Consiglio Comunale in tempo reale
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AGGIORNAMENTO ORE 00.00 Longo esordisce nella discussione sul punto 5 affermando che i rilevi della Corte dei Conti siano dovuti alla disorganizzazione, che i bilanci approvati siano fasulli ed approssimativi e che le risposte date alla stessa Corte siano superficiali; chiede poi di praticare un'”operazione verità” sul Bilancio, rimarcando i cinque punti di deficitarietà sforati dall’Ente. Dalla maggioranza si replica che nel 2010 la situazione era stata ereditata e che tanto si è fatto per sistemare le casse erariali. La votazione ha esito positivo, con maggioranza e Cicogna a favore, contrari Pd e Mpt. Il successivo accapo è la determinazione delle rate e delle scadenze della Tares; il Pd chiede di rateizzare il tributo come l’ex Tarsu in quattro scadenze, ma la proposta non è accolta perché l’incasso deve avvenire in tre soluzioni e nello stesso anno, come da sperimentazione. Ruocco (MpT) invece chiede se può essere considerato il Mav ai fini del pagamento, ma per il momento non è praticabile l’ipotesi, fermo restando l’intenzione di valutare il da farsi. Il provvedimento passa, con i soli democratici contrari. Via poi alla discussione fiume riguardo la convenzione con Ac Foggia: Ruocco, nell’illustrare l’autoconvocazione, sostiene che a fronte di diverse spese non ci siano stati benefici concreti, nulla di quanto disposto dall’atto; incalza Metta, asserendo che bisogna prendere atto della situazione e che Ac Foggia può ripresentare gli stesi problemi di contenzioso avvenuti in passato, poiché non paga i suoi dipendenti, dichiarando di volersi confrontare sui fatti con la compagine di governo, verificando lo stato della convenzione e revocarla per non produrre danni economici. Conte (UdCap) vuole verificare gli effettivi costi sostenuti in relazione a quanto offerto, chiedendo all’assise come si possa fare per evitare il contenzioso; Longo (Pd) afferma che le perplessità dello scorso anno si sono rivelate fondate, promuovendo la revoca secondo l’art.10: decadenza secondo inadempienze gravi non riparate, anche dopo diffida esplicita. Intervengono il Comandante Mandrone, il quale dice di aver agito correttamente, non a discapito dell’Ente comunale, come sostenuto da La Cicogna; l’assessore Reddavide invece risponde punto su punto ai rilevi contestati, dicendo basta al “terrorismo psicologico” e difendendo a spada tratta quella che è stata una scelta politica. Ad esempio, i lavori di riparazione del manto stradale, tanto contestati, sono stati documentati dalla società con foto e video; l’Ac Foggia non eseguirà i lavori fin quando non saranno coperti i costi, rendendosi disponibile ad anticipare la revisione dell’accordo. E’ la volta poi di svariate proposte, avanzate sia dalla maggioranza che dall’opposizione: per ragioni di sintesi, si riporta quella sulla quale c’è l’accordo totale delle forze presenti nell’assise, una sorta di sintesi fra i vari suggerimenti. In sostanza, Metta raccomanda l’acquisizione, da parte della Giunta, di relazioni dettagliate con i pareri tecnici (fra gli altri, dell’Avvocatura comunale, del settore finanziario) da passare in Commissione sicurezza: quest’ultima proporrà le sue conclusioni al Consiglio, il quale dovrà deliberare entro il termine del 30 giugno. Ultimo punto in programma l’approvazione di alcune modifiche allo Statuto del Consorzio di Igiene Ambientale Bacino Fg/4: nonostante le rimostranze del Pd, esse sono approvate con 21 voti favorevoli (maggioranza, Cicogna e Ruocco), contrari i rappresentanti del Pd. Alle 23.50 circa, la seduta è stata sciolta dal presidente Curiello.

AGGIORNAMENTO ORE 18.45 La seduta odierna del Consiglio comunale prende il via con i soliti adempimenti, tra cui l’approvazione del verbale della seduta precedente: il primo punto con discussione iscritto all’ordine del giorno è quello relativo all’approvazione del Patto di sicurezza del Basso Tavoliere. Tra i vari interventi che si chiedono, Longo propone misure per valutare trimestralmente la validità del piano, coinvolgendo anche tutte le parti sociali utili alla causa; consigliando integrazioni al corpo dei Vigili Urbani. Ruocco (MpT), avanza un emendamento da inserire in delibera, ossia la richiesta, da effettuare tramite il sindaco, al Prefetto affinché il commissariato di Cerignola diventi di primo livello, per contrastare la criminalità. L’assessore alla Sicurezza, Reddavide, dichiara che il Patto va accettato, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie a disposizione. In seguito, viene presentato un unico emendamento, che accorpa le richieste del Pd e Mpt: esso è approvato all’unanimità, così come l’intero provvedimento. Si passa poi all’esame dell’accapo numero 5, relativo ai provvedimenti che il Consiglio deve approvare per sanare i rilievi espressi dalla Corte dei Conti riguardo all’Esercizio Finanziario 2010.

  • La verità

    Questioni elementari che si possono risolvere in un asilo, ne diventa un problema di stato, votazioni, contrari , non si capisce nulla, ognuno dice la sua, ognuno che mette fuori la sua grande scienza, peccato, quanto ci dispiace della nostra povera Cerignola.
    Dei veri problemi invece nessuno ne parla.
    Chi la va dèc, Cerignola amministrata da chi? Lo sappiamo tutti!
    Lasciate stare, non è cosa vostra, consegnate Cerignola ai veri imprenditori, quelli che credono e che sanno veramente come si gestisce una Città, come si gestiscono i capitali, VOI che ne sapete, che ne capite, ma fateci il piacere.
    CONSEGNATE CERIGNOLA A PERSONE COMPETENTI , FATELO PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.

  • tsunami

    Quello che sta succedendo a Cerignola è la fotocopia di quello che avviene a Roma….morale della storia,non vogliono lasciare la poltrona,perchè sono consapevoli che alle prossime elezioni saranno resettati dalla popolazione che li premierà del loro operato con un perentorio..VAFFAN……..LO..

  • MICHELE BIANCARDI

    QUELLO CHE DICE TSUNAMI è VERO MA ANCHE GRILLO è IN NETTA DISCESA