile. E su questo non ci piove.
    Purtroppo, ma non dipende da noi.

  2. Nella nostra vita cerchiamo tante cose, ma per prima, la felicità. Essa è l’arcobaleno è superba, ed è felice quell’uomo che stringe a se la sua donna. Ma essere sempre felici…bisogna non avere il cuore.
    “Pagano Luigi”

  3. Caro Dott.Ruocco, in Consiglio è giusto che si discuta, ma il problema è, che nello stesso Consiglio c’è gente incompetente , falsa e collusa con determinati personaggi della CH…………
    La legge del più forte! E loro sono forti, ma solo su questa terra, quando creperanno saranno i deboli e pagheranno tutto il conto.

    Capisce a me.

  4. (seconda ed ultima parte)

    Colgo l’occasione, uscendo dal seminato, per suggerire al già citato Consigliere
    Comunale Gianni Ruocco di profondere l’identico
    impegno e con lo stesso zelo anche riguardo al caso GEMA (più volte da me
    ribadito su questa testata giornalistica) affinchè venga convocato un Consiglio
    Comunale monografico, qualora egli fosse convinto della necessità di fare
    chiarezza politica-amministrativa.

    Invito lo stesso Ruocco a rifletterere su quanto suggerito. Ciò, va incontro a soddisfare un
    DIRITTO dei cittadini – contribuenti che non di certo meritano di essere tenuti,
    nel caso specifico, nella ignoranza più
    totale.

    8-5-2013

  5. (prima di due parti)

    Apprezzo la modestia delle opinioni del Consigliere Comunale Gianni
    Ruocco ed il grado di rispetto che egli nutre verso i commentatori di questa
    testata.

    Detto ciò, non posso esimermi dall’inviare quasi l’identico
    contenuto trasmesso quale commento ad un
    altro articolo.

    L’idea di percorrere la strada del Consiglio Comunale – mi sia
    consentito dirlo con un pizzico di orgoglio essendo partita per prima da commentatori semplici di questa testata – constatare di vederla condivisa e sostenuta da personalità rappresentanti le Istituzioni
    sinceramente mi fa davvero piacere.

    Spero venga, quanto prima possibile, convocata una Assise monografica
    con l’augurio di fare definitivamente
    chiarezza su un delicato argomento che sta tenendo in fibrillazione, a torto o
    a ragione, cittadini e Clero.

  6. la cripta non è solo per i vescovi morti, ma anche luogo di preghiere e di raccoglimento per pregare su reliquie dei santi. Perché non si indaga come è sparito il vasto patrimonio lasciato da Tonti ai poveri di Cerignola che, ha fatto ricchi diversi ex amministratori?

  7. Una lettera o una telefonata di Papa Francesco “potrebbe” far desistere il Vescovo Di Molfetta dall’intenzione di costruire la cripta all’interno del Duomo Tonti.
    Questa evenienza potrebbe mettere tutti d’accordo e sancire un nuovo indirizzo “politico” all’interno della Chiesa.
    Bene ha fatto la Giunta Comunale a prendere in considerazione il progetto della Curia, in quanto rispondente a tutti i requisiti tecnico-amministrativi.
    Affronto la discussione da cittadino e da cattolico praticante.
    La costruzione della cripta è un progetto di adeguamento strutturale alle esigenze liturgiche? Molti ritengono di no!
    E’ un progetto necessario? E’ un progetto opportuno? Questa decisione non va forse in direzione opposta al messaggio di sobrietà lanciato da Papa Francesco?
    Se fossi Vescovo non esisterei, nel mio testamento spirituale, a chiedere la mia sepoltura all’interno di un cimitero comunale, come qualsiasi comune mortale.
    Perchè il “privilegio” della cripta deve essere riservato solo ai Vescovi e Cardinali e non anche a Sacerdoti “meritevoli?”
    La Chiesa non può chiedere ai cittadini il contributo dell’ 8 per mille e non ascoltare (qualche volta) la volontà e il desiderio del popolo cattolico.

    CHI FIRMA SI METTE CONTRO LA CHIESA. Questo purtroppo è stato detto all’interno di qualche Parrocchia alla fine di celebrazioni religiose. Sembra più una anatema di un’ ayatollah che un’esortazione di un sacerdote cattolico. Chi firma, esprime una propria idea e basta. Di sicuro non si schiera contro la Chiesa ma semplicemente boccia l’idea e un progetto di un Vescovo, che essendo ancora uomo su questa Terra, potenzialmente suscettibile di errore di valutazione.
    A proposito di probabile referendum spero che non si intraprendano percorsi onerosi per la nostra Comunità.
    Sarebbe troppo riduttivo limitare il quesito referendario tra “cripta si” e “cripta no”.
    Sarebbe più giusto che la Comunità si esprimesse sulla preferenza tra un Vescovo-Pastore (di anime) o un Vescovo-Costruttore.

    Con profondo rispetto Michele Romano.

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