frasca_pasqualeTratto in arresto, in data 06/05/2013, nella flagranza del reato di stalking, Frasca Pasquale, ventiduenne cerignolano, pregiudicato. Nello specifico, una donna 33enne di cerignola, da circa quattro anni aveva intrapreso una relazione sentimentale con il Frasca, piu’ volte interrotta a causa del carattere irascibile e violento dell’uomo e della difefrenza d’eta’. L’ultima interruzione definitiva non e’ stata gradita dal Frasca, tant’e’ che lo stesso, a causa degli innumerevoli dinieghi diventava sempre piu’ aggressivo fino ad arrivare, nel mese di novembre 2012, a presentarsi presso l’abitazione occupata dalla donna unitamente ai suoi due figli minori, di 4 e 7 anni, suonare ripetutamente al citofono, tanto da spaventare i bambini e indurli a svegliarsi, e pretendere di entrare all’interno dell’abitazione. All’ennesimo diniego della donna, il Frasca rispondeva distruggendo lo sdendi-panni posizionato davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione. Nel  mese di dicembre 2012, l’uomo si recava nuovamente  presso l’abitazione della donna, pretendendo ancora una relazione sentimentale; ancora una volta la donna cercava di far ragionare l’uomo, chiedendogli di allontanarsi in quanto in casa vi erano i suoi due figli, ma lo stesso, per tutta risposta, colpiva la donna con uno schiaffo che la faceva rovinare a terra, procurandole la lesione del  timpano, il tutto refertato presso il pronto soccorso dell’ospedale di cerignola. La stessa veniva sottoposta ad un delicato intervento chirurgico finalizzato ad evitare la perdita dell’udito all’orecchio dx.

Questa volta la donna denunciava l’accaduto presso il Commissariato di Polizia di Cerignola, dove, gia’ in precedenza i poliziotti piu’ volte avevano diffidato il Frasca, su richiesta della donna che non voleva denunciarlo per non fargli del male, ad assumere un atteggiamento piu’ consono ed a non avvicinarsi alla donna.

Nonostante fosse a conoscenza della denuncia fatta dalla donna, il Frasca, dopo brevi periodi  di apparente calma, ricominciava con i soliti atteggiamenti presuntuosi aventi sempre lo stesso fine. Dalle discussioni sono  scaturite altre violenze, una delle quali davanti alla scuola del figlio maggiore della donna, davanti al bambino e ad altre persone giunte per prelevare i figli da scuola, dove il Frasca colpiva nuovamente la donna con schiaffi e pugni, il tutto regolarmente denunciato dalla donna.

Detti episodi negli ultimi giorni si sono fatti talmente frequenti da indurre i poliziotti, nell’attesa dell’emissione di idonea misura cautelare nei confronti del Frasca,  oltre a diffidarlo nuovamente ad avvicinarsi alla donna, ad instaurare un vero e proprio servizio di vigilanza nei pressi dell’abitazione della donna e nei luoghi da lei frequentati.

Infatti, nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 16:05, la donna si portava, come consuetudine, presso la scuola frequentata dal  figlio per riprenderlo dopo le lezioni; giunta nei pressi del plesso scolastico veniva avvicinata dal Frasca che cominciava ad inveire nuovamente nei suoi confronti in modo molto aggressivo, minacciandola di non riconciliarsi con il marito, cosa che la donna effettivamente stava cercando di fare, altrimenti avrebbe reso la sua vita impossibile.

La donna si rifugiava in un bar vicino chiedendo aiuto ma, mentre veniva allontanata perche’ il gestore del bar non voleva rogne, riusciva a comporre con il proprio telefono cellulare il 113 chiedendo i soccorsi. L’uomo, resosi conto di quanto aveva appena fatto la donna, si allontanava frettolosamente dal luogo, ma grazie al tempestivo intervento delle volanti del locale Commissariato di Polizia, veniva immediatamente rintracciato ed accompagnato presso gli uffici di questo Commissariato ove, dopo le formalita’ di rito, considerando la reiterazione delle condotte avute dallo stesso,  veniva dichiarato in stato d’arresto ed accompagnato presso la Casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria che procede.

22 COMMENTI

  1. “La donna si rifugiava in un bar vicino chiedendo aiuto ma, mentre veniva allontanata perche’ il gestore del bar non voleva rogne.”

    • Ma quali rogne noi l’abbiamo invitata a scendere dal banco di lavoro…. No ad uscire dal bar….

  2. Fatt bun a sta facc d scemmj,rinchiuditi nella gabbia di casa tua a via urbe bestiaaae ciaridd,

  3. Se c’ è una cosa che di questo articolo mi fà veramente schifo e leggere quelle righe, in cui una donna chiede aiuto e viene cacciata per evitare rogne…!!OH MIO DIO…dove siamo arrivati…

  4. La donna si rifugiava in un bar vicino chiedendo aiuto ma, mentre veniva
    allontanata perche’ il gestore del bar non voleva rogne???????????????

