Rotary Club
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Qual è il futuro dei nostri prodotti all’estero? Attraverso una sana concorrenza e tutelando la salute dei consumatori e portando a tavola cibi genuini? Se ne è parlato ieri sera al Convegno organizzato dal Rotary Club diretto da Franco Dimunno, insieme al Comune e al Gal Piana del Tavoliere dal titolo “Il Made in Italy la conquista dei mercati esteri”. Il progetto parte da un dato di fatto: i nostri prodotti sono riusciti a ritagliarsi una buona fetta del mercato europeo, tenendo testa a un mercato molto aggressivo e per questo si è reso necessario un confronto fra  i protagonisti interessati. Lanotiziaweb.it ha sentito in esclusiva su questo argomento Valerio Caira, Presidente del Gal Piana del Tavoliere, Franco Dimunno del Rotary Club e il professor Gaetano Macario esperto di internazionalizzazione delle imprese e docente presso l’Università di Bari: «E’ importante parlarne – ci dice Caira -,soprattutto perché il nostro paese è il numero uno da questo punto di vista; da quando l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’umanità la dieta mediterranea, le nostre produzioni devono essere valorizzati secondo questi dettami e ancor di più le nostre culture e le tradizioni della nostra terra». Il Caso dell’Iposea come quello di tante altre è sicuramente un elemento da considerare sotto diversi aspetti – dice al nostro giornale Franco Dimunno del Rotary Club -,noi vogliamo porre all’attenzione queste importanti eccellenze, perché in un momento di grave crisi che stiamo attraversando forse Cerignola è quella che potrebbe risentire meno di tutto ciò, puntando sulla qualità dei nostri prodotti e valorizzarli in Italia ed all’Estero; noi crediamo che il settore lavoro potrebbe beneficiare di una crescita occupazionale di cui tenere conto. Questo è il momento fondamentale per le imprese di orientarsi verso i mercati esteri – conferma il professor Gaetano Macario dell’Università di Bari -, ma forse siamo già in ritardo, perché questo è un fenomeno che si doveva sviluppare già qualche anno prima, per il tessuto cerignolano e pugliese è importante  sviluppare queste competenze  per orientarsi con maggior efficacia e competenza».

All’evento hanno partecipato anche Giusto e Pia Masiello, rispettivamente Amministratore e Responsabile rapporti con l’estero della Iposea, che hanno raccontato alla platea come la loro azienda è riuscita a imporsi nello scenario internazionale fra storia, difficoltà e grande senso di squadra. Proprio lo stesso amministratore dell’azienda, nonché socio del Rotary, riceverà domani mattina alle 11.00 la “Spiga D’Oro” da parte della sezione rotariana di Foggia. Ai lavori erano presenti per il Comune il Sindaco Antonio Giannatempo che ha portato il saluto della città e ha ringraziato il Rotary Club e il Gal per aver portato all’attenzione della città queste tematiche, che sono di fondamentale importanza per la crescita; l’ultimo intervento è stato dell’assessore regionale al Welfare e Salute Elena Gentile, che è anche Presidente dell’Associazione Pugliesi nel Mondo, la quale ha sottolineato che le aziende che colgono importanti opportunità sul mercato estero ne fanno uno scopo di vita e di realizzazione vincente.

3 COMMENTI

  1. Elena Gentile, Eliseo Zanasi e Giusto Masiello non erano presenti alla conferenza !
    Dobbiamo pensare che le notizie fornite da questo sito non sia veritiere? o cosa?

  2. Mi piacerebbe sentire di esser capaci noi cerignolani, di attirare ed importare la curiosita’, l’interesse, il piacere , l’attenzione verso le opere d’arte, verso gli artisti, le chiese rupestri, i castelli del nostro territorio….. come la sana e giusta produzione e alimentazione del corpo umano cosi’ una sana e giusta conoscenza e promozione divulgativa puo’ arricchire e nutrire il ns. povero , superficiale e indifferente bagaglio culturale , ma ,soprattutto, indirizzare quello “scenario internazionale”, a cui accennate, verso un prodotto che alimenta e nutre il cuore e la mente: L’ARTE E LA CULTURA!

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