Leonardo_Paparella_PdGiunge in Redazione la replica di Leonardo Paparella, dopo la comunicazione ufficiale del Pd, firmata da 4 dei consiglieri comunali, nella quale si prendevano le distanze dalle recenti azioni del consigliere. Di seguito il documento integrale.

Prendo atto dalla stampa, e ciò mi mortifica, che 4 consiglieri comunali del Partito Democratico hanno ritenuto di prendere le distanze dalle dichiarazioni da me fatte nella seduta del Consiglio comunale del 21 maggio.

Mi sembra, però, pretestuoso sostenere che abbia avvalorato le tesi della Cicogna quando il mio voto di astensione esprimeva compiutamente la distanza politica dai proponenti (Cicogna e Moderati per Tonti) e dalla maggioranza. E mi mortifica constatare la poca considerazione manifestata dai firmatari del documento nei confronti del gruppo “Moderati per Tonti” (Gianni Ruocco sesto firmatario dell’autoconvocazione sulla questione Borgo Libertà), alleati del PD nella competizione elettorale del 2010 e sempre capaci ed attenti nell’analizzare aspetti e vicende vicine alla collettività.

Credo opportuno far notare, innanzitutto ai cittadini, che il documento non è sottoscritto dal capogruppo, massimo rappresentante del PD in Consiglio comunale, né da rappresentanti politici del nostro partito. Così come non posso astenermi dallo stigmatizzare la mancanza di rispetto nei miei confronti, personale ed istituzionale, da parte di chi non ha avvertito il dovere di comunicarmi personalmente il contenuto del comunicato stampa.

A proposito del Gruppo, apprendo con stupore che è composto da 6 consiglieri comunali grazie al “ritorno” di un eletto ripetutamente assente nelle sedute consiliari. Inoltre, mi risulta difficile comprendere le ragioni che hanno indotto un altro collega a condividere il documento senza comprenderne appieno l’oggetto, attese le sue note difficoltà a distinguere la natura degli atti amministrativi e le procedure connesse. Ancora, tra i firmatari c’è chi, in passato, ha pubblicamente sfiduciato il capogruppo, provocando serie difficoltà istituzionali e politiche al PD; come chi, fino all’altro ieri, attaccava pubblicamente la classe dirigente del Partito Democratico e caldeggiava la sottoscrizione di accordi politici in danno dello stesso PD (qualcuno ricorderà primarie di coalizione per la scelta del candidato di centrosinistra).

Come non ricordare, infine, i numerosi episodi di irresponsabilità politica durante l’amministrazione Valentino laddove autorevoli esponenti del PD, decidevano, in disaccordo col gruppo, di far mancare il proprio voto ad importanti provvedimenti a sostegno della maggioranza di centrosinistra.

La responsabilità politica che oggi i firmatari richiamano deve essere di altra natura rispetto a quella che la gran parte di loro non ha avvertito quando, poco meno di 12 mesi fa, hanno prima sottoscritto la mozione di autoconvocazione del Consiglio comunale e poi abbandonato l’Aula, tra lo sconcerto delle decine di cittadini che assistevano alla seduta. La coesione del Gruppo e la comune visione di intenti erano valori superflui che non meritavano la giusta considerazione da parte di chi ha offeso gravemente la dignità istituzionale e politica del PD.

A differenza di questi consiglieri comunali, ritengo di aver avuto un comportamento rispettoso del ruolo istituzionale e politico, oltre che in piena sintonia con i valori fondativi del Partito Democratico. E sfido pubblicamente i firmatari ad elencare quali siano gli innumerevoli episodi in cui avrei arrecato disagio al gruppo consiliare.

Al punto in cui siamo, devo pensare che le chiacchiere da bar su un mio possibile approdo nel gruppo consiliare della Cicogna siano alimentate a bella posta per “liberarsi” del primo degli eletti del PD e rendere più agevole per qualcuno la competizione elettorale del 2015. Se così fosse, sarebbe evidente l’accanimento personale nei confronti della mia persona che, preannuncio, tutelerò nelle sedi opportune.

Prendo atto con piacere della volontà politica della segreteria del mio Partito che ha preferito evitare la mia epurazione, in piena sintonia con le dichiarazioni dei gruppi dirigenti nazionali e del segretario Epifani che, in più di una occasione, hanno rimarcato che il Partito Democratico deve essere un Partito inclusivo dove il confronto deve essere un valore aggiunto.

Sono, per questo, fiducioso che mi sarà offerta la possibilità di chiarire nuovamente la mia posizione, pacatamente e nelle sedi opportune alla presenza di dirigenti ed iscritti, confidando nella capacità di ascolto di quella parte della segreteria che oggi, con una serie di evidenti decisioni, si mostra alternativa ad una vecchia e superata visione di Partito.

Ho inteso, infine, non presentarmi, mio malgrado, alla seduta del Consiglio Comunale di oggi, 4 giugno, al fine di evitare di alimentare inutili polemiche che avrebbero solo apportato ulteriore nocumento all’immagine del Partito.

Tanto dovevo

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  • Pinuccio Bruno

    Nell’articolata relazione non viene precisato se del voto di astensione fosse a conoscenza per tempo il Capo-gruppo Gino Giurato, oppure è stato una
    decisione estemporanea,

    In quanto al comportamento della
    Segretaria Silvana Ladogana, che Paparella doverosamente ringrazia per non aver preso la
    decisione di epuralo , non mi sembra sia
    immune da pecche. A mio avviso ella ha
    fatto come Ponzio Pilato. Ha preferito
    lavarsi le mani dichiarando: “sono
    bisticci tra colleghi”. Scaricarsi di responsabilità
    è stato un atto gravissimo, perché non
    consono al ruolo che ella assurge.

    5-6-2013

    • Illuminato

      Paparella … Paparella …!!! Racconta le cose come sono !!! Che il tuo dissenso è stato dimostrato solo durante il consiglio e non prima quando si prendo le decisioni a maggioranza (furbacchione/traditore) !!! Sei stato invitato più volte prima della redazione di quel documento e tu non ti sei presentato (furbacchione) !!! Cmq ricostruisci le questioni meglio tu che Ruby !!!

  • La verità

    Ma possiamo stare a leggere i vostri pettegolezzi, mentre la gente sta morendo?
    Volete discutere di cose serie?
    A noi non importa delle vostre liti, discussioni, a noi interessa il lavoroooooooooooo!!!!!!
    E Stàmc.