maltempo

Nella giornata di ieri su Cerignola si è abbattuto un forte nubifragio che ha lasciato diversi segni tangibili. In primis l’albero spezzato nei pressi della Scuola Primaria “Di Vittorio” su viale di Levante, per la cui rimozione ci sono volute diverse ore. A seguire le numerose strade allagate, il segno tangibile di quanto sia ‘da rifare’ parte della rete fognaria del paese. Cosa riscontrabile facilmente su strade come via MM SS di Ripalta, Via Melfi, via Padula e via Candela. Ma le cose non migliorano certo neanche al centro del paese. Nei pressi dell’incrocio tra via Bologna e viale Roosevelt, su via Puglie o su via MM SS Ausiliatrice la situazione è simile.

Da evidenziare come il problema atavico del quartiere Pozzo Carrozzo (del quale questa testata si è più volte occupato) si sia ripresentato puntuale, mostrando ancora una volta tutte le criticità di quella zona (in casi di pioggia, ndr) e l’inefficienza della macchina amministrativa ad intervenire.

1 COMMENTO

  1. Sono danni abbastanza seri che devono far riflettere, e non parliamo di un vero nubifragio altrimenti ai Cerignolani ci volevano le barchette a motore per poter girare nel paese,e maschere e pinne per recuperare qualcosina sott’acqua.
    La colpa????
    La colpa è sempre della cattiva politica, ricordiamocelo sempre.
    Tutti i lavori fatti negli anni precedenti a cich e ciach, arricchendo gli imprenditori e i funzionari degli anni passati.
    Ora sono in pensione a godersi i nostri soldini.
    Loro non hanno di questi problemi e non ne avranno mai, perchè abitano nelle zone e ai piani alti.
    Il problema rimane solo per la povera gente, che paradossalmente all’epoca li ha pure fortemente votati.
    Bè ci sentiamo, ci vorrebbe un libro per raccontare le storie di Cerignola e dei Cerignolani.

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