pd_grande_logoPubblichiamo di seguito una nota del Partito Democratico di Cerignola, a firma Carmine Roselli, da poco nominato nelle fila della Segreteria cittadina, nella quale si fa il punto su quanto finora affermato in merito al possibile default del comune di Cerignola. Ecco il documento completo.

Il tentativo più o meno esplicito di coinvolgere il PD di Cerignola nella débacle politico amministrativa dell’amministrazione Giannatempo si è tradotto in questi ultimi giorni nella riesumazione di presunte responsabilità amministrative della giunta Valentino, in carica fino al marzo 2009. Si è cercato dapprima, in modo maldestro e fuorviante, di coinvolgere il PD e la giunta di Centrosinistra nella questione “GEMA”, nonostante i comportamenti delittuosi della società di esazione dei tributi siano stati commessi nel corso del 2011/2012, come sta chiaramente emergendo dalle indagini della giustizia penale e amministrativa. Ora, in maniera altrettanto maldestra ed incompetente, si cerca di addebitare al PD la responsabilità dello sforamento, da parte del Comune di Cerignola di cinque dei dieci parametri di deficitarietà strutturale nel corso del 2010, come rilevato dalla Sezione Regionale della Corte dei Conti che ha esaminato il  “rendiconto della gestione 2010”, ovvero il primo bilancio “consuntivo” dell’amministrazione Giannatempo.  In particolare, la Corte dei Conti si è pronunciata sul parametro relativo alla “consistenza dei debiti fuori bilancio rispetto alle entrate correnti”, ritenendolo non rispettato in quanto per tre anni consecutivi il suddetto rapporto supera l’1%, poiché anche nel 2009, sotto la gestione del Commissario Prefettizio, si sono formati debiti fuori bilancio (poi riconosciuti nel 2010). Gli altri  rilievi mossi dalla Corte dei Conti e già evidenziati dai revisori dei conti sin dal 2010, riguardano essenzialmente l’inadeguatezza delle procedure amministrativo contabili interne, l’incertezza dei dati relativi ai crediti e ai debiti (residui attivi e passivi), nonché l’inesistenza dell’inventario dei beni comunali e  la mancata riduzione dei costi della politica. A chi sono rivolti questi rilievi? Chi governava nel 2010? Chi ha redatto e approvato il “bilancio consuntivo 2010”, rendendosi responsabile delle eventuali violazioni? Non certamente il centrosinistra, né la Giunta Valentino, che ignobilmente viene tirata in ballo da chi sostiene che avrebbe “fatto debiti” per oltre cinque milioni di euro nel 2008. Si riferiscono ai debiti “fuori bilancio”, dovuti quasi interamente a sentenze notificate nel 2008  (oltre 4 milioni e mezzo di euro), nonché altre spese legali,  per giudizi iniziati prima del 2005, quando il centrosinistra era all’opposizione. Altro che spese folli o debiti “fatti” irresponsabilmente dalla Giunta di centrosinistra.  Sono debiti che, una volta notificate le sentenze, vanno necessariamente e tempestivamente riconosciuti nel rispetto della continuità amministrativa e della veridicità del bilancio.  Il problema reale è non aver evitato il superamento degli altri quattro parametri non rispettati, nel corso del 2010. Vedremo  quali provvedimenti adotterà l’amministrazione Giannatempo sulle altre, più rilevanti, questioni sollevate dalla Corte dei Conti e ribadite nella relazione al rendiconto 2012 dei revisori dei conti, questioni tutte riconducibili alla trasparenza delle procedure e alla veridicità delle rilevazioni contabili, alle misure di contenimento della spesa pubblica con particolare riferimento alla riduzione dei costi della politica.

5 COMMENTI

  1. FINITELA DI INSULTARVI E INCOLPARVI A VICENDA.
    LE RESPONSABILITA’ SONO DI TUTTI VOI, SOPRATTUTTO LA NOSTRA, SI DI NOI CITTADINI CHE FINALMENTE ABBIAMO CAPITO, CI SONO VOLUTI ANNI MA FINALMENTE ABBIAMO CAPITO CHE CON VOI POLITICI NON AVREMO PIU’ NULLA A CHE FARE E CHE VEDERE.
    FALSACCHIONI TUTTI.

  2. che faccia tosta, questo mi sa che ce lo ritroviamo candidato sindaco del pd.
    meglio cosi la cicogna vince al primo turno.

  3. ma che dice quest’altro, ma facci il piacere vai a cantare in chesa che ti riesce meglio

  4. Al di la delle considerazioni ovvie, mi viene da pensare se tutti i votanti del centrodestra e quindi sostenitori di questa amministrazione “Giannatempo” si rendano veramente conto della ignobile situazione in cui hanno messo tutta la cittadinanza, visto il furto della Gema di 8 milioni di euro dalle nostre casse, senza che gli attuali amministratori se ne fossero accorti. Ma avevano un rapporto di fiducia con il presidente Gema e il debito aumentava ogni mese e loro continuavano a dare fiducia e il debito aumentava…. fino ad arrivare al fallimento e quindi alla sparizione dei nostri soldi.
    Bravi vi siete comportati come bravi amministratori …per cui mi chiedo continueranno gli elettori del centrodestra a votare questi amministratori ATTENTI al proprio dovere??? Io ho qualche dubbio.

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