ROBERTO GALANOUna gradevole serata ieri sera a Palazzo Coccia per l’atto conclusivo della ottava edizione del “Certame Letterario”, organizzato dai Licei Artistico e Classico “Nicola Zingarelli” di Cerignola. Una tradizione che si ripete ogni anno e che suscita sempre emozioni nuove, con la poesia comune denominatore, accomunata alla musica e alle parole ha creato un mix piacevole e interessante di emozioni forti. Così come gli ospiti che per la prima volta sono arrivati nella nostra città: lo scrittore e giornalista Pietro Dorfles, Roberto Galano attore e direttore del Teatro dei Limoni di Foggia che in esclusiva per Lanotiziaweb.it hanno raccontato le loro impressioni e sensazioni: “Credo che la poesia sia importante per esprimere cose che non si possono dire apertamente concentrate in poche parole, non parlo solo di sentimenti ma anche di ciò che viviamo attraverso le nostre esperienze; la poesia riesce a concentrare in poche parole tutto ciò che c’è dentro di noi. Le parole sono così importanti che bisogna saperle scegliere quando si scrive una poesia, e questo mette in condizioni chi scrive di entrare nellePIETRO DORFLES profondità del suo essere, più di quanto non possano fare altri”. Lo Stesso Dorfles punta anche il dito sul fatto che nel nostro paese si legge poco: “C’è una cosa che non si fa in questo paese ed è leggere; già si legge poco e lo attribuisco a una scarsa familiarità nel farlo, in altri paesi è considerata importante, meno qui da noi. Credo che concentrarsi sulla poesia sia uno straordinario esercizio culturale; se da noi si fa, è dovuto a un difetto culturale che ci portiamo dietro da troppo tempo e ciò non facilita l’apprendimento e la discussione”.

“Sono convinto che ci sia più Cultura a Cerignola che a Foggia – afferma Roberto Galano -, si dice che l’orto del vicino sia sempre più verde, voi avete un teatro meraviglioso come il Mercadante, noi no; l’Umberto Giordano è chiuso da 10 anni e forse riaprirà poiché è stato oggetto di una vicenda con risvolti anche giudiziari, quello di Foggia è il secondo teatro più antico dopo quello di Napoli. Mi è piaciuto molto il titolo scelto, molto azzeccato soprattutto per le varie componenti scelte per questa serata, poi la poesia della vincitrice è molto bella, fresca e avvicina i giovani alla comunicazione attraverso queste forme è davvero ben riuscita”. Nella serata condotta da Loris Castriota ROSARIO MASTROSERIOSkanderbegh, oltre alla presenza della preside del liceo Giuliana Colucci, soddisfatta per quanto i suoi ragazzi stanno facendo per questa città, era presente anche il maestro Rosario Mastroserio, il quale ha regalato alla platea alcuni brani di grande impatto emotivo, raccogliendo applausi a scena aperta.