    Si VERGOGNI, si SI VERGOGNI A VITA.
    E per quanto riguarda lo svergognato, tenetelo d’occhio quando uscirà.
    Un appello alla popolazione, quando vediamo certe cose o certi atteggiamenti, interveniamo tutti indistintamente, PESTANDO lo stupido del momento che approfitta solo perchè trattasi di una donna.
    Però non sempre può essere fortunato, perchè se malauguratamente capita nelle mani di uno sanguigno come il sottoscritto, VIENE PESTATO DI SICURO

    • Ciao “vergogna” e cn qst abbiamo detto tt. Sn il gestore e ti assicuro che qll donna l’abbiamo aiutata x qll che ci è stato possibile fare xche la cristiana nn parlava. Noi nn l’abbiamo cacciata x nn avere rogne l’abbiamo solo detto di scendere dal banco di lavoro. Chi abbiamo cacciato e stato il ragazzo. È se volete sapere una cosa la ragazza a xcorso lo stesso tragitto del ragazzo nonostante noi li abbiamo sconsigliato di andare verso qll zona. È aggiungo un’altra cosa che l’abbiamo seguita fino al bar Roma x paura che l’aggressione potesse avvenire di nuovo. Noi più di qst nn potemo fare anche xche fino al giorno dopo nn eravamo al corrente di tt qst storia. Noi abbiamo visto solo una donna in lacrime ma nn sapevamo nulla. Invece di giudicare le xsone informatevi sull’accaduto. Nn gettate calugne su delle xsone x bene ciò che siamo. Distinti saluti il gestore del bar

  5. ma allora sono stupidi tutti due la donna oltre che ha due figli ha un marito che se li fa cosi diceva un sms e poi quel imbeccile che ha 21 anni sta con questa donna ma allora si trattava per soldi !!!!!!!!!!!!!!!!
    Ps per non parlare di quel stupido del gestore del bar e voglio quale bar e stato consumato la storia.

    • Qll xxxxx che c’è scritto sn io il gestore del bar e ti assicuro che a qlla donna l’abbiamo aiutata x qll che ci è stato possibile fare…. Ma a quanto pare la donna e pazza xche qst e pure il ringraziamento dopo aver cacciato il ragazzo che voleva continuare a picchiarla. È comunque una cosa voglio dire noi alla ragazza abbiamo chiesto cosa gli era successo ma lei nn parlava. È poi sul giornale hanno scritto x nn aver rogne. Il mio bar sta apposto abbiamo tt a norma come infatti abbiamo dimostrato alla polizia qndi xche mai avremmo dovuto dire certe cose??? Il ragazzo avrà sbagliato ad alzare le mani. Anche xche ad una donna nn di alzano le mani. Xo qui c’è anche da vedere e da sapere la donna xche a spinto a qst ragazzino ad avere qst reazione.

  6. CONCORDO IN PIENO CON IL COMMENTO DI VERGOGNA.
    Voglio proprio vedere se era la sorella del tizio del Bar e nessuno interveniva, come si sarebbe sentito. Vergognati.
    Al Rambo che picchia la donna, stai attento ti potresti trovare il volto gonfio come un PALLONE DI CUOIO BUCATO.

  7. allo stalker speriamo passi un bel pò di tempo in galera a gonfiare la faccia ai suoi colleghi (ammesso che abbia le palle per farlo), per il proprietario del bar non vi sono parole per giudicarlo,speriamo che la popolazione abbia capito chi sia e che ne prenda le giuste e dovute distanze…Chi rifiuta l’aiuto ad una donna o uomo in difficoltà,non ha dirittto a vivere in una società sempre più violenta! VERGOGNATI e fatteli per te i caffè adesso!!!

    • Carissimo…. X prima cosa nn sai come sn andate le cose… È poi invece di cacciare soltanto calugne da quella dannata bocca informati….. Nn ti basare su delle righe scritte sul giornale… Noi alla donna l’abbiamo aiutata x qll che c’era possibile fare. La donna nn dava spiegazioni e noi nn l abbiamo invitata ad uscire fuori dall’attività ma ben si a scendere Dal bancone di lavoro. È almeno a spiegarci cosa gli è successo. Lei poi scendendo dal bancone e udcita fuori ed è andata via oltre tt all’incontro di quel ragazzo mentre noi le abbiamo consigniato di andarsene almeno dall’altro verso di zona. Noi siamo xsone x bene e i caffè nn c’è li faremo solo per ma con tt i nostri clienti che sanno come siamo fatti e ci conoscono. Tu ti basi solo su episodio che oltre tt raccontato male dalla ragazza. Ciao bello/a cordiali saluti il titolare e il resto dello staff. Se vuoi noi siamo aperti vieni ti offro un caffè e mi conosci almeno mi puoi giudicare dopo avermi conosciuto invece di dire solo cattiveria…. Xche a qst punto chi ci fa parte di qst società cattiva sei solo tu.

  8. io vorrei sapere tanto in che bar e andata la ragazza,lo voglio spaccare di testa a quel pezzo di merda,qualcuno sa il nome del bar?

  9. questa gente non vale niente,solo con le donne sanno prendersela…..
    se li porti in un posto isolasto ,si fanno la cacca addosso dalla paura….

  10. Stù muccùsìdd, chi la va dèc, si bùn schètt sop a na fèmmnn.
    Sì affùrtnòt, si passòv ghè, t SCAZZO’V SOTT AI PìT.

  11. Se ascoltate TG NORBA 24 del 08/05/2013, viene mensionato il BAR dell-omertoso.
    In merito al valoroso combattente, sei un poveraccio, un ebete e buono a nulla…
    Visto che adesso sei nelle patrie galere, prendi un lenzuolo e fai un gesto NOBILE.

  12. Nessuno, tantomeno i “giornalisti” che hanno scritto l’articolo, dice che lo stalker è la stessa persona che un paio di mesi fa fece irruzione nel commissariato dei vigili urbani ferendone ben 8 di loro perchè pretendeva un posto di lavoro. Quindi ciò dimostra che è una bestia da rinchiudere a vita gettando la chiave.

  13. Mi dispiace fare una precisazione,da parte di chi era presente nel bar: La signora é stata accolta e soccorsa dal titolare,e nn come si è scritto che si volevano evitare rogne. ribadisco che i titolari del bar sono persone serie e di cuore. Quindi prima di parlare e dire le solite stupidaggini informatevi e poi parlate…anzi sparlate!!

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